Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La rubrica dedicata al mondo golfistico curata da Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/119: ARBITRI, ASSOCIAZIONE IN CRESCITA

L'Aiag ha tenuto la sua assemblea a Modena


TREVISO - L’Aiag - Associazione Italiana Arbitri Golf ha tenuto la sua assemblea il 7 maggio, in quel bel luogo che è Golf Club Modena.  Costituita nel dicembre del 2013, associa a oggi 160 arbitri di golf italiani. Un trend di nuovi associati in crescita, che evidenzia l’importanza di Aiag nel panorama golfistico italiano.

Il presidente Roberto Ballini, in apertura di assemblea ha sottolineato proprio questi aspetti. “Siamo un’Associazione giovane, ma ben strutturata, che assicura ai propri associati servizi tecnici quali la formazione continua, l’aggiornamento costante sui cambiamenti di regole e decisioni (quest’anno, particolarmente rilevante data la cadenza biennale di revisione Randa-Usga), la fornitura di servizi gratuiti di consulenza su quesiti tecnici e in tema di organizzazione gare. L’Assemblea, dopo aver approvato il Bilancio consuntivo, ha dedicato un attento esame ai programmi di attività 2016. La formazione dei soci è il punto di forza dei programmi AIAG, formazione che sarà articolata con iniziative innovative anche sotto il profilo della didattica via web. “Stiamo lavorando a programmi didattici di sviluppo della qualità professionale degli associati, a diversi livelli” conferma il Vice Presidente Marcello Franchi. “Stiamo articolando un’offerta formativa simile a quella in uso nei paesi anglosassoni per alcuni gruppi professionali, non solo per arbitri di golf. La novità è che dominante sarà il web training, oltre ai supporti tradizionali (meeting, formazione con tutor, videoteca resa disponibile dalla convenzione regolegolf.com – Aiag)”.
I soci Aiag si pongono l’obiettivo di diffondere e favorire la conoscenza delle Regole del Golf tra gli amateur italiani, consapevoli che la condivisione dello Spirit of the Game e delle Regole è alla base dello sviluppo qualitativo e quantitativo del gioco del golf. Un ruolo, quello dell’Aiag, che andrà affinandosi sempre di più in vista delle avvincenti sfide che il golf italiano ha di fronte: le Olimpiadi, l’edizione italiana della Ryder Cup (Roma, 2022). Per info e aggiornamenti: www.aiagolf.it Facebook: Associazione Italiana Arbitri Golf.
Due cose di notevole interesse emergono, su cui intendo porre l’accento. Primo: oltre agli arbitri, può far parte dell’Aiag anche chi ha frequentato il corso base, o abbia svolto il ruolo di osservatore o starter, o comunque fatto parte del comitato in gare Fig. Secondo: la disponibilità dell’Aiag di fornire consulenza a chi ne fa richiesta, in tema di organizzazione gare, o chiarimenti su particolari episodi che ci lasciano talvolta qualche interrogativo perché, come ben noto, tra regole e decisioni non è mai finito.
Paolo Pilla