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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Anche i sindaci per il passaggio della stecca alla Marca per il 2017

ALPINI SFILANO AD ASTI, VERSO L'ADUNATA DEL PIAVE

Oltre 5mila trevigiani al raduno nazionale in Piemonte


ASTI - Gli Alpini trevigiani sfilano ad Asti, con il pensiero già rivolto all'Adunata del Piave che l'anno prossimo sarà ospitata nella Marca. La consueta grande sfilata ha concluso l'89esimo raduno nazione delle penne nere dell'Ana nel capoluogo piemontese. Dalle quattro sezioni in cui l'organizzazione scarpona divide la provincia di Treviso sono giunti oltre cinquemila alpini, con quasi altrettanti familiari e amici al seguito. Con loro l'ormai immancabile "reparto salmerie", con muli e "sconci" (i loro conducenti), l'enorme tricolore sollevato dagli alpini della Val Lapisina e i molteplici striscioni, parecchi dedicati al tema dell'Adunata: il coinvolgimento dei giovani, fondamentale per un'associazione, che, come molte altre organizzazioni d'arma, dopo la fine della naja obbligatoria, perde circa un 3% di iscritti all'anno.

Per quasi dieci ore un fiume ininterrotto di veci e bocia ha marciato, al ritmo del "33", tra due ali di pubblico, per fortuna sotto un bel sole (a differenza del meteo della Marca): a salutare i gruppi da tutta Italia e i reparti in armi, dalla tribuna d'onore, insieme al presidente nazionale dell'Ana, Sebastiano Favero (trevigiano di Borso del Grappa, anche se facente parte della sezione di Bassano), il ministro della Difesa Roberta Pinotti e il generale di corpo d'armata Federico Bonato, comandante delle Truppe alpine.
Gli Alpini sono tornati ad Asti, dopo 21 anni: nel 1995 fu organizzata qui per celebrare il primo anniversario della terribile alluvione che devastò il Piemonte (in piazza del Palio, dove è stata installata la cittadella dell'adunata, l'acqua del Tanaro straripato raggiunse i due metri d'altezza) e soprattutto il generoso contributo dei volontari della Protezione civile, venuti a spalare fango da tutta Italia.

Alla fine  il "passaggio della stecca" alla sede dell'adunata del prossimo anno. A chiudere la sfilata, come tradizione, dopo la sezione di casa, lo striscione con la scritta "Arriverderci all'Adunata del Piave 2017". Ad accompagnarlo, i vessilli della quattro sezioni trevigiane: Conegliano, Treviso, Valdobbiadene e Vittorio Veneto, con i presidenti Giuseppe Benedetti, Raffaele Panno, Valentino Baron, Francesco Introvigne (che, dopo averli compiuti alla mattina, hanno ripercorso in serata i circa 3 chilometri del tracciato). E anche i gonfaloni delle quattro città, con i sindaci Floriano Zambon, Giovanni Manildo, Luciano Fregonese e Roberto Tonon. Molti, come sempre, gli amministratori locali, al seguito dei gruppi del loro paese, nonchè il governatore del Veneto, Luca Zaia.
Unanime il giudizio degli alpini trevigiani: una grande festa, calorosissima, ma ordinata. Ma ora si torna a lavorare perchè l'Adunata del Piave sia ancora più memorabile: già i 3 giugno è in programma una nuova riunione del Coa, il comitato organizzatore.