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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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"Primo obiettivo far restare sul territorio i soldi delle imprese"

MARIO POZZA PRESIDENTE DELLA CCIAA UNIFICATA

Prende avvio l'ente nato dalla fusione tra Treviso e Belluno


TREVISO - Mario Pozza è il primo presidente della Camera di commercio unificata di Treviso e Belluno. E' stato eletto ieri, all'unanimità, per acclamazione, dal nuovo consiglio dell'ente, riunito questo pomeriggio per la sua prima seduta. Con l'insediamento del "parlamentino" camerale ha preso ufficialmente avvio la nuova Ccia interprovinciale: con oltre 126mila imprese rappresentate si tratta del maggior organismo in Veneto. L'iter di fusione - la seconda realizzata in regione, dopo quella tra Venezia e Rovigo - è durato più di un anno.
Pozza, imprenditore nel settore odontotecnico di Motta di Livenza, è stato a lungo leader provinciale della Confartigianato ed era vicepresidente uscente della Cciaa di Treviso, sostituisce Nicola Tognana e Luigi Curto, rispettivamente alla guida delle istituzioni della Marca e di Belluno.
Il programma del nuovo mandato, ha spiegato il neopresidente, verrà elaborato in stretta connessione con le associazioni di categoria e le imprese: per questo motivo verrà anche effettuato nelle prossime settimane un sondaggio per chiedere ad un significativo campione di imprenditori il loro giudizio sulla Camera di commercio. Pozza ha comunque avanzato già alcune proposte concrete: la Ccia potrebbe porsi come modello di unificazione per i comuni e per la gestione degli sportelli unici delle atttività produttive. Il patrimonio di informazioni messo a disposizione dalle imprese iscritte, invece, potrebbe essere utilizzato per favorire l'incontro tra la domanda di lavoro da parte dei giovani e l'offerta da parte del mercato.
Il primo scoglio da affrontare, tuttavia, sarà il taglio dei fondi: l'abolizione del diritto camerale voluta dal governo, rischia di dimezzare le entrate. "La vera beffa, però - ha spiegato il presidente -, è che la Camera dovrà versare allo Stato i risparmi ottenuti grazie alla maggiore efficienza. Per il 2016 si tratta di un milione di euro. Un'ingiustizia sostanziale a cui si deve porre rimedio". "Non chiediamo ulteriori finanzimenti - ha attaccato nuovo numero uno -, ma che i soldi delle imprese di Treviso e Belluno possano essere utilizzati sul territorio".