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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Domenica 22 manifestazione commemorativa nei luoghi delle battaglie

NASCE UN NUOVO PERCORSO PER RISCOPRIRE LE TRINCEE DEL PIAVE

Volontari stanno recuperando i camminamenti della Grande guerra


BREDA DI PIAVE - Lungo il Piave, i soldati italiani bloccarono l'avanzata delle truppe austro-ungariche dopo la rotta di Caporetto. Da qui partì il contrattacco che portò poi alla vittoria. Molte delle più celebri battaglie della Grande Guerra sono state combattute a ridosso del “fiume sacro alla patria” in provincia di Treviso. Lungo gli argini e tra i campi circostanti rimane ancora un ampio patrimonio di trincee e manufatti, testimonianza di quei combattimenti, spesso ancora da portare alla luce. Dopo che due trincee, ora sono stati individuati altri nove tratti nella zona che da Saletto di Piave arriva fino a Zenson: decine di metri di camminamenti scavati nel terreno, intervallati (ogni 25 metri circa) da postazioni di mitragliatrici in cemento armato. Nel centenario della primo conflitto mondiale, parte un progetto per recuperare e valorizzar questi manufattui e i reperti che in molti casi ancora contengono. “Potrebbe nascere uno dei più estesi percorsi tra le trincee della Grande guerra – spiega l'assessore provinciale Mirco Lorenzon, cultore della storia di quel periodo – e soprattutto dei più accessibili, visto che, a differenza di altri siti simili in montagna, si può arrivare a poca distanza anche con i pulmann e in tutta sicurezza”. Dunque con notevoli potenzialità turistiche e di visite didattiche per le scuole.
A portare avanti l'opera di recupero, è l'associazione Argine maestro. In alcuni dei tratti si potrà compiere una visita guidata in anteprima il 22 maggio, in occasione della manifestazione “Giuramento sul Piave”, promossa per commemorare quegli eventi storici e il sacrificio di migliaia di giovani. Il programma è stato presentato dallo stesso Lorenzon, insieme a Davide Acampora e Stefano lecca. La giornata inizierà alle 9, al sacrario di Fagarè dove riposano le spoglie di oltre 10mila caduti, per poi spostarsi al Molino della Sega per una messa al monumento che ricorda il “battesimo del fuoco” dei ragazzi del '99 (9.30), mentre a Saletto si terrà la cerimonia ufficiale, con alcune rievocazioni storiche e la visita ai luoghi della Battaglia del Piave. Dopo il pranzo con lo spiedo, conclusione (alle 14.30) con coro alpino e fanfara dei bersaglieri e con letture delle lettere dal fronte dei soldati.
Per l'occasione sono state realizzate anche delle magliette con i celebri motti “E' meglio vivere un giorno da leone che cento anni da pecora” e “Tutti eroi! O il Piave o tutti accoppati!”, scritti da anomini soldati sui muri di due case della zona nei giorni dei combattimenti.