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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Domenica 22 manifestazione commemorativa nei luoghi delle battaglie

NASCE UN NUOVO PERCORSO PER RISCOPRIRE LE TRINCEE DEL PIAVE

Volontari stanno recuperando i camminamenti della Grande guerra


BREDA DI PIAVE - Lungo il Piave, i soldati italiani bloccarono l'avanzata delle truppe austro-ungariche dopo la rotta di Caporetto. Da qui partì il contrattacco che portò poi alla vittoria. Molte delle più celebri battaglie della Grande Guerra sono state combattute a ridosso del “fiume sacro alla patria” in provincia di Treviso. Lungo gli argini e tra i campi circostanti rimane ancora un ampio patrimonio di trincee e manufatti, testimonianza di quei combattimenti, spesso ancora da portare alla luce. Dopo che due trincee, ora sono stati individuati altri nove tratti nella zona che da Saletto di Piave arriva fino a Zenson: decine di metri di camminamenti scavati nel terreno, intervallati (ogni 25 metri circa) da postazioni di mitragliatrici in cemento armato. Nel centenario della primo conflitto mondiale, parte un progetto per recuperare e valorizzar questi manufattui e i reperti che in molti casi ancora contengono. “Potrebbe nascere uno dei più estesi percorsi tra le trincee della Grande guerra – spiega l'assessore provinciale Mirco Lorenzon, cultore della storia di quel periodo – e soprattutto dei più accessibili, visto che, a differenza di altri siti simili in montagna, si può arrivare a poca distanza anche con i pulmann e in tutta sicurezza”. Dunque con notevoli potenzialità turistiche e di visite didattiche per le scuole.
A portare avanti l'opera di recupero, è l'associazione Argine maestro. In alcuni dei tratti si potrà compiere una visita guidata in anteprima il 22 maggio, in occasione della manifestazione “Giuramento sul Piave”, promossa per commemorare quegli eventi storici e il sacrificio di migliaia di giovani. Il programma è stato presentato dallo stesso Lorenzon, insieme a Davide Acampora e Stefano lecca. La giornata inizierà alle 9, al sacrario di Fagarè dove riposano le spoglie di oltre 10mila caduti, per poi spostarsi al Molino della Sega per una messa al monumento che ricorda il “battesimo del fuoco” dei ragazzi del '99 (9.30), mentre a Saletto si terrà la cerimonia ufficiale, con alcune rievocazioni storiche e la visita ai luoghi della Battaglia del Piave. Dopo il pranzo con lo spiedo, conclusione (alle 14.30) con coro alpino e fanfara dei bersaglieri e con letture delle lettere dal fronte dei soldati.
Per l'occasione sono state realizzate anche delle magliette con i celebri motti “E' meglio vivere un giorno da leone che cento anni da pecora” e “Tutti eroi! O il Piave o tutti accoppati!”, scritti da anomini soldati sui muri di due case della zona nei giorni dei combattimenti.