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Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

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Zaia: "Motivo d'orgoglio per il Veneto, ho già in mente il successore"

DARIO LASCIA LE ULSS PADOVANE E VA A TRENTO

Per dieci anni dg dell'azienda sanitaria di Treviso


PADOVA - Claudio Dario lascia la sanità padovana per trasferirsi in Trentino. Dario, infatti, ha accettato l'incarico di direttore sanitario dell'Aziendaper i servizi sanitari dela Provincia autonoma di Trento, dimettendosi così da direttore generale dell'Ulss 16 di Padova e da commissario dell'Ulss 15 Alta Padovana e della 17 Bassa Padovana. Ad inizio anno, il 59enne trevigiano, infatti, era stato tra i pochi direttori generali ad essere riconfermati, pur con un cambio di sede, e gli era stata affidata, nell'ambito della riorganizzazione avviata dal presidente della Regione la responsabilità di tutte e tre le aziende socio-sanitarie patavine.
Manager di lungo corso e tra i più apprezzati della sanità veneta, Dario, laureato in medicina e chirurgia, in precedenza aveva diretto l'Ulss 9 di Treviso per dieci anni, dal 2003, e poi dal 2013 era stato nominato alla guida dell'Azienda ospedaliera di Padova (vale a dire il policlinico universitario). Ora compie il percorso inverso rispetto a quello effettuato da Luciano Flor, suo attuale successore alla direzione dell'Azienda ospedaliera di Padova, proveniente proprio da Trento.
"Rivolgo a Claudio Dario un sincero ringraziamento per i quasi 15 anni spesi a favore della sanità veneta e della salute dei veneti e gli auguro nuovi successi nell’incarico che va ad assumere", il commento al trasferimento da parte del governatore Zaia.
Il presidente della Regione ha precisato di essere stato costantemente informato dal diretto interessato. "Per il Veneto è motivo di soddisfazione e di orgoglio - ribadisce Zaia -, perché si tratta di un uomo che si è formato negli anni nella squadra dei bravi dg che hanno contribuito e contribuiscono al successo del nostro modello sanitario, dando ad esempio un contributo straordinario nel raggiungimento della leadership nazionale in materia di informatizzazione della sanità".
Nelle migliori organizzazioni sanitarie come quella del Veneto – riflette il governatore - la mobilità dei managers è un fatto acclarato e positivo, perché significa che ci sono professionalità sul mercato sanitario che, come accade per qualsiasi manager, si spostano da un territorio ad un altro, da una Regione all’altra, potendo scegliere o venendo scelti. Claudio Dario va a Trento come da Trento è arrivato a Padova Luciano Flor, o a Verona Francesco Cobello, proveniente dal Friuli. L’importante è che siano bravi, come questi tre e molti altri”.
"Per il sostituto di Dario – conclude Zaia – ho le idee molto chiare".