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Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/150: IL BILANCIO AZZURRO DI UN ANNO SUI GREEN

Francesco Molinari ancora troppo solo e 4 nuove proette nel Tour


TREVISO - Ha ricevuto pennellate di azzurro da parte dei nostri giocatori, il mondo del professionismo nel 2016; si sono registrati ottimi risultati: di spicco, al consuntivo dell’annata, il trionfo di Francesco Molinari nel 73° Open d’Italia. Altrettanto bene si può dire per...continua

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Zaia: "Motivo d'orgoglio per il Veneto, ho gią in mente il successore"

DARIO LASCIA LE ULSS PADOVANE E VA A TRENTO

Per dieci anni dg dell'azienda sanitaria di Treviso


PADOVA - Claudio Dario lascia la sanità padovana per trasferirsi in Trentino. Dario, infatti, ha accettato l'incarico di direttore sanitario dell'Aziendaper i servizi sanitari dela Provincia autonoma di Trento, dimettendosi così da direttore generale dell'Ulss 16 di Padova e da commissario dell'Ulss 15 Alta Padovana e della 17 Bassa Padovana. Ad inizio anno, il 59enne trevigiano, infatti, era stato tra i pochi direttori generali ad essere riconfermati, pur con un cambio di sede, e gli era stata affidata, nell'ambito della riorganizzazione avviata dal presidente della Regione la responsabilità di tutte e tre le aziende socio-sanitarie patavine.
Manager di lungo corso e tra i più apprezzati della sanità veneta, Dario, laureato in medicina e chirurgia, in precedenza aveva diretto l'Ulss 9 di Treviso per dieci anni, dal 2003, e poi dal 2013 era stato nominato alla guida dell'Azienda ospedaliera di Padova (vale a dire il policlinico universitario). Ora compie il percorso inverso rispetto a quello effettuato da Luciano Flor, suo attuale successore alla direzione dell'Azienda ospedaliera di Padova, proveniente proprio da Trento.
"Rivolgo a Claudio Dario un sincero ringraziamento per i quasi 15 anni spesi a favore della sanità veneta e della salute dei veneti e gli auguro nuovi successi nell’incarico che va ad assumere", il commento al trasferimento da parte del governatore Zaia.
Il presidente della Regione ha precisato di essere stato costantemente informato dal diretto interessato. "Per il Veneto è motivo di soddisfazione e di orgoglio - ribadisce Zaia -, perché si tratta di un uomo che si è formato negli anni nella squadra dei bravi dg che hanno contribuito e contribuiscono al successo del nostro modello sanitario, dando ad esempio un contributo straordinario nel raggiungimento della leadership nazionale in materia di informatizzazione della sanità".
Nelle migliori organizzazioni sanitarie come quella del Veneto – riflette il governatore - la mobilità dei managers è un fatto acclarato e positivo, perché significa che ci sono professionalità sul mercato sanitario che, come accade per qualsiasi manager, si spostano da un territorio ad un altro, da una Regione all’altra, potendo scegliere o venendo scelti. Claudio Dario va a Trento come da Trento è arrivato a Padova Luciano Flor, o a Verona Francesco Cobello, proveniente dal Friuli. L’importante è che siano bravi, come questi tre e molti altri”.
"Per il sostituto di Dario – conclude Zaia – ho le idee molto chiare".