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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Zaia: "Motivo d'orgoglio per il Veneto, ho giÓ in mente il successore"

DARIO LASCIA LE ULSS PADOVANE E VA A TRENTO

Per dieci anni dg dell'azienda sanitaria di Treviso


PADOVA - Claudio Dario lascia la sanità padovana per trasferirsi in Trentino. Dario, infatti, ha accettato l'incarico di direttore sanitario dell'Aziendaper i servizi sanitari dela Provincia autonoma di Trento, dimettendosi così da direttore generale dell'Ulss 16 di Padova e da commissario dell'Ulss 15 Alta Padovana e della 17 Bassa Padovana. Ad inizio anno, il 59enne trevigiano, infatti, era stato tra i pochi direttori generali ad essere riconfermati, pur con un cambio di sede, e gli era stata affidata, nell'ambito della riorganizzazione avviata dal presidente della Regione la responsabilità di tutte e tre le aziende socio-sanitarie patavine.
Manager di lungo corso e tra i più apprezzati della sanità veneta, Dario, laureato in medicina e chirurgia, in precedenza aveva diretto l'Ulss 9 di Treviso per dieci anni, dal 2003, e poi dal 2013 era stato nominato alla guida dell'Azienda ospedaliera di Padova (vale a dire il policlinico universitario). Ora compie il percorso inverso rispetto a quello effettuato da Luciano Flor, suo attuale successore alla direzione dell'Azienda ospedaliera di Padova, proveniente proprio da Trento.
"Rivolgo a Claudio Dario un sincero ringraziamento per i quasi 15 anni spesi a favore della sanità veneta e della salute dei veneti e gli auguro nuovi successi nell’incarico che va ad assumere", il commento al trasferimento da parte del governatore Zaia.
Il presidente della Regione ha precisato di essere stato costantemente informato dal diretto interessato. "Per il Veneto è motivo di soddisfazione e di orgoglio - ribadisce Zaia -, perché si tratta di un uomo che si è formato negli anni nella squadra dei bravi dg che hanno contribuito e contribuiscono al successo del nostro modello sanitario, dando ad esempio un contributo straordinario nel raggiungimento della leadership nazionale in materia di informatizzazione della sanità".
Nelle migliori organizzazioni sanitarie come quella del Veneto – riflette il governatore - la mobilità dei managers è un fatto acclarato e positivo, perché significa che ci sono professionalità sul mercato sanitario che, come accade per qualsiasi manager, si spostano da un territorio ad un altro, da una Regione all’altra, potendo scegliere o venendo scelti. Claudio Dario va a Trento come da Trento è arrivato a Padova Luciano Flor, o a Verona Francesco Cobello, proveniente dal Friuli. L’importante è che siano bravi, come questi tre e molti altri”.
"Per il sostituto di Dario – conclude Zaia – ho le idee molto chiare".