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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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L'analisi della Camera di commercio sul primo trimestre

MANIFATTURIERO, AD INIZIO 2016 MEGLIO L'ITALIA DELL'EXPORT

Frena l'economia trevigiana rispetto agli ultimi 3 mesi 2015


TREVISO - Manifatturiero trevigiano, come è andata la prima parte dell’anno? Malino, rispetto al trimestre precedente: lo conferma la periodica indagine della Camera di commercio, soprattutto con riferimento alle imprese più esposte sui mercati esteri. Prosegue tuttavia il trend di su base annua, che resta positivo per quasi tutti gli indicatori. Ciò anche per un effetto compensazione generato da quella parte di imprese (in prevalenza piccole) che lavora sulla componente nazionale della domanda, in recupero. Peraltro, le previsioni moderatamente positive per il secondo trimestre (aprile-giugno), coerenti con gli indicatori anticipatori disponibili a livello nazionale, fanno pensare ad un altro "stop and go" vissuto dal sistema imprenditoriale trevigiano. Più in generale, spiegano dall'ente di piazza Borsa, la variabilità e l’instabilità restano ancora i tratti di fondo del ciclo economico.
La produzione mostra un andamento "strabico". La variazione annua è del più 3,5%, senza significative disparità tra imprese appartenenti alle diverse classi dimensionali. Il passo congiunturale, cioè rispetto al precedente trimestre, tuttavia, è negativo: meno 1,6%. E questa negatività è generata in prevalenza dalla media impresa, di contro alla “calma piatta” della piccola impresa e ad una lieve positività per la micro-impresa.
Il fatturato testimonia la parziale divergenza tra performance sui mercati esteri e sul mercato nazionale (al contrario di come solitamente abituati) emerge in modo abbastanza chiaro dalle variazioni congiunturali sul fatturato. Quello estero conosce una flessione del 5,3%, più sostenuta nella media impresa, ma che non risparmia neppure la piccola impresa. Anche le vendite in Italia risultano in flessione nel trimestre (meno 2,1%); ma si smarcano in positivo, rispetto a questo dato, le microimprese (più 2,2%).