Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La struttura compie 15 anni e festeggia con un convegno venerdì

BANCA DEI TESSUTI DEL CA' FONCELLO, LEADER IN ITALIA

Nel 2015 distribuiti quasi 6mila elementi anche all'estero


TREVISO - Con 5.828 tessuti distribuiti nel 2015, la Banca dei Tessuti di Treviso si conferma tra le prime realtà del genere nel panorama internazionale. Sono stati utilizzati: 3.556 tessuti osteotendinei, 150 cardiaci, 292 vascolari, 1.264 liofilizzati e 566 membrane amniotiche, destinati a pazienti di diverse strutture italiane ed anche estere. In Germania e Regno Unito, infatti, sono stati inviati tessuti cardiaci (6), in Repubblica Ceca e Danimarca opercoli cranici (2) oltre a più di una sessantina di tessuti osteotendinei e liofilizzati in altri paesi. Evoluta in fondazione da pochi anni - presieduta da Giuseppe Di Falco - quest’anno la Banca compie 15 anni di storia, iniziata e sviluppatasi nell’Azienda Ulss 9, oggi diretta da Francesco Benazzi. Anniversario che sarà ricordato con un congresso, con inizio alle 9 di venerdì 20 maggio presso la Sala Convegni dell’Ospedale Ca’ Foncello.
Su 5.828 tessuti, 2.178 hanno trovato una distribuzione fuori del Veneto. Ma oltre che nella distribuzione, la Banca dei Tessuti di Treviso ha confermato anche l’anno scorso il suo impegno nella raccolta: con riferimento ai singoli tessuti la struttura trevigiana ha superato il 50% del totale nazionale. Un’importante mole di attività, svolta dalle sue equipe in una cinquantina di strutture di 4 regioni (Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Marche). Ha registrato, infatti, 196 donatori multitessuto (prelievo da cadavere) su 230 potenziali (34 non idonei) e 1040 donatori viventi. Da questi ultimi è stato raccolto per il 36% teste di femore, 35% vene safene, 19% placente e 10% opercoli cranici. Sempre nel 2015, la Banca dei Tessuti trevigiana ha visto – al meeting mondiale del settore organizzato in Arizona dall’Associazione Banche dei Tessuti d’America – premiato un suo studio sulla conservazione della membrana amniotica liofilizzata come “miglior lavoro scientifico”.
“Indubbiamente la Banca dei Tessuti è una delle nostre eccellenze – sottolinea il Direttore generale Francesco Benazzi -. Lo dicono i numeri che ne fanno un esempio di livello internazionale, praticamente unico in Italia. E’ un’eccellenza della sanità trevigiana e veneta ma anche di tutta la società di questo territorio. Ha le radici della sua affermazione nello spirito di solidarietà e nella sensibilità alla donazione tipica di questa terra. Sia per i donatori viventi che per quelli multi tessuto, emergono ospedali veneti come Treviso, Cittadella, Conegliano, Montebelluna, Castelfranco, Padova. Sicuramente è il risultato degli obbiettivi di un modello sanitario ma anche il segno di una precisa e diffusa cultura tra i cittadini di questa regione”.
“Ogni anno che passa per la nostra Banca rappresenta un nuovo traguardo – aggiunge il presidente Giuseppe Di Falco -. Un anno fa a Padova è stato portato a termine il primo intervento utilizzando una valvola cardiaca decellularizzata: è stata processata e fornita da Treviso ed ora è in corso uno studio che coinvolge altri prestigiosi centri cardiochirurgici. Confidiamo di avviare entro l’anno i lavori per la realizzazione del nuovo laboratorio che consentirà processazioni avanzate e di svolgere in casa ricerche preliminari sull’utilizzo clinico. Sta iniziando un protocollo per l’utilizzo della membrana amniotica in campo neurochirurgico ed in altri campi al di fuori di quelli affrontati fino ad ora. Siamo in continua attività ed espansione in stretta sinergia con la nostra fondatrice Ulss 9, la Regione ed in particolare il Centro Regionale Trapianti. Il bilancio è positivo e ci incoraggia a investire sempre più in nuove strategie e risorse”.