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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Negli ultimi anni quasi 30mila partecipanti da 140 paesi

"RITMI E DANZE DAL MONDO" INDAGA I CAMBIAMENTI GEOPOLITICI

Dal 2 al 5 giugno torna il festival a Giavera del Montello


GIAVERA DEL MONTELLO - Torna il Festival multiculturale “Ritmi e danze dal mondo”, in programma in Villa Wassermann a Giavera del Montello da giovedì 2 giugno a domenica 5. E' particolarmente curioso e stimolante il tema che viene proposto: “Geo-grafie fuori rotta”. L'obiettivo è richiamare l'attenzione su quanto sta accadendo, sui cambiamenti e sugli sconvolgimenti in atto a livello mondiale sul piano politico, sociale, istituzionale e di relazioni tra i popoli, ma anche nel territorio e nella società in cui viviamo.
Si stanno “riscrivendo” confini, stanno mutando alleanze, tensioni interne ed esterne stanno cambiando le rotte delle persone. E' un processo che sta cogliendo di sorpresa molti, soprattutto nella sua accelerazione: non solo per i flussi migratori ai confini, ma anche per le trasformazioni all’interno dell’Europa, tra costruzione di muri e barriere e movimenti di persone e di idee che le superano. Il Veneto in questa prospettiva si presenta come un'area geografica in fermento, la cui “rotta” è tutt'altro che scontata, in particolare sul versante della società che verrà, nella gestione dell’economia e della finanza, nella popolazione che si va trasformando con la crescita dell’età e il variare della sua composizione.
Giavera del Montello con il suo festival, frequentato nelle ultime edizioni da quasi 30 mila persone di 140 paesi diversi, si presenta come un crocevia di idee e di proposte, animato da personalità del mondo culturale, musicale, artistico, sociale, che operano in contesti dove più marcatamente ci si sta muovendo “fuori rotta”. Per quali vie si potranno tracciare percorsi condivisi? Si confronteranno una varietà di esperienze, con attenzione a voci che porteranno in diretta ciò che accade ai confini, ma anche dentro il nostro territorio. Un modo originale di far incontrare le diversità non solo nel dibattito e nel pensiero, ma anche nelle proposte artistiche e di spettacolo, di musica e di sapori. Cultura, giornalismo di frontiera, spettacoli, danze, nelle mille occasioni che Ritmi e danze propone, in cui il divertimento diventa incontro e scoperta reciproca. Non mancherà l’offerta di cibi etnici: le ormai collaudate cucine dal mondo offriranno sapori da tutti i continenti, Italia compresa.
L’anteprima del Festival la sera di mercoledì primo giugno in piazza a Preganziol, con il gruppo musicale multiculturale Safar Mazi e i “Cosacchi del Don”, provenienti direttamente dall'Ucraina.