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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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Negli ultimi anni quasi 30mila partecipanti da 140 paesi

"RITMI E DANZE DAL MONDO" INDAGA I CAMBIAMENTI GEOPOLITICI

Dal 2 al 5 giugno torna il festival a Giavera del Montello


GIAVERA DEL MONTELLO - Torna il Festival multiculturale “Ritmi e danze dal mondo”, in programma in Villa Wassermann a Giavera del Montello da giovedì 2 giugno a domenica 5. E' particolarmente curioso e stimolante il tema che viene proposto: “Geo-grafie fuori rotta”. L'obiettivo è richiamare l'attenzione su quanto sta accadendo, sui cambiamenti e sugli sconvolgimenti in atto a livello mondiale sul piano politico, sociale, istituzionale e di relazioni tra i popoli, ma anche nel territorio e nella società in cui viviamo.
Si stanno “riscrivendo” confini, stanno mutando alleanze, tensioni interne ed esterne stanno cambiando le rotte delle persone. E' un processo che sta cogliendo di sorpresa molti, soprattutto nella sua accelerazione: non solo per i flussi migratori ai confini, ma anche per le trasformazioni all’interno dell’Europa, tra costruzione di muri e barriere e movimenti di persone e di idee che le superano. Il Veneto in questa prospettiva si presenta come un'area geografica in fermento, la cui “rotta” è tutt'altro che scontata, in particolare sul versante della società che verrà, nella gestione dell’economia e della finanza, nella popolazione che si va trasformando con la crescita dell’età e il variare della sua composizione.
Giavera del Montello con il suo festival, frequentato nelle ultime edizioni da quasi 30 mila persone di 140 paesi diversi, si presenta come un crocevia di idee e di proposte, animato da personalità del mondo culturale, musicale, artistico, sociale, che operano in contesti dove più marcatamente ci si sta muovendo “fuori rotta”. Per quali vie si potranno tracciare percorsi condivisi? Si confronteranno una varietà di esperienze, con attenzione a voci che porteranno in diretta ciò che accade ai confini, ma anche dentro il nostro territorio. Un modo originale di far incontrare le diversità non solo nel dibattito e nel pensiero, ma anche nelle proposte artistiche e di spettacolo, di musica e di sapori. Cultura, giornalismo di frontiera, spettacoli, danze, nelle mille occasioni che Ritmi e danze propone, in cui il divertimento diventa incontro e scoperta reciproca. Non mancherà l’offerta di cibi etnici: le ormai collaudate cucine dal mondo offriranno sapori da tutti i continenti, Italia compresa.
L’anteprima del Festival la sera di mercoledì primo giugno in piazza a Preganziol, con il gruppo musicale multiculturale Safar Mazi e i “Cosacchi del Don”, provenienti direttamente dall'Ucraina.