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Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

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Negli ultimi anni quasi 30mila partecipanti da 140 paesi

"RITMI E DANZE DAL MONDO" INDAGA I CAMBIAMENTI GEOPOLITICI

Dal 2 al 5 giugno torna il festival a Giavera del Montello


GIAVERA DEL MONTELLO - Torna il Festival multiculturale “Ritmi e danze dal mondo”, in programma in Villa Wassermann a Giavera del Montello da giovedì 2 giugno a domenica 5. E' particolarmente curioso e stimolante il tema che viene proposto: “Geo-grafie fuori rotta”. L'obiettivo è richiamare l'attenzione su quanto sta accadendo, sui cambiamenti e sugli sconvolgimenti in atto a livello mondiale sul piano politico, sociale, istituzionale e di relazioni tra i popoli, ma anche nel territorio e nella società in cui viviamo.
Si stanno “riscrivendo” confini, stanno mutando alleanze, tensioni interne ed esterne stanno cambiando le rotte delle persone. E' un processo che sta cogliendo di sorpresa molti, soprattutto nella sua accelerazione: non solo per i flussi migratori ai confini, ma anche per le trasformazioni all’interno dell’Europa, tra costruzione di muri e barriere e movimenti di persone e di idee che le superano. Il Veneto in questa prospettiva si presenta come un'area geografica in fermento, la cui “rotta” è tutt'altro che scontata, in particolare sul versante della società che verrà, nella gestione dell’economia e della finanza, nella popolazione che si va trasformando con la crescita dell’età e il variare della sua composizione.
Giavera del Montello con il suo festival, frequentato nelle ultime edizioni da quasi 30 mila persone di 140 paesi diversi, si presenta come un crocevia di idee e di proposte, animato da personalità del mondo culturale, musicale, artistico, sociale, che operano in contesti dove più marcatamente ci si sta muovendo “fuori rotta”. Per quali vie si potranno tracciare percorsi condivisi? Si confronteranno una varietà di esperienze, con attenzione a voci che porteranno in diretta ciò che accade ai confini, ma anche dentro il nostro territorio. Un modo originale di far incontrare le diversità non solo nel dibattito e nel pensiero, ma anche nelle proposte artistiche e di spettacolo, di musica e di sapori. Cultura, giornalismo di frontiera, spettacoli, danze, nelle mille occasioni che Ritmi e danze propone, in cui il divertimento diventa incontro e scoperta reciproca. Non mancherà l’offerta di cibi etnici: le ormai collaudate cucine dal mondo offriranno sapori da tutti i continenti, Italia compresa.
L’anteprima del Festival la sera di mercoledì primo giugno in piazza a Preganziol, con il gruppo musicale multiculturale Safar Mazi e i “Cosacchi del Don”, provenienti direttamente dall'Ucraina.