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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Approvato dall'assemblea il bilancio della bcc di Monastier

MONSILE, NEL 2015 RACCOLTA OLTRE QUOTA UN MILIARDO DI EURO

Il presidente Canal: "Utile ad 1,5 milioni, obiettivi raggiunti"


MONASTIER - Approvato all'unanimità il bilancio di esercizio 2015 Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo. L'assemblea dei soci si è riunita ieri, domenica 22 maggio presso l'auditorium di Cà Tron di Roncade.

“Un bilancio positivo, nonostante il perdurare degli effetti della crisi congiunturale, – ha commentato il presidente della Bcc, Renzo Canal – ma soprattutto un bilancio frutto di una politica di ristrutturazione e di equilibrata prudenza, di ripresa dello sviluppo e della “vicinanza” alle famiglie e alle imprese, voluta dal Consiglio di amministrazione ed attuata dal direttore generale Arturo Miotto con tutto il personale della struttura. Le azioni e gli obiettivi che la banca si era prefissata sono stati raggiunti, in particolare l’utile netto di esercizio si attesta a 1,5 milioni di euro. Un dato che comunque va letto insieme a quello degli accantonamenti per rischi su crediti, che si attesta ad oltre 19 milioni di euro”.

“Si tratta di un buon risultato – ha aggiunto il direttore generale, Arturo Miotto - ispirato sempre a criteri di equilibrio e di prudenza, per bilanciare quanto la banca ha dato al territorio e che il territorio stesso, per effetto della crisi, fatica a restituire. E poiché negli anni precedenti la banca ha dato di più rispetto in proporzione agli altri, oggi deve accantonare di più. La coraggiosa azione intrapresa dal 2014 consentirà di ridurre sensibilmente i fattori di rischio futuri insiti nel portafoglio crediti, permetterà di ripristinare le condizioni di efficienza e soprattutto il mantenimento di una realtà bancaria locale vicina al territorio”.

La Banca di Monastier e del Sile opera nel territorio attraverso 25 sportelli (oltre a due Atm autonomi), distribuiti nelle province di Treviso e Venezia, che servono complessivamente 46 comuni.
Rimangono solidi i principali profili di redditività, come dimostra il margine di interesse cresciuto oltre il 5% rispetto al 2014 e lo sviluppo delle commissioni nette che hanno consentito di consolidare il margine di intermediazione giunto a 45 milioni di euro, con un progresso vicino al 15% sull’analogo risultato del 2014.
I principali dati patrimoniali di bilancio evidenziano impieghi verso la clientela a quota 785 milioni di euro, la raccolta diretta ha toccato 803 milioni, mentre la raccolta indiretta è salita a 237 milioni, portando la raccolta complessiva a 1,04 miliardi.
I principali indicatori di patrimonializzazione si collocano ben al di sopra del minimo regolamentare stabilito dal Comitato di Basilea.