Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Approvato dall'assemblea il bilancio della bcc di Monastier

MONSILE, NEL 2015 RACCOLTA OLTRE QUOTA UN MILIARDO DI EURO

Il presidente Canal: "Utile ad 1,5 milioni, obiettivi raggiunti"


MONASTIER - Approvato all'unanimità il bilancio di esercizio 2015 Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo. L'assemblea dei soci si è riunita ieri, domenica 22 maggio presso l'auditorium di Cà Tron di Roncade.

“Un bilancio positivo, nonostante il perdurare degli effetti della crisi congiunturale, – ha commentato il presidente della Bcc, Renzo Canal – ma soprattutto un bilancio frutto di una politica di ristrutturazione e di equilibrata prudenza, di ripresa dello sviluppo e della “vicinanza” alle famiglie e alle imprese, voluta dal Consiglio di amministrazione ed attuata dal direttore generale Arturo Miotto con tutto il personale della struttura. Le azioni e gli obiettivi che la banca si era prefissata sono stati raggiunti, in particolare l’utile netto di esercizio si attesta a 1,5 milioni di euro. Un dato che comunque va letto insieme a quello degli accantonamenti per rischi su crediti, che si attesta ad oltre 19 milioni di euro”.

“Si tratta di un buon risultato – ha aggiunto il direttore generale, Arturo Miotto - ispirato sempre a criteri di equilibrio e di prudenza, per bilanciare quanto la banca ha dato al territorio e che il territorio stesso, per effetto della crisi, fatica a restituire. E poiché negli anni precedenti la banca ha dato di più rispetto in proporzione agli altri, oggi deve accantonare di più. La coraggiosa azione intrapresa dal 2014 consentirà di ridurre sensibilmente i fattori di rischio futuri insiti nel portafoglio crediti, permetterà di ripristinare le condizioni di efficienza e soprattutto il mantenimento di una realtà bancaria locale vicina al territorio”.

La Banca di Monastier e del Sile opera nel territorio attraverso 25 sportelli (oltre a due Atm autonomi), distribuiti nelle province di Treviso e Venezia, che servono complessivamente 46 comuni.
Rimangono solidi i principali profili di redditività, come dimostra il margine di interesse cresciuto oltre il 5% rispetto al 2014 e lo sviluppo delle commissioni nette che hanno consentito di consolidare il margine di intermediazione giunto a 45 milioni di euro, con un progresso vicino al 15% sull’analogo risultato del 2014.
I principali dati patrimoniali di bilancio evidenziano impieghi verso la clientela a quota 785 milioni di euro, la raccolta diretta ha toccato 803 milioni, mentre la raccolta indiretta è salita a 237 milioni, portando la raccolta complessiva a 1,04 miliardi.
I principali indicatori di patrimonializzazione si collocano ben al di sopra del minimo regolamentare stabilito dal Comitato di Basilea.