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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Ubi e Benetton: "Non ci interessa il gruppo montebellunese"

VENETO BANCA, LUNEDÌ SI SAPRÀ IL VALORE DELLE AZIONI

Il cda dovrebbe stabilire la forchetta per l'aumento


MONTEBELLUNA - Lunedì dovrebbe essere più chiaro il possibile valore attuale delle azioni di Veneto Banca. In quella data, al termine del pre-marketing, il consiglio di amminstrazione del gruppo montebellunese dovrebbe fissare la cosiddetta forchetta di prezzo per l'aumento da un miliardo, a servizio dell'Offerta pubblica iniziale e della successiva quotazione in Borsa.. Secondo indiscrizioni, giovedì, dopo cinque giorni di sondaggi, sarebbero stati incontrati circa 250 investitori, in prevalenza fondi tradizionali hedge fund. Allo stato attuale, viene precisato, è ancora difficile prevedere quanti dei contatti poi trasformeranno in manifestazioni d'interesse
In particolare molti investitori hanno espresso sia commenti positivi che dubbi legati alla mole dei crediti deteriorati, alla bassa redditività e al calo dei depositi, così come sottolineato dalle stesse banche del consorzio di garanzia nelle ricerche pubblicate per il pre-marketing. Tra le criticità ci sono poi le stime del piano messo a punto dal direttore generale (ed ex amministratore delegato) Cristiano Carrus, che prevede un utile di 152 milioni al 2018 e di 249 milioni al 2020. I più scettici sono gli analisti di Citi che stimano un utile al 2018 di soli 56 milioni (-63%). Tra i 'pro', invece, sia Banca Imi che Citi hanno fatto leva sul 'jolly' del consolidamento. Veneto Banca, infatti, per l'investment bank di Intesa Sanpaolo (capofila dell'operazione), è un candidato potenziale nel risiko grazie alla forte presenza in zone attraenti e allo spazio per potenziali sinergie.
Tra i possibili investitori, si chiama fuori Ubi Banca. In merito alle voci che parlano di un possibile intervento nell'aumento di capitale dell'istituto di Montebelluna, il gruppo bergamasco ribadisc in una nota “che non vi è alcun dossier aperto riferito a Veneto Banca”.
Ed anche Gilberto Benetton ha smentito qualsiasi interesse al risiko bancario veneto da parte di Edizione, la holding di partecipazioni della famiglia di Ponzano: “Non siamo stati contattati”, né da Veneto Banca, né da Popolare di Vicenza, ha spiegato Benetton, a margine dell'assemblea di Autogrill, altra controllata del gruppo trevigiano. “Se lo fossimo diremmo no – ha aggiunto -. Non è chiaro il futuro in questo mondo qua. Non ci pensiamo proprio”. Per il futuro Edizione, ha precisato il presidente, guarda verso investimenti “in società buone ed internazionali”.