Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/258: GUIDO MIGLIOZZI ESULTA AL KENYA OPEN

Primo successo sull'European Tour del 22enne vicentino


NAIROBI (KENYA) - Dopo aver seguito le prodezze di Francesco Molinari in Florida impegnato nel Players Championship, trasferiamoci ora in Kenya, a seguire la destrezza degli azzurri impegnati nel Magical Kenya Open del Tour europeo, sul percorso del Karen CC a Nairobi.Degli azzurri, a scendere in...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Attuali soci azzerati, perso il 99% del patrimonio

VENETO BANCA COME BPV: AZIONI A 10 CENTESIMI

L'aumento di capitale partirà dall'importo minimo


MONTEBELLUNA - Le azioni di Veneto Banca rischiano valere non più di dieci centesimi di euro. Sarebbe questo, infatti, l'importo minimo a cui potrebbero essere proposti i titoli nell'offerta pubblica iniziale per l'aumento di capitale del gruppo montebellunese, secondo un'indiscrezione filtrata da una fonte vicina al consorzio di garanzia che sta seguendo l'operazione.
Lunedì pomereggio, al termine del pre marketing, il cda dell'istituto fisserà la forchetta di prezzo per offerta: sempre secondo le prime voci, i riscontri raccolti tra gli investitori professionali mostrerebbero indicazioni tendenti al negativo rispetto alla media delle banche popolari. Tanto da far propendere per il minimo tecnico.
Se questa ipotesi fosse confermata, per attuali 88mila azionisti di Veneto Banca si preannuncia un destino da 'azzerati', analogo a quello dei 119 mila soci della Banca Popolare di Vicenza. Con le azioni a 0,1 euro, i soci dell'istituto di Montebelluna vedranno andare in fumo, per chi ha acquistato il titolo al suo valore massimo (40,25 euro), fino al 99,75% dell'investimento.
Ma perdite superiori al 99% verranno registrate anche da chi ha acquistato a 14 euro, nel lontano 1997. Al picco delle azioni, nel 2012, l'istituto di Montebelluna valeva 4,9 miliardi di euro. Valorizzato al minimo della forchetta l'istituto vale 12,2 milioni di euro. Considerato che con l'aumento della Bpvi sono andati in fumo 6,3 miliardi, se si considera il valore massimo raggiunto dalle azioni sotto la gestione di Gianni Zonin, il conto del dissesto delle due banche venete potrebbe salire a più di 11 miliardi di euro.
E come successo per la Vicenza, anche per il gruppo trevigiano si fa strada un intervento massiccio del Fondo Atlante, forse affiancato da un gruppo di soci che acquiserebbero il 10-15% del nuovo capitale. L'offerta per la ricapitalizzazione da un miliardo di euro di Veneto Banca si svolgerà dal 6 al 20 giugno. L'eventuale debutto sul listino di Piazza Affari è programmato per il 28 giugno.
Nel frattempo, dopo Ubi, anche Bper, l'altra banca incidata come possibile acquirente di quote del'aumento di capitale, si chiama fuori. Le voci sul coinvolgimento hanno generato un ribasso del titolo dell'1,77%, poi un portavoce dell'istituto modenese ha smentito vi sia alcuna operazione in ballo con Montebelluna.