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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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"Non si tratta di una frase fascista, ma di un soldato del fronte del Piave"

"MEGLIO UN GIORNO DA LEONE": LORENZON MANDA LA MAGLIETTA A TRUMP

T-shirt con il celebre motto inviata al magnate americano


SALGAREDA - Destinatorio Donald Trump, mittente Mirco Lorenzon. L'assessore provinciale ha inviato al cadidato alla presidenza degli Stati Uniti per iL Partito Repubblicani una maglietta con il celebre motto “Meglio vivere un giorno da leoni che cento anni da pecora”. Il magnate americano, infatti, nei mesi scorsi aveva ripreso e rilanciato sul suo profilo Facebook la frase, incurante delle polemiche di chi lo accusava di utilizzare un'espressione tipica del regime fascista. In realtà l'origine di quell'esortazione è ben diversa, come spiega Mirco Lorenzon, appassionato cultore della storia della prima guerra mondiale. "Si tratta di una frase scritta da un'ignoto soldato italiano nel 1918 nei giorni della battaglia del Piave sul muro di una casa- sottolinea -. Il pezzo di muro è oggi conservato al sacrario di Fagarè".
In occasione della manifestazione commemorativa del conflitto sul fronte del fiume sacro alla patria di domenica scorsa, Lorenzon e gli altri organizzatori hanno fatto stampare delle t-shirt che riproducevano proprio quel monito ed un altro celebre incitamento, sempre risalente al medesimo periodo: "Piave, o tutti eroi o tutti accoppati". Ed hanno deciso di inviarne una oltre Atlantico a Trump, con una lettera di accompagnamento. "Con la speranza che magari la indossi ad un comizio".