Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

L'intestazione fittizia di veicolo straniero ha rilevanza sia fiscale che assicurativa

CIRCOLA CON TARGA RUMENA, FERMATO UN 28ENNE

L'auto era immatricolata con targa intestata al fratello


TREVISO - Circolava da sei anni in Italia con un'auto con targa rumena, fino a ieri quando è stato fermato dalla Polizia Locale di Treviso. Protagonista della vicenda un​ ventottenne rumeno residente in un comune limitrofo ​a​ Treviso, che aveva pensato bene ad un modo efficace ma illecito, per risparmiare sull'assicurazione e sulla tassa automobilistica.

L'autovettura di grossa cilindrata che utilizzava quotidianamente nel territorio trevigiano inizialmente era stata immatricolata (ma per poco tempo), con targa italiana a suo nome. Qualche mese più tardi  aveva portato l'autovettura in Romania, dove il fratello compiacente si è offerto di fargli da prestanome per l'immatricolazione fittizia del veicolo.
Tornato in Italia, dal 2010 ha continuato a circolare continuativamente su territorio italiano con targa rumena, sino al pomeriggio di ieri, quando è stato fermato da una pattuglia del​ Nucleo Operativo della Polizia Locale.

Vari accertamenti tramite banche dati nazionali ed internazionali, hanno fatto emergere la verità. La violazione al Codice della Strada commessa dal giovane, ha una particolare rilevanza sia dal punto di vista fiscale che assicurativo. In particolare in relazione alla difficoltà di reperire il proprietario di un veicolo straniero nel caso in cui venga commesso un sinistro stradale con fuga del responsabile. Inoltre l'intestazione fittizia di un veicolo straniero consegue una notevole problematicità di notifica di verbali o altri atti legati all'utilizzo dell'auto.

Il conducente è stato sanzionato per oltre 370 euro, che ha dovuto pagare immediatamente agli agenti di Polizia Locale​ ​​su​ strada, trattandosi di veicolo straniero.