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Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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L'intestazione fittizia di veicolo straniero ha rilevanza sia fiscale che assicurativa

CIRCOLA CON TARGA RUMENA, FERMATO UN 28ENNE

L'auto era immatricolata con targa intestata al fratello


TREVISO - Circolava da sei anni in Italia con un'auto con targa rumena, fino a ieri quando è stato fermato dalla Polizia Locale di Treviso. Protagonista della vicenda un​ ventottenne rumeno residente in un comune limitrofo ​a​ Treviso, che aveva pensato bene ad un modo efficace ma illecito, per risparmiare sull'assicurazione e sulla tassa automobilistica.

L'autovettura di grossa cilindrata che utilizzava quotidianamente nel territorio trevigiano inizialmente era stata immatricolata (ma per poco tempo), con targa italiana a suo nome. Qualche mese più tardi  aveva portato l'autovettura in Romania, dove il fratello compiacente si è offerto di fargli da prestanome per l'immatricolazione fittizia del veicolo.
Tornato in Italia, dal 2010 ha continuato a circolare continuativamente su territorio italiano con targa rumena, sino al pomeriggio di ieri, quando è stato fermato da una pattuglia del​ Nucleo Operativo della Polizia Locale.

Vari accertamenti tramite banche dati nazionali ed internazionali, hanno fatto emergere la verità. La violazione al Codice della Strada commessa dal giovane, ha una particolare rilevanza sia dal punto di vista fiscale che assicurativo. In particolare in relazione alla difficoltà di reperire il proprietario di un veicolo straniero nel caso in cui venga commesso un sinistro stradale con fuga del responsabile. Inoltre l'intestazione fittizia di un veicolo straniero consegue una notevole problematicità di notifica di verbali o altri atti legati all'utilizzo dell'auto.

Il conducente è stato sanzionato per oltre 370 euro, che ha dovuto pagare immediatamente agli agenti di Polizia Locale​ ​​su​ strada, trattandosi di veicolo straniero.