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Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

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Maltrattamenti per farsi dare i soldi per alcol e videopoker

BOTTE ALL'ANZIANA MADRE, FINISCE IN CARCERE

Un 36enne viola il divieto di avvicinarsi alla donna: arrestato


TREVISO - Era arrivato a picchiare l'anziana madre per spillarle denaro per giocare ai videopoker e comprare alcolici. E nonostante il divieto del giudice a non avvicinarsi all'abitazione, ha continuato a tormentare la donna. Un 36enne trevigiano, disoccupato, finirà in carcere per maltrattamenti in famiglia.
Era stata la stessa madre a denunciarlo lo scorso marzo, dopo l'ennesimo episodio di violenza, che l'aveva fatta finire al pronto soccorso. Il gip di Treviso aveva imposto all'uomo l'allontanamento alla casa familiare e il divieto di avvicinarsi alla persona offesa. Misure restrittive che il soggetto ha bellamente ignorato, tornando più volte ad assillare la donna, nel frattempo affidata alla cura di altri familiari.
La Procura della Repubblica, su segnalazione dei Carabinieri, ha dunque questo di rafforzare l'interdizione e il giudice ha disposto la custodia cautelare. I militari della stazione di Casale sul Sile hanno notificato il provvedimento al 36enne, in questi giorni ricoverato in ospedale per un problema di saluto: appena verrà dimesso, per lui si aprirà una cella della casa circondariale di Santa Bona.