Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Maltrattamenti per farsi dare i soldi per alcol e videopoker

BOTTE ALL'ANZIANA MADRE, FINISCE IN CARCERE

Un 36enne viola il divieto di avvicinarsi alla donna: arrestato


TREVISO - Era arrivato a picchiare l'anziana madre per spillarle denaro per giocare ai videopoker e comprare alcolici. E nonostante il divieto del giudice a non avvicinarsi all'abitazione, ha continuato a tormentare la donna. Un 36enne trevigiano, disoccupato, finirà in carcere per maltrattamenti in famiglia.
Era stata la stessa madre a denunciarlo lo scorso marzo, dopo l'ennesimo episodio di violenza, che l'aveva fatta finire al pronto soccorso. Il gip di Treviso aveva imposto all'uomo l'allontanamento alla casa familiare e il divieto di avvicinarsi alla persona offesa. Misure restrittive che il soggetto ha bellamente ignorato, tornando più volte ad assillare la donna, nel frattempo affidata alla cura di altri familiari.
La Procura della Repubblica, su segnalazione dei Carabinieri, ha dunque questo di rafforzare l'interdizione e il giudice ha disposto la custodia cautelare. I militari della stazione di Casale sul Sile hanno notificato il provvedimento al 36enne, in questi giorni ricoverato in ospedale per un problema di saluto: appena verrà dimesso, per lui si aprirà una cella della casa circondariale di Santa Bona.