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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Lo spettacolo "Mamma li Turchi" giovedì 16 giugno, auditorium Stefanini

GLI ECOISTI INTERPELLANO IL PUBBLICO: IL TEATRO COME ESERCIZIO DI CITTADINANZA

Gli spettatori potranno trasformare l'epilogo di un fatto di cronaca


TREVISO - “Mamma li Turchi” si intitola lo spettacolo del collettivo di teatro di cittadinanza “Gli Ecoisti” previsto per giovedì 16 giugno 2016 alle 20:30 presso l’auditorium delle Scuole Stefanini Viale III Armata a Treviso.

Una performance di Teatro dell’Oppresso che si rifà al metodo dall’attore, drammaturgo e regista brasiliano Augusto Boal - che fu per un periodo anche parlamentare - ideato come “esercizio” al diritto di cittadinanza, con l’obiettivo di annullare una condizione di oppressione attraverso l’avvio di un processo democratico, partecipato.
“Gli spettatori presenti in sala potranno essere non solo spettatori passivi ma spett-attori attivi di un fatto di cronaca vera, di un episodio di aggressione verbale di stile xenofobo subita da una coppia di nostri concittadini per il solo fatto d’aver accolto nella loro casa sei richiedenti asilo. – spiega ai nostri microfoni Franco Tagliente coordinatore e “conduttore” del collettivo Gli Ecoisti - Il pubblico, se ne sentirà l’urgenza, potrà trasformare l’episodio dandogli un diverso svolgimento ed un diverso epilogo diventando protagonista di una forma teatrale di democrazia partecipata. Il fatto di cronaca verrà rappresentato una seconda volta così come il pubblico avrebbe preferito che si fosse svolto.”
Gli Ecoisti non seguiranno alcun copione ma solo un canovaccio ed al termine della rappresentazione Franco Tagliente interagirà con il pubblico per portare sul palcoscenico quegli spettatori che vorranno sostituirsi ad un attore o introducendo altri personaggi non previsti. Si esprimeranno non solo dicendo ma agendo e rappresenteranno una o più prospettive diverse.