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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Lo spettacolo "Mamma li Turchi" giovedì 16 giugno, auditorium Stefanini

GLI ECOISTI INTERPELLANO IL PUBBLICO: IL TEATRO COME ESERCIZIO DI CITTADINANZA

Gli spettatori potranno trasformare l'epilogo di un fatto di cronaca


TREVISO - “Mamma li Turchi” si intitola lo spettacolo del collettivo di teatro di cittadinanza “Gli Ecoisti” previsto per giovedì 16 giugno 2016 alle 20:30 presso l’auditorium delle Scuole Stefanini Viale III Armata a Treviso.

Una performance di Teatro dell’Oppresso che si rifà al metodo dall’attore, drammaturgo e regista brasiliano Augusto Boal - che fu per un periodo anche parlamentare - ideato come “esercizio” al diritto di cittadinanza, con l’obiettivo di annullare una condizione di oppressione attraverso l’avvio di un processo democratico, partecipato.
“Gli spettatori presenti in sala potranno essere non solo spettatori passivi ma spett-attori attivi di un fatto di cronaca vera, di un episodio di aggressione verbale di stile xenofobo subita da una coppia di nostri concittadini per il solo fatto d’aver accolto nella loro casa sei richiedenti asilo. – spiega ai nostri microfoni Franco Tagliente coordinatore e “conduttore” del collettivo Gli Ecoisti - Il pubblico, se ne sentirà l’urgenza, potrà trasformare l’episodio dandogli un diverso svolgimento ed un diverso epilogo diventando protagonista di una forma teatrale di democrazia partecipata. Il fatto di cronaca verrà rappresentato una seconda volta così come il pubblico avrebbe preferito che si fosse svolto.”
Gli Ecoisti non seguiranno alcun copione ma solo un canovaccio ed al termine della rappresentazione Franco Tagliente interagirà con il pubblico per portare sul palcoscenico quegli spettatori che vorranno sostituirsi ad un attore o introducendo altri personaggi non previsti. Si esprimeranno non solo dicendo ma agendo e rappresenteranno una o più prospettive diverse.