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Golf
PILLOLE DI GOLF/253: A PERTH UN TORNEO DALLA FORMUALA SPETTACOLO

Nel divertente Handa World Super 6 si impone Ryan Fox


PERTH - È rimasto in Australia l’European Tour, seconda tappa consecutiva in quel Continente, nella stagione 2019; si disputa il divertente “ISPS Handa World Super 6 Perth”, terza edizione di uno dei tornei innovativi, valido anche per l’Asian Tour, con formula...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

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Annunciato il rinnovo contrattuale fra la società ed il coach

COACH PILLASTRINI PER ALTRI DUE ANNI ASSIEME A TVB

"Contentissimo di continuare a lavorare in questo ambiente"


TREVISO - La De' Longhi Treviso Basket ha rinnovato il contratto a Stefano Pillastrini per altri due anni. "Il più contento sono io-dice il coach-ringrazio chi mi ha voluto ancora qua, sono davvero felice di proseguire il mio lavoro a Treviso, mai avuto dubbi e quando me l‘hanno proposto non ci ho pensato su due volte: ciò che ci eravamo detti due anni fa è stato fatto, e guardate che non era così scontato in un ambiente tutto nuovo. Qualche giorno fa salutando la squadra ho detto di aver trovato per la prima volta un ambiente con idee chiare e dove l’interesse comune è superiore agli interessi individuali, che spesso causano conflitti interni. Adesso chiaramente oltre che confermarci vogliamo crescere e faremo di tutto per soddisfare le aspettative, ma io mi sento le spalle coperte da una dirigenza che mette ognuno nelle condizioni di esprimere il meglio di sé."
 Avete già iniziato a pianificare il futuro, coach?
"Non ancora. Ad ogni modo, se quest’anno siamo arrivati al massimo a metà stagione, in futuro vogliamo che succeda alla fine, ossia nei playoff. Insomma, dimostriamo che l’apprendistato è terminato. Ma non diremo mai che vogliamo vincere il campionato, sarebbe un suicidio; il punto è essere ambiziosi, avere le energie mentali e fisiche arrivare alla fine nelle migliori condizioni possibili, poi se arrivano periodo difficili non si deve comunque parlare di fallimento, perché quando esci dal campo distrutto dalla fatica sai che nessuno potrà parlare di delusione. Quest’anno abbiamo imparato tanto, ora vedremo di metterlo a frutto in futuro: Treviso ha ambizioni e voglia di crescere, c‘è un gruppo di giocatori su cui si può lavorare bene: un bel privilegio. Poi è naturale che più in alto si va più è difficile migliorare."
La squadra non sarà rivoluzionata.
"Certo che no: abbiamo dei punti fermi. Magari qualcuno avrà anche delle offerte ma prima di lasciare Treviso ci penserà 10 volte, compreso Fantinelli, ragazzo intelligente: non ho assolutamente paura di perderlo.