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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Annunciato il rinnovo contrattuale fra la società ed il coach

COACH PILLASTRINI PER ALTRI DUE ANNI ASSIEME A TVB

"Contentissimo di continuare a lavorare in questo ambiente"


TREVISO - La De' Longhi Treviso Basket ha rinnovato il contratto a Stefano Pillastrini per altri due anni. "Il più contento sono io-dice il coach-ringrazio chi mi ha voluto ancora qua, sono davvero felice di proseguire il mio lavoro a Treviso, mai avuto dubbi e quando me l‘hanno proposto non ci ho pensato su due volte: ciò che ci eravamo detti due anni fa è stato fatto, e guardate che non era così scontato in un ambiente tutto nuovo. Qualche giorno fa salutando la squadra ho detto di aver trovato per la prima volta un ambiente con idee chiare e dove l’interesse comune è superiore agli interessi individuali, che spesso causano conflitti interni. Adesso chiaramente oltre che confermarci vogliamo crescere e faremo di tutto per soddisfare le aspettative, ma io mi sento le spalle coperte da una dirigenza che mette ognuno nelle condizioni di esprimere il meglio di sé."
 Avete già iniziato a pianificare il futuro, coach?
"Non ancora. Ad ogni modo, se quest’anno siamo arrivati al massimo a metà stagione, in futuro vogliamo che succeda alla fine, ossia nei playoff. Insomma, dimostriamo che l’apprendistato è terminato. Ma non diremo mai che vogliamo vincere il campionato, sarebbe un suicidio; il punto è essere ambiziosi, avere le energie mentali e fisiche arrivare alla fine nelle migliori condizioni possibili, poi se arrivano periodo difficili non si deve comunque parlare di fallimento, perché quando esci dal campo distrutto dalla fatica sai che nessuno potrà parlare di delusione. Quest’anno abbiamo imparato tanto, ora vedremo di metterlo a frutto in futuro: Treviso ha ambizioni e voglia di crescere, c‘è un gruppo di giocatori su cui si può lavorare bene: un bel privilegio. Poi è naturale che più in alto si va più è difficile migliorare."
La squadra non sarà rivoluzionata.
"Certo che no: abbiamo dei punti fermi. Magari qualcuno avrà anche delle offerte ma prima di lasciare Treviso ci penserà 10 volte, compreso Fantinelli, ragazzo intelligente: non ho assolutamente paura di perderlo.