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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Serata a Ca del Poggio per il 60° del Panathlon di Treviso

TAGLIARIOL E LA GRANBASSI A STELLE SOTTO LE STELLE

I due assi della scherma: gioie, delusioni, speranze


TREVISO - Stelle sotto le stelle al Ca del Poggio per celebrare il 60° della nascista del Panathlon di Treviso presieduto da Andrea Vidotti. Ospiti della serata gli schermidori Margherita Granbassi, 5 ori fra Mondiali ed Europei, e Matteo Tagliariol, oro a Pechino. Granbassi: "Lo sport mi è sempre piaciuto, da piccola mi cronometravo nel giro della casa, scelsi la scherma, con grandi sacrifici in famiglia. La mia carriera è stata ricca di soddisfazioni, compresi due bronzi a Pechino, ma pure travagliata, tanti infortuni al ginocchio sinistro: ho smesso dopo la settima operazione. Però va bene così, la vita mi ha regalato qualcosa di ancora più bello, mia figlia: che bello fare la mamma, mi piacerebbe che anche lei facesse sport. Ma penso anche alla vita lavorativa, delle mie esperienze televisive (Anno Zero, Sport Science, Ballando con le stelle, Sirene ndr) ho fatto tesoro, ora penso ad aprire questo blog sportivo. Ai giovani che vogliono iniziare con la scherma dico che innanzitutto devono divertirsi ma anche metterci impegno: per me il sacrificio era rinunciare alla palestra, non alle festicciole…" Tagliariol iniziò per… errore. "Mi appassionava seguire i telefilm con D’Artagnan, poi un giorno sbagliai canale e vidi una gara di scherma. Mio nonno (il mitico Leonida Coghetto ndr) mi presentò al maestro Ettore Geslao, a cui chiedevo quando avrei iniziato a battermi con un avversario: per un anno e mezzo mi rispose: domani. A me in verità piaceva il fioretto ma vincevo nella spada, che odiavo; poi ho capito che era l’arma più libera. I miei risultati, fra cui anche un argento ai Mondiali, sono finiti nel 2013, certo, partecipai alla Talpa e non me ne pento, c’era la crisi ed io ero senza sponsor: è stato divertente. Ora sono tornato: purtroppo non andrò a Rio, non sono al top ma non demordo: il prossimo obiettivo sono i Mondiali 2017, ben figurare in Coppa del Mondo ed andare a Tokio 2020. L’oro di Pechino? All’ultima stoccata si spense tutto, non capivo più nulla, per giorni ho continuato a sorridere a tutti. Ci ho messi anni per realizzare."