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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Serata a Ca del Poggio per il 60░ del Panathlon di Treviso

TAGLIARIOL E LA GRANBASSI A STELLE SOTTO LE STELLE

I due assi della scherma: gioie, delusioni, speranze


TREVISO - Stelle sotto le stelle al Ca del Poggio per celebrare il 60° della nascista del Panathlon di Treviso presieduto da Andrea Vidotti. Ospiti della serata gli schermidori Margherita Granbassi, 5 ori fra Mondiali ed Europei, e Matteo Tagliariol, oro a Pechino. Granbassi: "Lo sport mi è sempre piaciuto, da piccola mi cronometravo nel giro della casa, scelsi la scherma, con grandi sacrifici in famiglia. La mia carriera è stata ricca di soddisfazioni, compresi due bronzi a Pechino, ma pure travagliata, tanti infortuni al ginocchio sinistro: ho smesso dopo la settima operazione. Però va bene così, la vita mi ha regalato qualcosa di ancora più bello, mia figlia: che bello fare la mamma, mi piacerebbe che anche lei facesse sport. Ma penso anche alla vita lavorativa, delle mie esperienze televisive (Anno Zero, Sport Science, Ballando con le stelle, Sirene ndr) ho fatto tesoro, ora penso ad aprire questo blog sportivo. Ai giovani che vogliono iniziare con la scherma dico che innanzitutto devono divertirsi ma anche metterci impegno: per me il sacrificio era rinunciare alla palestra, non alle festicciole…" Tagliariol iniziò per… errore. "Mi appassionava seguire i telefilm con D’Artagnan, poi un giorno sbagliai canale e vidi una gara di scherma. Mio nonno (il mitico Leonida Coghetto ndr) mi presentò al maestro Ettore Geslao, a cui chiedevo quando avrei iniziato a battermi con un avversario: per un anno e mezzo mi rispose: domani. A me in verità piaceva il fioretto ma vincevo nella spada, che odiavo; poi ho capito che era l’arma più libera. I miei risultati, fra cui anche un argento ai Mondiali, sono finiti nel 2013, certo, partecipai alla Talpa e non me ne pento, c’era la crisi ed io ero senza sponsor: è stato divertente. Ora sono tornato: purtroppo non andrò a Rio, non sono al top ma non demordo: il prossimo obiettivo sono i Mondiali 2017, ben figurare in Coppa del Mondo ed andare a Tokio 2020. L’oro di Pechino? All’ultima stoccata si spense tutto, non capivo più nulla, per giorni ho continuato a sorridere a tutti. Ci ho messi anni per realizzare."