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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Serata a Ca del Poggio per il 60░ del Panathlon di Treviso

TAGLIARIOL E LA GRANBASSI A STELLE SOTTO LE STELLE

I due assi della scherma: gioie, delusioni, speranze


TREVISO - Stelle sotto le stelle al Ca del Poggio per celebrare il 60° della nascista del Panathlon di Treviso presieduto da Andrea Vidotti. Ospiti della serata gli schermidori Margherita Granbassi, 5 ori fra Mondiali ed Europei, e Matteo Tagliariol, oro a Pechino. Granbassi: "Lo sport mi è sempre piaciuto, da piccola mi cronometravo nel giro della casa, scelsi la scherma, con grandi sacrifici in famiglia. La mia carriera è stata ricca di soddisfazioni, compresi due bronzi a Pechino, ma pure travagliata, tanti infortuni al ginocchio sinistro: ho smesso dopo la settima operazione. Però va bene così, la vita mi ha regalato qualcosa di ancora più bello, mia figlia: che bello fare la mamma, mi piacerebbe che anche lei facesse sport. Ma penso anche alla vita lavorativa, delle mie esperienze televisive (Anno Zero, Sport Science, Ballando con le stelle, Sirene ndr) ho fatto tesoro, ora penso ad aprire questo blog sportivo. Ai giovani che vogliono iniziare con la scherma dico che innanzitutto devono divertirsi ma anche metterci impegno: per me il sacrificio era rinunciare alla palestra, non alle festicciole…" Tagliariol iniziò per… errore. "Mi appassionava seguire i telefilm con D’Artagnan, poi un giorno sbagliai canale e vidi una gara di scherma. Mio nonno (il mitico Leonida Coghetto ndr) mi presentò al maestro Ettore Geslao, a cui chiedevo quando avrei iniziato a battermi con un avversario: per un anno e mezzo mi rispose: domani. A me in verità piaceva il fioretto ma vincevo nella spada, che odiavo; poi ho capito che era l’arma più libera. I miei risultati, fra cui anche un argento ai Mondiali, sono finiti nel 2013, certo, partecipai alla Talpa e non me ne pento, c’era la crisi ed io ero senza sponsor: è stato divertente. Ora sono tornato: purtroppo non andrò a Rio, non sono al top ma non demordo: il prossimo obiettivo sono i Mondiali 2017, ben figurare in Coppa del Mondo ed andare a Tokio 2020. L’oro di Pechino? All’ultima stoccata si spense tutto, non capivo più nulla, per giorni ho continuato a sorridere a tutti. Ci ho messi anni per realizzare."