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Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/154: IL PGA TOUR INGRANA LA QUINTA

Nel torneo in California brilla anche Francesco Molinari


Dopo il brillante finale di stagione 2016 alle Hawaii, Francesco Molinari inizia il 2017 partecipando, dal 19 al 22 gennaio al Careerbuilder Challenge, con cui il PGA Tour ha portato il gioco in California allo Stadium di La Quinta, che ha ben tre percorsi: lo Stadium Course, il Nicklaus Tournament...continua

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Il progetto del Laboratorio Cooperazione rivolto a richiedenti asilo e non solo

L'ACCOGLIENZA GUARDA AL FUTURO CON "NUOVE PROSPETTIVE DI COMUNIT└"

Tra le attivitÓ, 2 corsi di orticoltura e uno lattiero-caseario


Promuovere un nuovo valore di accoglienza e scambio relazionale nella comunità locale.
Questo l’obiettivo del progetto “Nuove prospettive di comunità” promosso dalle associazioni del Laboratorio Cooperazione (AVI - Ass. Volontari Insieme, I Care, Nats per…, AFR - Ass. Famiglie Rurali, Uomo Mondo, Terra del Terzo Mondo, Auser - Cittadini del Mondo) e finanziato da Volontarinsieme - CSV Treviso che coinvolge persone richiedenti asilo, persone immigrate stanziali e italiani che vivono momenti di difficoltà e solitudine.

In altro l'intervista a Francesco D'Alessi, rappresentante del Laboratorio Cooperazione 


Il Laboratorio Cooperazione rappresenta un coordinamento, per ora ancora informale ma in via di costituzione, di associazioni di volontariato e di promozione sociale impegnate nella cooperazione allo sviluppo. Da ormai quattro anni queste realtà hanno avviato una riflessione sul tema della cooperazione, con l’obiettivo di promuovere nuove pratiche e modelli volti a privilegiare la dimensione della relazione e della valorizzazione delle risorse locali e non la mera sussistenza e la dipendenza Nord-Sud del mondo.

Un’attenzione particolare è rivolta al fenomeno della nuova migrazione, che vede molti giovani ragazzi richiedenti asilo bloccati all’interno delle strutture di accoglienza senza la possibilità di impegnare il proprio tempo in attività formative e di utilità per sé e per la comunità.

In collaborazione con le cooperative e le realtà che hanno in gestione l’accoglienza e permanenza di questi giovani, si sono attivati due corsi di orticoltura a Treviso e a Montebelluna che hanno coinvolto 25 giovani richiedenti asilo tra i 20 e i 30 anni, che insieme ad altri ortolani hanno potuto acquisire nuove competenze, scambiare conoscenze e continuare la pratica in orti comuni o avviando orti nuovi all’interno delle strutture.
A Vittorio Veneto, invece, è attivo un corso lattiero-caseario che coinvolge tre ragazzi ospiti della Caritas in un gruppo di dieci persone interessate ad imparare come produrre il formaggio, all’interno del caseificio Perenzin.
Il tutto è stato reso possibile grazie alla collaborazione di associazioni, comitati, cooperative e aziende del territorio.
Non sono mancati poi gli incontri in alcuni istituti scolastici superiori con persone che hanno ottenuto lo status di rifugiato e le visite in alcune realtà aziendali del territorio di Montebelluna.
Le attività continueranno nei prossimi mesi, cercando di avviare collaborazioni anche con i comuni per le attività di pubblica utilità.

Le associazioni del Laboratorio Cooperazione, però, non guardano solo ai paesi in via di sviluppo ma sono attente anche alle esigenze della comunità trevigiana, in particolare in un periodo delicato come questo in cui l’accoglienza verso l’Altro non è così scontata.


Ecco quindi alcuni appuntamenti importanti per sensibilizzare la comunità.

Il 16 giugno appuntamento alle ore 20.30 presso l’Auditorium Stefanini per lo spettacolo teatraleMamma li Turchi!” proposto dalla compagnia degli Ecoisti.
Il 10 luglio Festa dell’accoglienza presso un parco della Città di Treviso (in via di definizione) con tutti coloro che hanno partecipato alle varie attività del progetto. La Festa sarà aperta ovviamente a tutta la cittadinanza per promuovere momenti di scambio e conoscenza reciproca.
Dal 24 ottobre al 7 novembre si potranno ammirare in piazza Indipendenza e piazza Aldo Moro la mostra artistica Finis Terrae di Franco Tagliente che richiama il tema del consumismo e della cooperazione e la mostra fotografica Migranti di ieri, oggi e domani realizzata da Giorgio De Camillis che racconta esempi positivi di accoglienza.
Il progetto si chiuderà con un convegno previsto per il 29 ottobre che riprenderà la riflessione sul ruolo della cooperazione in un quadro internazionale sempre più complesso e in continuo cambiamento.

Il Laboratorio Cooperazione sta procedendo con la costituzione formale e intende allargare la propria rete di partner, sia a livello associativo ma anche come singole persone, alle varie realtà presenti nel territorio provinciale. Con il riconoscimento a livello istituzionale, sarà più semplice presentare progetti condivisi e si darà un valore aggiunto alla stretta collaborazione tra i diversi soggetti impegnati in questo settore.