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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Si punta ad un grande polo veneto e a cooperative di vendita

LATTE, IN 30 ANNI PERSO IL 93% DELLE STALLE VENETE

Aprolav festeggia il trentennale sullo sfondo della crisi


TREVISO - La crisi del settore del latte sta tutta in un dato. Nel 1986, quando fu fondata Aprolav, la principale associazione regionale di categoria, i produttori in Un momento dell'assemblea AprolavVeneto erano 43.800. Trent'anni dopo, ne sono rimasti meno di 3mila: il 7% di quelli.
Il presidente Terenzio Borga, nell'assemblea annuale dell'associazione, ha ricordato come molto sia cambiato, ma ci siano anche aspetti immutati. “Nel 1986 il latte alla stalla era pagato 580 lire, Iva compresa – ha spiegato Borga – che corrispondono agli attuali 0,30 euro. Al giorno d'oggi ci sono dei produttori che percepiscono meno di questo prezzo”. I problemi di importi al limite o al di sotto dei costi di produzione, peraltro, accomunano anche altri paesi europei, come hanno spiegati i rappresentanti degli allevatori polacchi e tedeschi, ospiti della riunione: in Polonia, a marzo, il prezzo medio è di 28 centesimo, in Germania, nelle regioni del Nord o dell'Est si scende fino a 18 cent.
L'anno scorso, dopo quasi 25 anni, è terminato il regime delle quote latte. La liberalizzazione, tuttavia, non ha portato alle aziende i benefici sperati. Il presidente Terenzio Borga“Dobbiamo ammettere che la qualità italiana non è stata sufficiente a contrastare il cambiamento e mantenere un prezzo dignitoso per i produttori. Siamo stati travolti da un eccesso di produzione registrato in Europa e nel mondo, che a causa di molteplici fattori ha creato una situazione a dir poco drammatica”.
Due le possibili soluzioni per contrastare la deriva, a cui puntano gli allevatori: un importante polo lattiero caseario veneto, per fare di questa regione l'eccellenza del comparto italiano, e un rafforzamento del sistema cooperativo nella commercializzazione (oltre che nella lavorazione) dei prodotti.