Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La nota stonata: "Il sindaco assente in un momento storico"

TREVISO PRIDE, IL BILANCIO DEGLI ORGANIZZATORI

"Oltre 7mila persone, ottima risposta della città"


TREVISO - Bilancio più che positivo per il Treviso Pride: alla sfilata dell'orgoglio lgbt hanno partecipato, secondo le stime del comitato organizzatore, tra le 7 e 8mila persone, superando le aspettative della vigilia e le precedenti analoghe manifestazioni nelle altre città venete. Soddisfazione anche per negozi e pubblici esercizi che hanno aderito e per la raccolta fondi, che ha permesso di racimolare quasi 2.500 euro. Ma soprattutto per la risposta della cittadinanza, con molti trevigiani sulle Mura e alle finestre lungo il percorso. “La città ha dimostrato ancora una volta di essere più avanti della sua classe politica, il cui supporto è arrivato in ritardo, a cose fatte”, sottolinea Antonio Monda, presidente del comitato. A 48 ore dalla sfilata arcobaleno, i promotori non rinunciano a levarsi qualche sassolino dalle scarpe: “Spicca l'assenza del sindaco -nota Monda -. Era fuori città, mentre Treviso viveva un evento storico, dimostrandosi aperta e liberandosi dalla nomea di chiusura”.
Il Pride si è tradotto in una grande festa, senza eccessi e senza i disordini paventati da qualcuno alla vigilia. “Proprio per questo, perchè capisse davvero cos'è questa manifestazione avremmo voluto fosse presente il sindaco”, ribadiscono i promotori. Che ringraziano Polizia locale e forze dell'ordine per la professionalità e la disponibilità. Unico episodio spiacevole, l'aggressione ad uno dei componenti del comitato organizzatore Simone Carnielli: poco dopo l'una di notte di domenica, mentre insieme ad alcune colleghe stava ripulendo la zona di piazzale Burchiellati, dopo che era stato smontato il palco, una quindicina di uomini, giunti dalle Mura, l'ha prima insultato e poi colpito con calci e pugni. Riuscito infine ad allontanarsi, è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso ed ha presentato denuncia, per ora contro ignoti. “Ma siamo sicuri che la polizia identificherà presto i responsabili”.
Ora si guarda al futuro: “Questa è una pietra miliare, ma il percorso va avanti per continuare la sensibilizzazione su diritti e uguaglianza e la rete creata crescerà per portare altri risultati”.

Galleria fotograficaGalleria fotografica