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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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La nota stonata: "Il sindaco assente in un momento storico"

TREVISO PRIDE, IL BILANCIO DEGLI ORGANIZZATORI

"Oltre 7mila persone, ottima risposta della città"


TREVISO - Bilancio più che positivo per il Treviso Pride: alla sfilata dell'orgoglio lgbt hanno partecipato, secondo le stime del comitato organizzatore, tra le 7 e 8mila persone, superando le aspettative della vigilia e le precedenti analoghe manifestazioni nelle altre città venete. Soddisfazione anche per negozi e pubblici esercizi che hanno aderito e per la raccolta fondi, che ha permesso di racimolare quasi 2.500 euro. Ma soprattutto per la risposta della cittadinanza, con molti trevigiani sulle Mura e alle finestre lungo il percorso. “La città ha dimostrato ancora una volta di essere più avanti della sua classe politica, il cui supporto è arrivato in ritardo, a cose fatte”, sottolinea Antonio Monda, presidente del comitato. A 48 ore dalla sfilata arcobaleno, i promotori non rinunciano a levarsi qualche sassolino dalle scarpe: “Spicca l'assenza del sindaco -nota Monda -. Era fuori città, mentre Treviso viveva un evento storico, dimostrandosi aperta e liberandosi dalla nomea di chiusura”.
Il Pride si è tradotto in una grande festa, senza eccessi e senza i disordini paventati da qualcuno alla vigilia. “Proprio per questo, perchè capisse davvero cos'è questa manifestazione avremmo voluto fosse presente il sindaco”, ribadiscono i promotori. Che ringraziano Polizia locale e forze dell'ordine per la professionalità e la disponibilità. Unico episodio spiacevole, l'aggressione ad uno dei componenti del comitato organizzatore Simone Carnielli: poco dopo l'una di notte di domenica, mentre insieme ad alcune colleghe stava ripulendo la zona di piazzale Burchiellati, dopo che era stato smontato il palco, una quindicina di uomini, giunti dalle Mura, l'ha prima insultato e poi colpito con calci e pugni. Riuscito infine ad allontanarsi, è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso ed ha presentato denuncia, per ora contro ignoti. “Ma siamo sicuri che la polizia identificherà presto i responsabili”.
Ora si guarda al futuro: “Questa è una pietra miliare, ma il percorso va avanti per continuare la sensibilizzazione su diritti e uguaglianza e la rete creata crescerà per portare altri risultati”.

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