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Golf
PILLOLE DI GOLF/158: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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La nota stonata: "Il sindaco assente in un momento storico"

TREVISO PRIDE, IL BILANCIO DEGLI ORGANIZZATORI

"Oltre 7mila persone, ottima risposta della cittÓ"


TREVISO - Bilancio più che positivo per il Treviso Pride: alla sfilata dell'orgoglio lgbt hanno partecipato, secondo le stime del comitato organizzatore, tra le 7 e 8mila persone, superando le aspettative della vigilia e le precedenti analoghe manifestazioni nelle altre città venete. Soddisfazione anche per negozi e pubblici esercizi che hanno aderito e per la raccolta fondi, che ha permesso di racimolare quasi 2.500 euro. Ma soprattutto per la risposta della cittadinanza, con molti trevigiani sulle Mura e alle finestre lungo il percorso. “La città ha dimostrato ancora una volta di essere più avanti della sua classe politica, il cui supporto è arrivato in ritardo, a cose fatte”, sottolinea Antonio Monda, presidente del comitato. A 48 ore dalla sfilata arcobaleno, i promotori non rinunciano a levarsi qualche sassolino dalle scarpe: “Spicca l'assenza del sindaco -nota Monda -. Era fuori città, mentre Treviso viveva un evento storico, dimostrandosi aperta e liberandosi dalla nomea di chiusura”.
Il Pride si è tradotto in una grande festa, senza eccessi e senza i disordini paventati da qualcuno alla vigilia. “Proprio per questo, perchè capisse davvero cos'è questa manifestazione avremmo voluto fosse presente il sindaco”, ribadiscono i promotori. Che ringraziano Polizia locale e forze dell'ordine per la professionalità e la disponibilità. Unico episodio spiacevole, l'aggressione ad uno dei componenti del comitato organizzatore Simone Carnielli: poco dopo l'una di notte di domenica, mentre insieme ad alcune colleghe stava ripulendo la zona di piazzale Burchiellati, dopo che era stato smontato il palco, una quindicina di uomini, giunti dalle Mura, l'ha prima insultato e poi colpito con calci e pugni. Riuscito infine ad allontanarsi, è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso ed ha presentato denuncia, per ora contro ignoti. “Ma siamo sicuri che la polizia identificherà presto i responsabili”.
Ora si guarda al futuro: “Questa è una pietra miliare, ma il percorso va avanti per continuare la sensibilizzazione su diritti e uguaglianza e la rete creata crescerà per portare altri risultati”.

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