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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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La storica azienda di Istrana annovera importanti commesse

GASPARINI INDUSTRIES, IL 2016 SEGNA IL RILANCIO

Fatturato e utili in crescita nella prima parte dell'anno


ISTRANA - Gasparini Industries torna a correre. L'azienda di Istrana, specializzata in macchinari per il taglio e la piegatura di lamine metalliche, dopo aver chiuso il 2015 in pareggio, con un fatturato di 4,5 milioni di euro, archivia una prima parte di 2016 positiva, oltre le aspettative, tanto che le stime di una crescita intorno al milione di euro dovranno con ogni probabilità essere riviste al rialzo. Già ad aprile era stato pressochè raggiunto il budget annuale e soprattutto si consolida un ritorno all'utile. L'impresa ha messo a segno importanti commesse. Tra le più recedneti due piegatrici per altrettanti clienti di Taiwan, una cesoia per la ArcelorMittal, colosso indo-lussemburghese dell'acciaio, un'apparecchiautra per una ditta trevigiana che produce cucine per navi.
Marchio storico della metalmeccanica trevigiana, la Gasparini aveva rischiato il fallimento, finendo in amministrazione straordinaria nel 2009. L'anno successivo era stata rilevata da una cordata di imprenditori, tra cui la famiglia Guderzo di Ponzano. Dopo alcuni anni difficili, in particolare il 2014-15 che hanno obbligato ad un nuovo riassetto e ad una riorganizzazione interna, ora l'azienda pare aver intrapreso la via del pieno rilancio. Con i nuovi ordinativi sono ripresi anche gli straordinari e le prospettive occupazionali sono confortanti: oggi l'industria occupa 44 persone, ma, se il trend sarà confermato, è in programma un incremento dell'organico del 10% in un anno, con assunzioni in produzione e negli uffici tecnici.