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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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Cercavano di rivendere il veicolo: bloccati dai Carabinieri

COMPRANO UNA MINICAR CON UN ASSEGNO RUBATO

Tre trevigiani denunciati per truffa e ricettazione


TREVISO - Avevano comprato e poi cercato di rivendere una piccola vettura elettrica. In pagamento, però, avevano fornito un assegno rubato.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Treviso, al termine delle indagini, hanno denunciato in stato di libertà, tre persone, rispettivamente di 23, 29 e 71 anni, residenti a Treviso, con vari precedenti penali. Le accuse a loro carico sono di truffa e ricettazione in concorso tra loro.
I fatti risalgono al 14 giugno scorso: due degli indagati si sono presentati alla porta di una 60enne di Mirano, rispondendo ad un annuncio, apparso su un sito di e–commerce, per la vendita di una “minicar”. L’affare era stato concluso ed i due avevano acquistato l'auto al prezzo di 7mila euro, pagandoli, come detto, però, con un assegno risultato poi rubato.
Pochi giorni dopo, il 21 giugno, un terzo complice ha rimesso in vendita, sul medesimo sito, il veicolo, un “Casilini M10”, per 3.700 euro. Al momento di concludere l’ennesima trattativa, tuttavia, l’uomo ha trovato ad attenderlo i Carabinieri che, nel frattempo, avevano rintracciato l’oggetto tramite una segnalazione di un potenziale acquirente. La “minicar”, acquistata in modo fraudolento, è stata sequestrata e restituita alla legittima proprietaria.
Il tempestivo intervento degli investigatori dell’Arma ha consentito di recuperare il veicolo: qualora la trattativa fosse andata a buon fine, rintracciare il mezzo sarebbe stato quantomai complicato, poichè, per le sue stesse caratteristiche, non è dotato di targa, nè carta di circolazione.