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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Il bilancio de primi 5 mesi nel 242° anniversario del Corpo

EVASIONE, SEQUESTRATI BENI PER 3 MILIONI NEL 2016

La GdF trevigiana ha scoperto 48 sconosciuti al Fisco


TREVISO - Continua la lotta all'evasione e contro i reati fiscali nella Marca. Nei primi cinque mesi del 2016 la Guardia di Finanza di Treviso ha sequestrato disponibilità patrimoniali e finanziarie per quasi 3 milioni di euro ed ha denunciato 51 soggetti, in relazione a 55 fattispecie di reato, tra cui l'emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazioni fraudolente, occultamento di documenti contabili. Le Fiamme Gialle trevigiane hanno anche individuato 48 evasori totali e 21 datori di lavoro che impegavano lavoratori "in nero". In più hanno portato alla luce un caso di evasione fiscale internazionale, con una stabile organizzazione non dichiarata in Italia di società estera.
Sono solo alcuni dei dati resi noti in occasione del 242° anniversario della Guardia di Finanza, celebrato anche a livello locale al Comando provinciale di Treviso.
Tra l'altro, i finanzieri guidati dal comandante provinciale Alessandro N. Serena, hanno segnalato alla Corte dei Conti quasi 10 milioni di danni erariali per sprechi e cattiva gestione di risorse pubbliche. 22, invece, i "furbetti dell'assistenza" denunciati per aver usufruito, senza averne diritto, di prestazioni sociali agevolate o di esenzione del ticket, per un importo complessivo di 44mila euro.
Sempre elevata l'attenzione contro la criminalità economico-finanziaria, in particolare la criminalità organizzata: 12 le denunce - con 2 persone arrestate - per illeciti legati al riciclaggio. mentre le attività svolte nel campo dei reati fallimentari hanno consentito di segnalare alla magistratura 76 responsabili, dei quali 9 arrestati.
Tra gennaio e maggio sono stati sequestrati 22mila prodotti con marchi contraffatti o con false indicazioni di "made in Italy" o non sicuri. Ancora gli uomini della GdF hanno sequestrato 2 chilogrammi di sigarette di contrabbando e altrettanti di sostanze stupefacenti.
In occasione della cerimonia per l'anniversario, sono stati tributati riconoscimenti di carattere morale a finanzieri che si sono particolarmente distinti in servizio.
Il comandante provinciale, Colonnello t.ST Alessandro N. Serena, ha sottolineato come la Guardia di Finanza persegua l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di un rapporto più trasparente e leale tra fisco e contribuente, sollecitando l'adempimento spontaneo, concorrendo a livello centrale all'elaborazione di un sistema di norme più stabile e certo, e rafforzando sul territorio il contrasto all'evasione fiscale, soprattutto quella più grave, basata su frodi e abusi del diritto di carattere sovranazionale, ovvero a manovre e operazioni economico-finanziarie destinate a colpire i risparmiatori e le fasce più deboli
Di peculiare rilevanza strategica per il Corpo sono la tutela della spesa pubblica, il contrasto alla corruzione ed alle altre forme di illegalità economico-finanziaria. "Chi è tenuto a fare sacrifici – ha detto l'ufficiale nel suo intervento – non può tollerare comportamenti dannosi per il bene comune, si tratti dell’evasione, degli illeciti impieghi di risorse, dell’alterazione delle regole negli appalti e nei mercati". "Per consolidare la ripresa” – ha aggiunto il comandante - è necessario fare sistema. Le Istituzioni e la Pubblica Amministrazione sono chiamate a concorrere perché l’attività economica si sviluppi in un contesto di legalità, di trasparenza, di tutela del merito e di osservanza
scrupolosa delle regole, senza le quali, come purtroppo si è visto, alla fine i conti non tornano"
I numeri, ha ribadito il colonnello Serena, danno conto dell'impegno delle Fiamme Gialle trevigiane nei vari ambiti a cui è istituzionalmente destinato. A partire dalla collaborazione con la magistratura: dall’inizio dell’anno le unità operative sono state destinatarie di oltre 300 deleghe d’indagine dell’autorità giudiziaria ordinaria e contabile, in gran parte già concluse.  Nel comparto dei reati tributari, circa 80 sono state le attività investigative delegate, mentre oltre 150 le deleghe relative a reati di riciclaggio, contraffazione, reati societari, fallimentari e contro il patrimonio.