Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il bilancio de primi 5 mesi nel 242░ anniversario del Corpo

EVASIONE, SEQUESTRATI BENI PER 3 MILIONI NEL 2016

La GdF trevigiana ha scoperto 48 sconosciuti al Fisco


TREVISO - Continua la lotta all'evasione e contro i reati fiscali nella Marca. Nei primi cinque mesi del 2016 la Guardia di Finanza di Treviso ha sequestrato disponibilità patrimoniali e finanziarie per quasi 3 milioni di euro ed ha denunciato 51 soggetti, in relazione a 55 fattispecie di reato, tra cui l'emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazioni fraudolente, occultamento di documenti contabili. Le Fiamme Gialle trevigiane hanno anche individuato 48 evasori totali e 21 datori di lavoro che impegavano lavoratori "in nero". In più hanno portato alla luce un caso di evasione fiscale internazionale, con una stabile organizzazione non dichiarata in Italia di società estera.
Sono solo alcuni dei dati resi noti in occasione del 242° anniversario della Guardia di Finanza, celebrato anche a livello locale al Comando provinciale di Treviso.
Tra l'altro, i finanzieri guidati dal comandante provinciale Alessandro N. Serena, hanno segnalato alla Corte dei Conti quasi 10 milioni di danni erariali per sprechi e cattiva gestione di risorse pubbliche. 22, invece, i "furbetti dell'assistenza" denunciati per aver usufruito, senza averne diritto, di prestazioni sociali agevolate o di esenzione del ticket, per un importo complessivo di 44mila euro.
Sempre elevata l'attenzione contro la criminalità economico-finanziaria, in particolare la criminalità organizzata: 12 le denunce - con 2 persone arrestate - per illeciti legati al riciclaggio. mentre le attività svolte nel campo dei reati fallimentari hanno consentito di segnalare alla magistratura 76 responsabili, dei quali 9 arrestati.
Tra gennaio e maggio sono stati sequestrati 22mila prodotti con marchi contraffatti o con false indicazioni di "made in Italy" o non sicuri. Ancora gli uomini della GdF hanno sequestrato 2 chilogrammi di sigarette di contrabbando e altrettanti di sostanze stupefacenti.
In occasione della cerimonia per l'anniversario, sono stati tributati riconoscimenti di carattere morale a finanzieri che si sono particolarmente distinti in servizio.
Il comandante provinciale, Colonnello t.ST Alessandro N. Serena, ha sottolineato come la Guardia di Finanza persegua l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di un rapporto più trasparente e leale tra fisco e contribuente, sollecitando l'adempimento spontaneo, concorrendo a livello centrale all'elaborazione di un sistema di norme più stabile e certo, e rafforzando sul territorio il contrasto all'evasione fiscale, soprattutto quella più grave, basata su frodi e abusi del diritto di carattere sovranazionale, ovvero a manovre e operazioni economico-finanziarie destinate a colpire i risparmiatori e le fasce più deboli
Di peculiare rilevanza strategica per il Corpo sono la tutela della spesa pubblica, il contrasto alla corruzione ed alle altre forme di illegalità economico-finanziaria. "Chi è tenuto a fare sacrifici – ha detto l'ufficiale nel suo intervento – non può tollerare comportamenti dannosi per il bene comune, si tratti dell’evasione, degli illeciti impieghi di risorse, dell’alterazione delle regole negli appalti e nei mercati". "Per consolidare la ripresa” – ha aggiunto il comandante - è necessario fare sistema. Le Istituzioni e la Pubblica Amministrazione sono chiamate a concorrere perché l’attività economica si sviluppi in un contesto di legalità, di trasparenza, di tutela del merito e di osservanza
scrupolosa delle regole, senza le quali, come purtroppo si è visto, alla fine i conti non tornano"
I numeri, ha ribadito il colonnello Serena, danno conto dell'impegno delle Fiamme Gialle trevigiane nei vari ambiti a cui è istituzionalmente destinato. A partire dalla collaborazione con la magistratura: dall’inizio dell’anno le unità operative sono state destinatarie di oltre 300 deleghe d’indagine dell’autorità giudiziaria ordinaria e contabile, in gran parte già concluse.  Nel comparto dei reati tributari, circa 80 sono state le attività investigative delegate, mentre oltre 150 le deleghe relative a reati di riciclaggio, contraffazione, reati societari, fallimentari e contro il patrimonio.