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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Allarme Coldiretti: "Timori per la svalutazione della sterlina"

CON LA BREXIT A RISCHIO I BRINDISI "MADE IN TREVISO"

Una bottiglia di Prosecco su tre esportata in Gran Bretagna


TREVISO - La Gran Bretagna è diventato nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco delle spumante italiano, con le bottiglie esportate che hanno fatto registrare un aumento record del 38% nel primo trimestre consentendo il sorpasso sugli Stati Uniti. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effetti della Brexit che a causa della svalutazione della sterlina, potrebbe sconvolgere le tavole inglesi che amano particolarmente il prosecco Made in Italy. Nel primo trimestre del 2016 in Gran Bretagna sono state spedite il 30% delle bottiglie di spumante esportate. In pratica quasi una su tre. Il Regno Unito - sottolinea la Coldiretti - è il quarto sbocco estero dei prodotti agroalimentari nazionali Made in Italy con un valore annuale di ben 3,2 miliardi delle importazioni dall'Italia ed una tendenza progressiva all'aumento. Al contrario dalla Gran Bretagna - prosegue la Coldiretti - arrivano in Italia prodotti agroalimentari per appena 701,9 milioni di euro. Lattiero caseari, ortofrutta e vino e spumanti - spiega l'associazione degli imprenditori agricoli - sono i prodotti alimentari "made in Italy" maggiormente richiesti. La bilancia commerciale agroalimentare è dunque fortemente sbilanciata a favore dell'Italia con le esportazioni che superano di 4,6 volte le importazioni.