Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Treviso - I due continuavano la vita di coppia sotto lo stesso tetto

FINGONO DI SEPARARSI, PER INTASCARE L'ASSEGNO INPS

Coniugi ultrasessantenni denunciati per truffa dalla GdF


TREVISO - Fingevano la fine del loro matrimonio e la conseguente separazione, beneficiando di migliaia euro sotto forma di sussidi da parte dell'Inps. In realtà marito e moglie continuavano come sempre a vivere insieme. La Guardia di Finanza ha denunciato due ultrasessantenni trevigiani per illegittima percezione di assegni sociali.
E’ stata proprio l’insolita separazione dei coniugi ad insospettire le Fiamme Gialle, grazie all'incrocio le posizioni assistenziali e previdenziali con le banche dati in uso al Corpo. Le indagini, condotte dalla Compagnia di Treviso anche con l’ausilio di telecamere nascoste, hanno permesso di rilevare come la coppia, nonostante il cambio di residenza e l’obbligo imposto dal giudice di vivere separati “di letto e di mensa”, continuasse tranquillamente a condurre una normale vita familiare, condividendo lo stesso tetto coniugale.
L’assegno in questione rientra tra i principali sussidi previsti a titolo di protezione sociale per i cittadini che, a seguito della separazione dal coniuge, versino in condizioni economiche particolarmente disagiate e con redditi non superiori alle soglie previste annualmente dalla legge.
L’operazione dei Finanzieri trevigiani, battezzata “Divorzio all'italiana”, ha consentito di porre fine ad una truffa che avrebbe continuato a perpetrarsi a tempo indeterminato, con intuibile rilevante danno per le casse dello Stato. I responsabili sono stati denunciati, in concorso tra loro, alla Procura della Repubblica per il reato di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato ed agli enti eroganti per il recupero delle somme illecitamente percepite.
Il servizio – ribadiscono dal Comando provinciale - è una conferma dell’impegno della Guardia di Finanza di Treviso nel contrasto degli sprechi di denaro pubblico e delle frodi, che finiscono per distogliere risorse al welfare e deprimere la qualità dei servizi forniti ai cittadini.