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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Treviso - I due continuavano la vita di coppia sotto lo stesso tetto

FINGONO DI SEPARARSI, PER INTASCARE L'ASSEGNO INPS

Coniugi ultrasessantenni denunciati per truffa dalla GdF


TREVISO - Fingevano la fine del loro matrimonio e la conseguente separazione, beneficiando di migliaia euro sotto forma di sussidi da parte dell'Inps. In realtà marito e moglie continuavano come sempre a vivere insieme. La Guardia di Finanza ha denunciato due ultrasessantenni trevigiani per illegittima percezione di assegni sociali.
E’ stata proprio l’insolita separazione dei coniugi ad insospettire le Fiamme Gialle, grazie all'incrocio le posizioni assistenziali e previdenziali con le banche dati in uso al Corpo. Le indagini, condotte dalla Compagnia di Treviso anche con l’ausilio di telecamere nascoste, hanno permesso di rilevare come la coppia, nonostante il cambio di residenza e l’obbligo imposto dal giudice di vivere separati “di letto e di mensa”, continuasse tranquillamente a condurre una normale vita familiare, condividendo lo stesso tetto coniugale.
L’assegno in questione rientra tra i principali sussidi previsti a titolo di protezione sociale per i cittadini che, a seguito della separazione dal coniuge, versino in condizioni economiche particolarmente disagiate e con redditi non superiori alle soglie previste annualmente dalla legge.
L’operazione dei Finanzieri trevigiani, battezzata “Divorzio all'italiana”, ha consentito di porre fine ad una truffa che avrebbe continuato a perpetrarsi a tempo indeterminato, con intuibile rilevante danno per le casse dello Stato. I responsabili sono stati denunciati, in concorso tra loro, alla Procura della Repubblica per il reato di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato ed agli enti eroganti per il recupero delle somme illecitamente percepite.
Il servizio – ribadiscono dal Comando provinciale - è una conferma dell’impegno della Guardia di Finanza di Treviso nel contrasto degli sprechi di denaro pubblico e delle frodi, che finiscono per distogliere risorse al welfare e deprimere la qualità dei servizi forniti ai cittadini.