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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Il passaggio nella tradizionale cerimonia di chiusura dell'annata

MAURO POLO NUOVO PRESIDENTE DEL ROTARY CLUB TREVISO

Il neuropsichiatra riceve il "collare" da Giuliano Simionato


TREVISO - “Passaggio del collare” al Rotary Club Treviso, che ha salutato il presidente dell’anno rotariano 2015-206, il professor Giuliano Simionato, e ha dato il benvenuto al nuovo presidente: Mauro Polo, neuropsichiatra, già primario dell’Istituto “Gris” di Mogliano Veneto e giudice onorario del Tribunale dei Minori di Venezia.
La rituale cerimonia di fine giugno (l’annata rotariana termina tradizionalmente il 30 giugno) si è svolta nella barchessa del Castello di Roncade, alla presenza del Prefetto di Treviso, Laura Lega, di molti soci dello storico Club trevigiano e di molti amici dello stesso (tra i quali vanno ricordati Martino Zanetti, presidente di Hausbrandt, Bruno Rossetto, amministratore delegato della Nuova industria biscotti Crich, che da anni sostengono alcuni importanti progetti del club, ed Anna Mancini, presidente dell'Advar a cui il club dedica numerose iniziative).
Davanti ad una platea affollata, nella sua ultima serata da presidente,b Simionato ha brevemente riassunto i temi ed i progetti realizzati nella sua laboriosa annata, ma ha voluto soprattutto tracciare un bilancio etico della presenza del Rotary nella società e del R.C. Treviso nella propria comunità. L’operato del club in questa annata presieduta da Simionato sono stati, infatti, sintetizzati dal motto “Cultura, Identità, Sviluppo” e nel suo saluto di congedo il presidente uscente ha ribadito come la cultura non sia un fenomeno elitario, né la mera somma di informazioni, "ma un bisogno vitale e salvifico, soprattutto in momenti bui come quello che stiamo vivendo", invitando alla riflessione sul "rapporto tra cultura e mondialità, intesa come diversità e integrazione, diritti umani e convivenza civile, educazione alla legalità e alla pace".
Tra i vari momenti ufficiali della serata, Simionato ha anche accolto nel club un nuovo socio, l’avvocato Andrea Codemo, e ha consegnato all’architetto Andrea Bellieni, già presidente del Rotary Treviso, un riconoscimento tributatogli dal Rotary International per il suo impegno nell’ampliamento dell’effettivo del club trevigiano.
Oltre a i ringraziamenti a tutti i Consiglieri che hanno operato al suo fianco, il presidente Simionato ha conferito il “Paul Harris Fellow”, la più prestigiosa onorificenza rotariana alla signora Elsa Masia, che il 30 giugno terminerà il suo preziosissimo lavoro di infaticabile segretaria del club, durato oltre quarant’anni. Oltre al PFH e ai regali d’uso, sono stati grandi la commozione e l’affetto tributatole da tutti i soci, che hanno spontaneamente soprasseduto alle formalità del cerimoniale per salutarla con viva ed amorevole simpatia… e qualche affettuosa lacrima.
I rotariani trevigiani hanno, così, brindato alla fine dall’annata presieduta da Simionato il quale, inserendo il proprio nome nel singolare collare che porta incisi tutti i nomi dei presidenti succedutisi alla guida del Rotary Club Treviso dal 1949 (anno della sua fondazione) ad oggi ha così passato le consegne al neopresidente Polo, che ha già provveduto a creare la propria “squadra di lavoro” con la quale sta già lavorando da tempo per un nuovo anno rotariano ricco di iniziative che presenterà ai soci nella sua relazione programmatica, fissata per martedì 5 luglio. Per lui si preannuncia un’annata ricca di impegni e di grande progettualità nel rispetto del motto internazionale “Il Rotary al servizio dell’umanità”.