Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il segretario Stefano Bianco fa appello al questore Tommaso Cacciapaglia

"CLIMA PESANTE E MALESSERE TRA I POLIZIOTTI A TREVISO"

La denuncia del sindacato di categoria Silp Cgil


TREVISO - “Crescente e sempre più pericolosamente invalidante il clima di sfiducia, demotivazione, tensione, paura e solitudine all’interno della Questura di Treviso”. SILP e Rsu Cgil fanno appello al senso del dovere e di responsabilità del Questore Tommaso Cacciapaglia.
Diritti contrattuali negati senza plausibile ragione (ferie, permessi, congedi, riposi rifiutati, orari di lavoro senza soluzione di continuità, incongruenti valutazioni nei rapporti informativi, immotivati spostamenti di personale da un ufficio all’altro), ritorsioni e ricatti morali che rasentano il mobbing, procedimenti disciplinari avviati in modo spregiudicato e irragionevole, gratuite prese di posizione che non tengono conto del minimo rispetto per la dignità professionale e della persona, discriminatorie differenze di trattamento tra uomini e donne. “Oltre alla cronica carenza di organico e di mezzi e all’azzeramento del turn over, con conseguente invecchiamento degli operativi e il crescente insorgere di malattie professionali, il dilagante malessere del personale, che sempre più reclama maggiore attenzione e rispetto, se non tempestivamente affrontato rischia di paralizzare l’attività operativa e quella amministrativa della Questura. E così, inevitabilmente, di riversarsi sulla sicurezza della collettività”. Questa la denuncia e l’allarme lanciati da Stefano Bianco, segretario provinciale SILP CGIL di Treviso.
“E’ responsabilità di chi è garante di tale sicurezza e dovere di chi ha poteri decisionali e qualifica per farli valere, stabilire non solo le sorti dell’attività quotidiana di Polizia, ma soprattutto incidere sullo stato d’animo e sull’equilibrio di chi è chiamato giornalmente a svolgere quello stesso delicatissimo servizio - sottolinea il segretario provinciale SILP CGIL di Treviso -. Vestiamo una uniforme simbolo di appartenenza a una istituzione in cui crediamo fortemente e, invece di gratificare lo spirito di abnegazione e sacrificio del personale, anche di quello civile con cui quotidianamente cooperiamo, sembra che si faccia di tutto per non collaborare alla soluzione dei conflitti e dei problemi. Quello che ci preme oggi, apertamente, è rappresentare una ponderata e attenta riflessione generale - conclude Stefano Bianco - al fine di guardare in faccia la realtà e di smuovere le coscienze di chi occupa ruoli apicali, così da avviare quanto prima una discussione costruttiva e inaugurare un nuovo più disteso e positivo clima all’interno della Questura di Treviso”.