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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Il segretario Stefano Bianco fa appello al questore Tommaso Cacciapaglia

"CLIMA PESANTE E MALESSERE TRA I POLIZIOTTI A TREVISO"

La denuncia del sindacato di categoria Silp Cgil


TREVISO - “Crescente e sempre più pericolosamente invalidante il clima di sfiducia, demotivazione, tensione, paura e solitudine all’interno della Questura di Treviso”. SILP e Rsu Cgil fanno appello al senso del dovere e di responsabilità del Questore Tommaso Cacciapaglia.
Diritti contrattuali negati senza plausibile ragione (ferie, permessi, congedi, riposi rifiutati, orari di lavoro senza soluzione di continuità, incongruenti valutazioni nei rapporti informativi, immotivati spostamenti di personale da un ufficio all’altro), ritorsioni e ricatti morali che rasentano il mobbing, procedimenti disciplinari avviati in modo spregiudicato e irragionevole, gratuite prese di posizione che non tengono conto del minimo rispetto per la dignità professionale e della persona, discriminatorie differenze di trattamento tra uomini e donne. “Oltre alla cronica carenza di organico e di mezzi e all’azzeramento del turn over, con conseguente invecchiamento degli operativi e il crescente insorgere di malattie professionali, il dilagante malessere del personale, che sempre più reclama maggiore attenzione e rispetto, se non tempestivamente affrontato rischia di paralizzare l’attività operativa e quella amministrativa della Questura. E così, inevitabilmente, di riversarsi sulla sicurezza della collettività”. Questa la denuncia e l’allarme lanciati da Stefano Bianco, segretario provinciale SILP CGIL di Treviso.
“E’ responsabilità di chi è garante di tale sicurezza e dovere di chi ha poteri decisionali e qualifica per farli valere, stabilire non solo le sorti dell’attività quotidiana di Polizia, ma soprattutto incidere sullo stato d’animo e sull’equilibrio di chi è chiamato giornalmente a svolgere quello stesso delicatissimo servizio - sottolinea il segretario provinciale SILP CGIL di Treviso -. Vestiamo una uniforme simbolo di appartenenza a una istituzione in cui crediamo fortemente e, invece di gratificare lo spirito di abnegazione e sacrificio del personale, anche di quello civile con cui quotidianamente cooperiamo, sembra che si faccia di tutto per non collaborare alla soluzione dei conflitti e dei problemi. Quello che ci preme oggi, apertamente, è rappresentare una ponderata e attenta riflessione generale - conclude Stefano Bianco - al fine di guardare in faccia la realtà e di smuovere le coscienze di chi occupa ruoli apicali, così da avviare quanto prima una discussione costruttiva e inaugurare un nuovo più disteso e positivo clima all’interno della Questura di Treviso”.