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Golf
PILLOLE DI GOLF/257: AL PLAYERS CHAMPIONSHIP TRIONFA RORY MCILROY

In Florida il torneo considerato il "quinto major"


FLORIDA - È questo il torneo tra i più attesi del PGA Tour, considerato quasi un quinto major. L’evento ha il montepremi più alto al mondo, ben 12,5 milioni di dollari, con prima moneta di 2.250.000. Oltre a questi, sono in palio 600 punti per la FedEx Cup, che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club più vicino alla città di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

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In arrivo da Barcellona, bloccate da GdF e Agenzia delle Entrate

SETTE ETTI DI COCAINA NELLA BIANCHERIA INTIMA

Arrestate due dominicane all'aeroporto Canova


TREVISO - Avevano imbottito slip e reggiseni di ovuli di cocaina: in totale ben sette etti di dorga. Nonostante il nascondiglio due dominicane sono state scoperte e arrestate, mercoledì sera, all'aeroporto di Treviso dagli ispettori dell'Agenzia delle Entrate e dagli agenti della Guardia di Finanza. Le due donne, entrambi trentenni, erano appena scese dal volo atterrato alle 21.30 da Barcellona. Nella città catalana avevano fatto scalo dopo il viaggio dalla Repubblica Dominicana. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, proprio nell'aeroporto spagnolo o, in areo durante l'ultima tratta fino in Veneto, i due corrieri devono aver espulso gli ovuli, ingoiati prima di partire. E che poi avevano occultato nella lingerie. Come in altri casi simili, il Canova potrebbe essere stato scelto dai trafficanti, perchè ritenuto meno controllato rispetto ai grandi hub internazionali. Per le due latinoamercane, ora, si sono aperte le porte del carcere femminile della Giudecca a Venezia.