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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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In arrivo da Barcellona, bloccate da GdF e Agenzia delle Entrate

SETTE ETTI DI COCAINA NELLA BIANCHERIA INTIMA

Arrestate due dominicane all'aeroporto Canova


TREVISO - Avevano imbottito slip e reggiseni di ovuli di cocaina: in totale ben sette etti di dorga. Nonostante il nascondiglio due dominicane sono state scoperte e arrestate, mercoledì sera, all'aeroporto di Treviso dagli ispettori dell'Agenzia delle Entrate e dagli agenti della Guardia di Finanza. Le due donne, entrambi trentenni, erano appena scese dal volo atterrato alle 21.30 da Barcellona. Nella città catalana avevano fatto scalo dopo il viaggio dalla Repubblica Dominicana. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, proprio nell'aeroporto spagnolo o, in areo durante l'ultima tratta fino in Veneto, i due corrieri devono aver espulso gli ovuli, ingoiati prima di partire. E che poi avevano occultato nella lingerie. Come in altri casi simili, il Canova potrebbe essere stato scelto dai trafficanti, perchè ritenuto meno controllato rispetto ai grandi hub internazionali. Per le due latinoamercane, ora, si sono aperte le porte del carcere femminile della Giudecca a Venezia.