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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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In arrivo da Barcellona, bloccate da GdF e Agenzia delle Entrate

SETTE ETTI DI COCAINA NELLA BIANCHERIA INTIMA

Arrestate due dominicane all'aeroporto Canova


TREVISO - Avevano imbottito slip e reggiseni di ovuli di cocaina: in totale ben sette etti di dorga. Nonostante il nascondiglio due dominicane sono state scoperte e arrestate, mercoledì sera, all'aeroporto di Treviso dagli ispettori dell'Agenzia delle Entrate e dagli agenti della Guardia di Finanza. Le due donne, entrambi trentenni, erano appena scese dal volo atterrato alle 21.30 da Barcellona. Nella città catalana avevano fatto scalo dopo il viaggio dalla Repubblica Dominicana. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, proprio nell'aeroporto spagnolo o, in areo durante l'ultima tratta fino in Veneto, i due corrieri devono aver espulso gli ovuli, ingoiati prima di partire. E che poi avevano occultato nella lingerie. Come in altri casi simili, il Canova potrebbe essere stato scelto dai trafficanti, perchè ritenuto meno controllato rispetto ai grandi hub internazionali. Per le due latinoamercane, ora, si sono aperte le porte del carcere femminile della Giudecca a Venezia.