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Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/258: GUIDO MIGLIOZZI ESULTA AL KENYA OPEN

Primo successo sull'European Tour del 22enne vicentino


NAIROBI (KENYA) - Dopo aver seguito le prodezze di Francesco Molinari in Florida impegnato nel Players Championship, trasferiamoci ora in Kenya, a seguire la destrezza degli azzurri impegnati nel Magical Kenya Open del Tour europeo, sul percorso del Karen CC a Nairobi.Degli azzurri, a scendere in...continua

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I corpi recuperati a 3.300 metri di quota, legati in cordata

TROVATI MORTI I DUE 20ENNI DISPERSI SUL GRAN ZEBRU'

Debora Meneghini e Davide Zanon travolti da una slavina


MERANO - Le ultime speranze sono svanite poco dopo le 10. Dopo due giorni di ricerche, i corpi di Debora Meneghini e di Davide Zanon, rispettivamente 22 e 21 anni, sono stati ritrovati senza vita, ad circa 3mila 300 metri di quota sulle pendici del Gran Zebrù, sopra Merano, al confine tra Alto Adige e Lombardia.
I due ragazzi, residenti a San Floriano di Marostica e a Rosà, erano partiti alle 3 di domenica notte, per compiere l'ascensione alla cima di 3.857 metri del gruppo dell'Ortles, una “classica” dell'alpinismo. Nonostante la giovanissima età, i due erano grandi appassionati ed esperti di montagna: erano entrambi iscritti al Club Alpino Italiano, lei alla sezione di Bassano del Grappa – Marostica, lui a quella di Castelfranco Veneto, di cui stava anche per diventare istruttore di alpinismo. Non vedendoli rientrare e non riuscendo a mettersi in contatto con loro, domenica i genitori avevano lanciato l'allarme. Le ricerche erano proseguite per buona parte della giornata di lunedì, prima di doversi interrompere nel primo pomeriggio a causa della fittissima nebbia che copriva la zona. I soccorritori avevano anche a lungo chiamato i telefoni cellulari dei due giovani, ma gli apparecchi squillavano a vuoto. I ragazzi avevano portato con sé telefonini di vecchio tipo, che, se da un lato garantiscono una maggior durata delle batterie, dall'altro non consentono un'immediata localizzazione con il gps. Per questo era stata eseguita anche una triangolazione tra le celle telefoniche, per localizzare l'area.
Riprese le ricerche alle prime luci di martedì, il macabro ritrovamento, circa 500 metri sotto la vetta: Debora e Davide erano legati in cordata. Probabilmente mentre stavano scendendo, entrambi o uno dei due, che poi ha trascinato anche l'altro, sono stati travolti dal distacco di una massa di neve. Le salme sono state trasportate a valle con un elicottero e ricomposte nella cappella mortuaria di Silandro.