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Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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Malore improvviso dopo una cena con gli amici, aveva 84 anni

ADDIO A SANDOR PERON, GRANDE DEL RUGBY

Aveva vinto il primo lo scudetto di Treviso nel 1956


TREVISO - E' stato uno dei monumenti del rugby trevigiano. Sandor Peron se n'è andato questa sera, ad 84 anni compiuti a maggio. Era nato (in Pescheria, come amava precisare) nel 1932, l'anno in cui era stato fondato il Rugby Treviso. "Un segno del destino", scherzava lui stesso. Perchè alla palla ovale era sempre rimasto fedele: aveva iniziato a 17 anni, quando questo sport era agli albori in Italia, e di fatto non aveva più smesso. Era stato tra i protagonisti del primo scudetto di Treviso, quello sponsorizzato Faema, nel 1955-56, sotto la guida del leggendario giocatore-allenatore Arturo Zucchello. Insieme ai compagni di allora superstiti, lo scorso aprile aveva festeggiato il 60esimo anniversario di quel tricolore, prima allo stadio Monigo e poi sotto la Loggia dei Trecento, abituale luogo di ritrovo della squadra.
Anche una volta appese le scarpette al chiodo, era rimasto nell'ambiente: allenatore, dirigente, era stato tra i fondatori del Rugby Villorba, aveva ricoperto incarichi federali, divenendo a lungo consigliere regionale della Fir, attivissimo fino a tempi recenti, stimato da tutti.
Peron era a cena con la moglie ed alcuni amici: una serata in allegria, come tante altre, in cui il suo spirito gioviale risaltava, conclusa con una partita a carte. Poi all'improvviso, il malore fatale. L'ex rugbista è stato subito soccorso dagli operatori del Suem 118. Il personale dell'ambulanza, giunta in pochissimi minuti, ha eseguito tutte le manovre di rianimazione sul posto, per poi trasportarlo all'ospedale Ca' Foncello. La situazione sembrava stabilizzata, ma poco dopo è giunta la notizia che Peron non ce l'aveva fatta, vittima, con ogni probabilità, di un arresto cardio-circolatorio.
Con lui se ne va un pezzo del "vecio" rugby, forse meno tecnico, ma giocato con passione e amicizia, ed anche un po' della vecchia Treviso.
Peron (primo da sinistra), insieme all'ex coach del Benetton, Umberto Casellato e a Pierantonio Pin, compagno di squadra del Faema