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Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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Malore improvviso dopo una cena con gli amici, aveva 84 anni

ADDIO A SANDOR PERON, GRANDE DEL RUGBY

Aveva vinto il primo lo scudetto di Treviso nel 1956


TREVISO - E' stato uno dei monumenti del rugby trevigiano. Sandor Peron se n'è andato questa sera, ad 84 anni compiuti a maggio. Era nato (in Pescheria, come amava precisare) nel 1932, l'anno in cui era stato fondato il Rugby Treviso. "Un segno del destino", scherzava lui stesso. Perchè alla palla ovale era sempre rimasto fedele: aveva iniziato a 17 anni, quando questo sport era agli albori in Italia, e di fatto non aveva più smesso. Era stato tra i protagonisti del primo scudetto di Treviso, quello sponsorizzato Faema, nel 1955-56, sotto la guida del leggendario giocatore-allenatore Arturo Zucchello. Insieme ai compagni di allora superstiti, lo scorso aprile aveva festeggiato il 60esimo anniversario di quel tricolore, prima allo stadio Monigo e poi sotto la Loggia dei Trecento, abituale luogo di ritrovo della squadra.
Anche una volta appese le scarpette al chiodo, era rimasto nell'ambiente: allenatore, dirigente, era stato tra i fondatori del Rugby Villorba, aveva ricoperto incarichi federali, divenendo a lungo consigliere regionale della Fir, attivissimo fino a tempi recenti, stimato da tutti.
Peron era a cena con la moglie ed alcuni amici: una serata in allegria, come tante altre, in cui il suo spirito gioviale risaltava, conclusa con una partita a carte. Poi all'improvviso, il malore fatale. L'ex rugbista è stato subito soccorso dagli operatori del Suem 118. Il personale dell'ambulanza, giunta in pochissimi minuti, ha eseguito tutte le manovre di rianimazione sul posto, per poi trasportarlo all'ospedale Ca' Foncello. La situazione sembrava stabilizzata, ma poco dopo è giunta la notizia che Peron non ce l'aveva fatta, vittima, con ogni probabilità, di un arresto cardio-circolatorio.
Con lui se ne va un pezzo del "vecio" rugby, forse meno tecnico, ma giocato con passione e amicizia, ed anche un po' della vecchia Treviso.
Peron (primo da sinistra), insieme all'ex coach del Benetton, Umberto Casellato e a Pierantonio Pin, compagno di squadra del Faema