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Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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Malore improvviso dopo una cena con gli amici, aveva 84 anni

ADDIO A SANDOR PERON, GRANDE DEL RUGBY

Aveva vinto il primo lo scudetto di Treviso nel 1956


TREVISO - E' stato uno dei monumenti del rugby trevigiano. Sandor Peron se n'è andato questa sera, ad 84 anni compiuti a maggio. Era nato (in Pescheria, come amava precisare) nel 1932, l'anno in cui era stato fondato il Rugby Treviso. "Un segno del destino", scherzava lui stesso. Perchè alla palla ovale era sempre rimasto fedele: aveva iniziato a 17 anni, quando questo sport era agli albori in Italia, e di fatto non aveva più smesso. Era stato tra i protagonisti del primo scudetto di Treviso, quello sponsorizzato Faema, nel 1955-56, sotto la guida del leggendario giocatore-allenatore Arturo Zucchello. Insieme ai compagni di allora superstiti, lo scorso aprile aveva festeggiato il 60esimo anniversario di quel tricolore, prima allo stadio Monigo e poi sotto la Loggia dei Trecento, abituale luogo di ritrovo della squadra.
Anche una volta appese le scarpette al chiodo, era rimasto nell'ambiente: allenatore, dirigente, era stato tra i fondatori del Rugby Villorba, aveva ricoperto incarichi federali, divenendo a lungo consigliere regionale della Fir, attivissimo fino a tempi recenti, stimato da tutti.
Peron era a cena con la moglie ed alcuni amici: una serata in allegria, come tante altre, in cui il suo spirito gioviale risaltava, conclusa con una partita a carte. Poi all'improvviso, il malore fatale. L'ex rugbista è stato subito soccorso dagli operatori del Suem 118. Il personale dell'ambulanza, giunta in pochissimi minuti, ha eseguito tutte le manovre di rianimazione sul posto, per poi trasportarlo all'ospedale Ca' Foncello. La situazione sembrava stabilizzata, ma poco dopo è giunta la notizia che Peron non ce l'aveva fatta, vittima, con ogni probabilità, di un arresto cardio-circolatorio.
Con lui se ne va un pezzo del "vecio" rugby, forse meno tecnico, ma giocato con passione e amicizia, ed anche un po' della vecchia Treviso.
Peron (primo da sinistra), insieme all'ex coach del Benetton, Umberto Casellato e a Pierantonio Pin, compagno di squadra del Faema