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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Malore improvviso dopo una cena con gli amici, aveva 84 anni

ADDIO A SANDOR PERON, GRANDE DEL RUGBY

Aveva vinto il primo lo scudetto di Treviso nel 1956


TREVISO - E' stato uno dei monumenti del rugby trevigiano. Sandor Peron se n'è andato questa sera, ad 84 anni compiuti a maggio. Era nato (in Pescheria, come amava precisare) nel 1932, l'anno in cui era stato fondato il Rugby Treviso. "Un segno del destino", scherzava lui stesso. Perchè alla palla ovale era sempre rimasto fedele: aveva iniziato a 17 anni, quando questo sport era agli albori in Italia, e di fatto non aveva più smesso. Era stato tra i protagonisti del primo scudetto di Treviso, quello sponsorizzato Faema, nel 1955-56, sotto la guida del leggendario giocatore-allenatore Arturo Zucchello. Insieme ai compagni di allora superstiti, lo scorso aprile aveva festeggiato il 60esimo anniversario di quel tricolore, prima allo stadio Monigo e poi sotto la Loggia dei Trecento, abituale luogo di ritrovo della squadra.
Anche una volta appese le scarpette al chiodo, era rimasto nell'ambiente: allenatore, dirigente, era stato tra i fondatori del Rugby Villorba, aveva ricoperto incarichi federali, divenendo a lungo consigliere regionale della Fir, attivissimo fino a tempi recenti, stimato da tutti.
Peron era a cena con la moglie ed alcuni amici: una serata in allegria, come tante altre, in cui il suo spirito gioviale risaltava, conclusa con una partita a carte. Poi all'improvviso, il malore fatale. L'ex rugbista è stato subito soccorso dagli operatori del Suem 118. Il personale dell'ambulanza, giunta in pochissimi minuti, ha eseguito tutte le manovre di rianimazione sul posto, per poi trasportarlo all'ospedale Ca' Foncello. La situazione sembrava stabilizzata, ma poco dopo è giunta la notizia che Peron non ce l'aveva fatta, vittima, con ogni probabilità, di un arresto cardio-circolatorio.
Con lui se ne va un pezzo del "vecio" rugby, forse meno tecnico, ma giocato con passione e amicizia, ed anche un po' della vecchia Treviso.
Peron (primo da sinistra), insieme all'ex coach del Benetton, Umberto Casellato e a Pierantonio Pin, compagno di squadra del Faema