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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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In provincia superficie doppia rispetto alla media nazionale

LA MARCA "INVASA" DAI CENTRI COMMERCIALI

Stop di Confcommercio: "Programmazione e riqualificazione"


TREVISO - Stop ai nuovi centri commerciali e al consumo di suolo. Anzi, è il momento di programmare lo sviluppo futuro, pensando alla riqualificazione delle diverse grandi aree di vendita dismesse o mai entrate in funzione presenti anche nella Marca e al rilancio dei centri storici. E' il messaggio lanciato dalla Confcommercio di Treviso.
L'associazione di categoria del terziario ha scattato una fotografia aggiornata della grande distribuzione in provincia: 19 strutture sopra i 2.500 metri quadri esistenti, più quattro da approvare o approvate e non realizzate ed altre cinque in disuso, da recuperare. A queste, poi, vanni aggiunte altre otto aree situate nelle province confinanti ma che attraggono clienti anche dal Trevigiano.
In totale 652.943 metri quadrati, sottolinea la Confcommercio, un'estensione più che doppia rispetto alla media delle altre province italiane. "Un comune ogni quattro ha insediamenti di grande distribuzione - spiega il presidente Renato Salvadori -, mentre quasi un comune su due è interessato, direttamente o indirettamente, dal fenomeno, con i conseguenti problemi urbanistici e di viabilità".

La grande distribuzione oggi occupa l 13% del territorio provinciale, il 19% comprendendo anche le aree da costruire o riqualificare. Una media di 0,4 metri per abitante (il livello nazionale è di 0,3), dato che sale a 0,7 se si considerano anche i parchi commerciali esterni, che però drenano consumatori.
Il sociologo Vittorio Filippi individua quattro grandi distretti dei consumi, che si espandono lungo altrettanti assi viari, verso l'esterno della provincia: un'area dedicata ai fast food verso Silea e il casello dell'A27, una centrata su arredamento, casa e concessionari d'auto tra Treviso e Villorba, quella degli articoli sportivi, tra Montebelluna e Cornuda e infine un'area di vendita mista, in fase di sviluppo, lungo la Pontebbana, tra il capoluogo e Conegliano. Il professore individua alcune linee problematiche: la proliferazione di strutture simili, con la conseguente cannibalizzazione. Una precoce obsolescenza, che comporta dismissioni: il Veneto è la regione con la quota di grandi edifici commerciali più compromessi d'Italia, il 75% del totale. Su questo quadro, poi, si innestano la crisi dei consumi e il calo (duemila unità persone in provincia tra 2014 e 2015: "E non tornerà a crescere", avverte Filippi) e l'invecchiamento della popolazione.