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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Ai domiciliari anche Andrea Ongetta, imprenditore di Ponte di Piave

OROLOGI DA 5MILA EURO PER ADDOMESTICARE I CONTROLLI

Accusati Stefano Arrighi e Biagio Freni della Gdf di Treviso


TREVISO - Un orologio da 5mila euro a testa. Con questo "regalo", secondo le contestazioni, i due finanzieri della Guardia di Finanza di Treviso si sarebbero fatti corrompere per "addomesticare" i controlli su un'azienda. Ai domiciliari con l'accusa di corruzione sono finiti il capitano Stefano Arrighi e il luogotenente Biagio Freni. Il primo, friulano di Udine, dal 2009 al 2012 aveva comandato la tenenza di Conegliano, prima di passare al Nucleo tributario di Treviso. Il sottoufficiale Freni, di Scorzè, ma siciliano d'origine, è in servizio al comando di Treviso dal quasi vent'anni. Agli arresti, è stato posto anche l'imprenditore Andrea Ongetta, 60 anni, titolare dell'omonimo gruppo di Levada di Ponte di Piave, specializzato nei filati di seta, azienda nota per sponsorizzare anche un team del Motomondiale.
Intercettazioni ambientali e filmati proverebbero vari incontri tra i due militari e l'imprenditore: un video, in particolare, avrebbe ripreso la consegna da parte dell'industriale degli orologi. Prove schiacciati secondo la Procura. A disporre la misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato il giudice per le indagini preliminari Silvio Maras, su richiesta del pubblico ministero Giulio Caprarola, che coordina l'indagine avviato a fine marzo. E non ancora conclusa: gli inquirenti, infatti, stanno verificando se quello in questione sia l'unico episodio di corruzione e se vi possano essere altri soggetti coinvolti. Nei prossimi giorni si terrà l'interrogatorio di garanzia e i legali degli indagati hanno già assicurato che i loro assistiti chiariranno la loro posizione.