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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Ai domiciliari anche Andrea Ongetta, imprenditore di Ponte di Piave

OROLOGI DA 5MILA EURO PER ADDOMESTICARE I CONTROLLI

Accusati Stefano Arrighi e Biagio Freni della Gdf di Treviso


TREVISO - Un orologio da 5mila euro a testa. Con questo "regalo", secondo le contestazioni, i due finanzieri della Guardia di Finanza di Treviso si sarebbero fatti corrompere per "addomesticare" i controlli su un'azienda. Ai domiciliari con l'accusa di corruzione sono finiti il capitano Stefano Arrighi e il luogotenente Biagio Freni. Il primo, friulano di Udine, dal 2009 al 2012 aveva comandato la tenenza di Conegliano, prima di passare al Nucleo tributario di Treviso. Il sottoufficiale Freni, di Scorzè, ma siciliano d'origine, è in servizio al comando di Treviso dal quasi vent'anni. Agli arresti, è stato posto anche l'imprenditore Andrea Ongetta, 60 anni, titolare dell'omonimo gruppo di Levada di Ponte di Piave, specializzato nei filati di seta, azienda nota per sponsorizzare anche un team del Motomondiale.
Intercettazioni ambientali e filmati proverebbero vari incontri tra i due militari e l'imprenditore: un video, in particolare, avrebbe ripreso la consegna da parte dell'industriale degli orologi. Prove schiacciati secondo la Procura. A disporre la misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato il giudice per le indagini preliminari Silvio Maras, su richiesta del pubblico ministero Giulio Caprarola, che coordina l'indagine avviato a fine marzo. E non ancora conclusa: gli inquirenti, infatti, stanno verificando se quello in questione sia l'unico episodio di corruzione e se vi possano essere altri soggetti coinvolti. Nei prossimi giorni si terrà l'interrogatorio di garanzia e i legali degli indagati hanno già assicurato che i loro assistiti chiariranno la loro posizione.