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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Ai domiciliari anche Andrea Ongetta, imprenditore di Ponte di Piave

OROLOGI DA 5MILA EURO PER ADDOMESTICARE I CONTROLLI

Accusati Stefano Arrighi e Biagio Freni della Gdf di Treviso


TREVISO - Un orologio da 5mila euro a testa. Con questo "regalo", secondo le contestazioni, i due finanzieri della Guardia di Finanza di Treviso si sarebbero fatti corrompere per "addomesticare" i controlli su un'azienda. Ai domiciliari con l'accusa di corruzione sono finiti il capitano Stefano Arrighi e il luogotenente Biagio Freni. Il primo, friulano di Udine, dal 2009 al 2012 aveva comandato la tenenza di Conegliano, prima di passare al Nucleo tributario di Treviso. Il sottoufficiale Freni, di Scorzè, ma siciliano d'origine, è in servizio al comando di Treviso dal quasi vent'anni. Agli arresti, è stato posto anche l'imprenditore Andrea Ongetta, 60 anni, titolare dell'omonimo gruppo di Levada di Ponte di Piave, specializzato nei filati di seta, azienda nota per sponsorizzare anche un team del Motomondiale.
Intercettazioni ambientali e filmati proverebbero vari incontri tra i due militari e l'imprenditore: un video, in particolare, avrebbe ripreso la consegna da parte dell'industriale degli orologi. Prove schiacciati secondo la Procura. A disporre la misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato il giudice per le indagini preliminari Silvio Maras, su richiesta del pubblico ministero Giulio Caprarola, che coordina l'indagine avviato a fine marzo. E non ancora conclusa: gli inquirenti, infatti, stanno verificando se quello in questione sia l'unico episodio di corruzione e se vi possano essere altri soggetti coinvolti. Nei prossimi giorni si terrà l'interrogatorio di garanzia e i legali degli indagati hanno già assicurato che i loro assistiti chiariranno la loro posizione.