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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Ai domiciliari anche Andrea Ongetta, imprenditore di Ponte di Piave

OROLOGI DA 5MILA EURO PER ADDOMESTICARE I CONTROLLI

Accusati Stefano Arrighi e Biagio Freni della Gdf di Treviso


TREVISO - Un orologio da 5mila euro a testa. Con questo "regalo", secondo le contestazioni, i due finanzieri della Guardia di Finanza di Treviso si sarebbero fatti corrompere per "addomesticare" i controlli su un'azienda. Ai domiciliari con l'accusa di corruzione sono finiti il capitano Stefano Arrighi e il luogotenente Biagio Freni. Il primo, friulano di Udine, dal 2009 al 2012 aveva comandato la tenenza di Conegliano, prima di passare al Nucleo tributario di Treviso. Il sottoufficiale Freni, di Scorzè, ma siciliano d'origine, è in servizio al comando di Treviso dal quasi vent'anni. Agli arresti, è stato posto anche l'imprenditore Andrea Ongetta, 60 anni, titolare dell'omonimo gruppo di Levada di Ponte di Piave, specializzato nei filati di seta, azienda nota per sponsorizzare anche un team del Motomondiale.
Intercettazioni ambientali e filmati proverebbero vari incontri tra i due militari e l'imprenditore: un video, in particolare, avrebbe ripreso la consegna da parte dell'industriale degli orologi. Prove schiacciati secondo la Procura. A disporre la misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato il giudice per le indagini preliminari Silvio Maras, su richiesta del pubblico ministero Giulio Caprarola, che coordina l'indagine avviato a fine marzo. E non ancora conclusa: gli inquirenti, infatti, stanno verificando se quello in questione sia l'unico episodio di corruzione e se vi possano essere altri soggetti coinvolti. Nei prossimi giorni si terrà l'interrogatorio di garanzia e i legali degli indagati hanno già assicurato che i loro assistiti chiariranno la loro posizione.