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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Concentrazione oltre la soglia massima di 120 microgrammi

SOLE E CALDO, A TREVISO L'OZONO SCHIZZA OLTRE I LIMITI

Il Comune invita a non usare l'auto e non accendere fuochi


TREVISO - Ozono oltre la soglia di guardia a Treviso e nella Marca. Domenica, nel capoluogo, le centraline hanno rilevato una concentrazione media (nell'arco delle otto ore) pari a 123 microgrammi per metro cubo, rispetto ad un limite massimo previsto dalla normativa di 120 microgrammi.
Non va meglio in altre aree della provincia: 128 microgrammi registrati a Conegliano, 134 a Mansuè. A contribuire ad innalzare i valori, il caldo e l'irraggiamento solare, oltre alla presenza di inquinanti come i gas di scarico dei veicoli. Tanto che il fenomeno legato all'ozono è chiamato anche “smog estivo”. Da notare, peraltro, che si parla di concentrazioni della sostanza nei bassi strati dell'atmosfera, cosa ben diversa dal noto “buco nell'ozono”, che riguarda invece la fascia più elevata.
A Treviso il Comune ha diffuso una serie di raccomandazioni ai cittadini. Evitare di compiere attività intense, per lavoro o per sport, nelle ore più calde, in particolare per i soggetti più a rischio: bambini, anziani, persone con patologie respiratorie o con una particolare sensibilità. Poi, ventilare le stanze, soprattutto al mattino, quando la presenza di ozono nell'aria è inferiore. E ancora: ridurre l’uso degli autoveicoli privati, soprattutto se diesel, privilegiando l’impiego dei mezzi pubblici; utilizzare in modo condiviso l’automobile, per diminuirne i chilometri totali percorsi e quindi le relative emissioni; cercare di mantenere una velocità costante, con una guida non aggressiva; verificare periodicamente gli scarichi dei veicoli, soprattutto per quelli non catalizzati e diesel; non usare vernici al solvente e prediligere l’impiego di vernici all’ acqua; evitare l’accensione di fuochi e barbecue; ridurre la quantità di smacchiatori e solventi utilizzati in casa.