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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Concentrazione oltre la soglia massima di 120 microgrammi

SOLE E CALDO, A TREVISO L'OZONO SCHIZZA OLTRE I LIMITI

Il Comune invita a non usare l'auto e non accendere fuochi


TREVISO - Ozono oltre la soglia di guardia a Treviso e nella Marca. Domenica, nel capoluogo, le centraline hanno rilevato una concentrazione media (nell'arco delle otto ore) pari a 123 microgrammi per metro cubo, rispetto ad un limite massimo previsto dalla normativa di 120 microgrammi.
Non va meglio in altre aree della provincia: 128 microgrammi registrati a Conegliano, 134 a Mansuè. A contribuire ad innalzare i valori, il caldo e l'irraggiamento solare, oltre alla presenza di inquinanti come i gas di scarico dei veicoli. Tanto che il fenomeno legato all'ozono è chiamato anche “smog estivo”. Da notare, peraltro, che si parla di concentrazioni della sostanza nei bassi strati dell'atmosfera, cosa ben diversa dal noto “buco nell'ozono”, che riguarda invece la fascia più elevata.
A Treviso il Comune ha diffuso una serie di raccomandazioni ai cittadini. Evitare di compiere attività intense, per lavoro o per sport, nelle ore più calde, in particolare per i soggetti più a rischio: bambini, anziani, persone con patologie respiratorie o con una particolare sensibilità. Poi, ventilare le stanze, soprattutto al mattino, quando la presenza di ozono nell'aria è inferiore. E ancora: ridurre l’uso degli autoveicoli privati, soprattutto se diesel, privilegiando l’impiego dei mezzi pubblici; utilizzare in modo condiviso l’automobile, per diminuirne i chilometri totali percorsi e quindi le relative emissioni; cercare di mantenere una velocità costante, con una guida non aggressiva; verificare periodicamente gli scarichi dei veicoli, soprattutto per quelli non catalizzati e diesel; non usare vernici al solvente e prediligere l’impiego di vernici all’ acqua; evitare l’accensione di fuochi e barbecue; ridurre la quantità di smacchiatori e solventi utilizzati in casa.