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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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Concentrazione oltre la soglia massima di 120 microgrammi

SOLE E CALDO, A TREVISO L'OZONO SCHIZZA OLTRE I LIMITI

Il Comune invita a non usare l'auto e non accendere fuochi


TREVISO - Ozono oltre la soglia di guardia a Treviso e nella Marca. Domenica, nel capoluogo, le centraline hanno rilevato una concentrazione media (nell'arco delle otto ore) pari a 123 microgrammi per metro cubo, rispetto ad un limite massimo previsto dalla normativa di 120 microgrammi.
Non va meglio in altre aree della provincia: 128 microgrammi registrati a Conegliano, 134 a Mansuè. A contribuire ad innalzare i valori, il caldo e l'irraggiamento solare, oltre alla presenza di inquinanti come i gas di scarico dei veicoli. Tanto che il fenomeno legato all'ozono è chiamato anche “smog estivo”. Da notare, peraltro, che si parla di concentrazioni della sostanza nei bassi strati dell'atmosfera, cosa ben diversa dal noto “buco nell'ozono”, che riguarda invece la fascia più elevata.
A Treviso il Comune ha diffuso una serie di raccomandazioni ai cittadini. Evitare di compiere attività intense, per lavoro o per sport, nelle ore più calde, in particolare per i soggetti più a rischio: bambini, anziani, persone con patologie respiratorie o con una particolare sensibilità. Poi, ventilare le stanze, soprattutto al mattino, quando la presenza di ozono nell'aria è inferiore. E ancora: ridurre l’uso degli autoveicoli privati, soprattutto se diesel, privilegiando l’impiego dei mezzi pubblici; utilizzare in modo condiviso l’automobile, per diminuirne i chilometri totali percorsi e quindi le relative emissioni; cercare di mantenere una velocità costante, con una guida non aggressiva; verificare periodicamente gli scarichi dei veicoli, soprattutto per quelli non catalizzati e diesel; non usare vernici al solvente e prediligere l’impiego di vernici all’ acqua; evitare l’accensione di fuochi e barbecue; ridurre la quantità di smacchiatori e solventi utilizzati in casa.