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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Concentrazione oltre la soglia massima di 120 microgrammi

SOLE E CALDO, A TREVISO L'OZONO SCHIZZA OLTRE I LIMITI

Il Comune invita a non usare l'auto e non accendere fuochi


TREVISO - Ozono oltre la soglia di guardia a Treviso e nella Marca. Domenica, nel capoluogo, le centraline hanno rilevato una concentrazione media (nell'arco delle otto ore) pari a 123 microgrammi per metro cubo, rispetto ad un limite massimo previsto dalla normativa di 120 microgrammi.
Non va meglio in altre aree della provincia: 128 microgrammi registrati a Conegliano, 134 a Mansuè. A contribuire ad innalzare i valori, il caldo e l'irraggiamento solare, oltre alla presenza di inquinanti come i gas di scarico dei veicoli. Tanto che il fenomeno legato all'ozono è chiamato anche “smog estivo”. Da notare, peraltro, che si parla di concentrazioni della sostanza nei bassi strati dell'atmosfera, cosa ben diversa dal noto “buco nell'ozono”, che riguarda invece la fascia più elevata.
A Treviso il Comune ha diffuso una serie di raccomandazioni ai cittadini. Evitare di compiere attività intense, per lavoro o per sport, nelle ore più calde, in particolare per i soggetti più a rischio: bambini, anziani, persone con patologie respiratorie o con una particolare sensibilità. Poi, ventilare le stanze, soprattutto al mattino, quando la presenza di ozono nell'aria è inferiore. E ancora: ridurre l’uso degli autoveicoli privati, soprattutto se diesel, privilegiando l’impiego dei mezzi pubblici; utilizzare in modo condiviso l’automobile, per diminuirne i chilometri totali percorsi e quindi le relative emissioni; cercare di mantenere una velocità costante, con una guida non aggressiva; verificare periodicamente gli scarichi dei veicoli, soprattutto per quelli non catalizzati e diesel; non usare vernici al solvente e prediligere l’impiego di vernici all’ acqua; evitare l’accensione di fuochi e barbecue; ridurre la quantità di smacchiatori e solventi utilizzati in casa.