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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Sgominato traffico di immigrati verso il Regno Unito

CLANDESTINI TRAVESTITI DA ULTRAS E DOCUMENTI RUBATI

A Conegliano una delle basi dei gruppi criminali


CONEGLIANO - Gestivano un flusso internazionale di immigrati clandestini, travestendoli anche da tifosi di calcio.
La Polizia di frontiera di Venezia e Verona, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo di Venezia, ha disarticolato due distinti gruppi criminali. La loro attività era reclutare centinaia di cittadini albanesi e kosovari, da far entrare illegalmente nel Regno Unito attraversando le frontiere in aeroporti e porti di Italia, Austria, Francia, Germania, Irlanda, Polonia, Spagna e Portogallo. Una novantina le persone, italiani, albanesi e britannici, indagate con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione illegale.
I due sodalizi agivano da una rete di basi logistiche situate a Conegliano e Verona, oltre che a Londra e la città di Burrel, nel nord dell'Albania. I trafficanti utilizzavano carte di identità in bianco, rubate in uffici comunali situati in Veneto, Molise, Lazio e Piemonte, oppure fornite da giovanissimi ragazzi italiani in cambio di denaro. In molti casi utilizzavano anche la tecnica del cosiddetto "swapping", ossia la sostituzione della carta d'imbarco e il cambio, all'ultimo momento, del gate per un volo con destinazione diversa.
Per far giungere i migranti oltre Manica, venivano anche organizzate delle finte comitive di supporter di calcio, come in occasione dell'incontro di Champions League Manchester City - Roma, del 30 settembre 2014, con i clandestini, all'Aeroporto di Nizza, camuffati con sciarpe e magliette della squadra giallorossa.
Anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si è complimentato con la magistratura e le forze dell'ordine per il blitz: “Un’operazione di legalità brillante e difficile – sottolinea il governatore – che conferma l’esistenza di un fenomeno migratorio clandestino vasto e gestito direttamente dalla malavita, con ingenti proventi illeciti e con risvolti inquietanti, perché attraverso questi canali può arrivare ovunque letteralmente di tutto, anche delinquenti comuni o terroristi. Gli investigatori veneti hanno dato un segnale forte, che va colto a livello nazionale, in un Paese dove l’immigrazione clandestina agisce con troppa facilità e la criminalità organizzata si è di fatto impossessata anche del fenomeno immigratorio dal Nordafrica”.
“Chi aveva dubbi sul fatto che l’immigrazione non sia composta solo di profughi (un terzo del totale) – conclude Zaia – ma costituisca anche un enorme business, sia negli aspetti legali che in quelli criminali, è accontentato”.