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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Il governatore a Treviso per la sua candidatura a segretario del Pd

"PER SALVARE LE BANCHE IN CRISI, LO STATO ENTRI NEL CAPITALE"

La proposta di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana


TREVISO - Un partito che riscopra le sue radici di forza politica "vicina ai ceti popolari e ai lavoratori", battendosi per "una redistribuzione della ricchezza ed una maggiore eguaglianza sociale". Enrico Rossi non ha timore ad usare la parola "socialismo" ("Che non significa guardare la passato"), tanto da aver intitolato il suo ultimo libro "Rivoluzione socialista". Il presinete della Toscana è in questi giorni in Veneto per presentare la sua candidatura a segretario del Pd, in vista del congresso del prossimo anno.
In Veneto sono forti le istanze di autonomia e indipendenza: "Concordo con Zaia sul rischio di un neocentralismo - ribadisce Rossi -, ma non si possono creare tanti staterelli". Secondo il governatore toscano il primo passo consiste nello sfruttare al meglio gli articoli 118 e 119 della Costituzione, che "già offrono significativi margini di autonomia". Ma per Rossi il numero attuale delle regioni italiane (venti) è eccessivo: andrebbero dimezzate a dieci, aggregando le entità più piccole e creando macroregioni con più peso sia a livello nazionale che europeo.
Riguardo alla crisi delle banche, il 57enne pisano sottolinea la necessità di perseguire le eventuali resposanibilità, ma sollecita anche un interevnto statale nella banche. Una soluzione ricorda, caldeggiata anche da economisti di provata fede liberale, come Giavazzi, Alesina o Zingales, e messa in pratica anche negli Stati Uniti, dove, dopo il risanamento, il pubblico ha rivenduto le partecipazioni, con guadagni poi redistribuiti agli azionisti-risparmiatori.

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