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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il governatore a Treviso per la sua candidatura a segretario del Pd

"PER SALVARE LE BANCHE IN CRISI, LO STATO ENTRI NEL CAPITALE"

La proposta di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana


TREVISO - Un partito che riscopra le sue radici di forza politica "vicina ai ceti popolari e ai lavoratori", battendosi per "una redistribuzione della ricchezza ed una maggiore eguaglianza sociale". Enrico Rossi non ha timore ad usare la parola "socialismo" ("Che non significa guardare la passato"), tanto da aver intitolato il suo ultimo libro "Rivoluzione socialista". Il presinete della Toscana è in questi giorni in Veneto per presentare la sua candidatura a segretario del Pd, in vista del congresso del prossimo anno.
In Veneto sono forti le istanze di autonomia e indipendenza: "Concordo con Zaia sul rischio di un neocentralismo - ribadisce Rossi -, ma non si possono creare tanti staterelli". Secondo il governatore toscano il primo passo consiste nello sfruttare al meglio gli articoli 118 e 119 della Costituzione, che "già offrono significativi margini di autonomia". Ma per Rossi il numero attuale delle regioni italiane (venti) è eccessivo: andrebbero dimezzate a dieci, aggregando le entità più piccole e creando macroregioni con più peso sia a livello nazionale che europeo.
Riguardo alla crisi delle banche, il 57enne pisano sottolinea la necessità di perseguire le eventuali resposanibilità, ma sollecita anche un interevnto statale nella banche. Una soluzione ricorda, caldeggiata anche da economisti di provata fede liberale, come Giavazzi, Alesina o Zingales, e messa in pratica anche negli Stati Uniti, dove, dopo il risanamento, il pubblico ha rivenduto le partecipazioni, con guadagni poi redistribuiti agli azionisti-risparmiatori.

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