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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Giustiniani (Confagricoltura): "Più formazione ed investimenti"

MARCA SECONDA IN VENETO PER INFORTUNI NEI CAMPI

Nel 2015, denunciati 3.418 incidenti con 4 morti


TREVISO - Treviso si conferma la seconda provincia veneta per numero di infortuni in campagna, dopo Verona. "Bisogna continuare a battere sui tasti della formazione e della prevenzione, alla base della riduzione dei rischi in agricoltura", è l'appello di Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Treviso, mentre entrano nel vivo le campagne stagionali, con la raccolta della frutta e l’imminente apertura della vendemmia. Il richiamo alla sicurezza per aziende e lavoratori è motivato dai dati diffusi dall'Inail per il 2015. Su 3.418 infortuni sul lavoro in agricoltura avvenuti in regione, 673 sono accaduti nella Marca. Treviso segue la maglia nera scaligera, in testa con 1.109 sinistri, ma precede Vicenza con 500, Padova con 449, Rovigo con 282, Venezia con 276 e Belluno con 129.
La provincia trevigiana segna un lievissimo calo rispetto al 2013 (677 infortuni) e al 2014 (683), ma vede risalire il picco degli infortuni mortali, che salgono dai due del 2014 ai quattro dell’anno scorso, con il ribaltamento del trattore che rimane la prima causa di morte. In lieve calo le malattie professionali, con 108 casi denunciati, dove predominano le malattie da sovraccarico degli arti superiori e i colpi di calore.
“Nel periodo estivo, secondo i dati di Confagricoltura, sono al lavoro nei campi italiani poco meno di un milione di lavoratori stagionali, con rischi legati ai colpi di calore e all’utilizzo di trattori e attrezzature agricole – dice Giustiniani -. Perciò è necessario investire nella formazione, come sta facendo negli ultimi anni la nostra associazione. Bisogna però che enti, istituzioni e organizzazioni agricole non allentino la presa perché l’attività di prevenzione non è mai troppa. Ma non basta. Per scongiurare le morti dovute a ribaltamento da trattore servirebbero degli incentivi per la modernizzazione del parco macchine nazionale, che in molti casi è vetusto e non a norma. Molte aziende, in tempi di crisi, non hanno le risorse economiche per acquistare mezzi più moderni e sicuri".