Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Giustiniani (Confagricoltura): "Pił formazione ed investimenti"

MARCA SECONDA IN VENETO PER INFORTUNI NEI CAMPI

Nel 2015, denunciati 3.418 incidenti con 4 morti


TREVISO - Treviso si conferma la seconda provincia veneta per numero di infortuni in campagna, dopo Verona. "Bisogna continuare a battere sui tasti della formazione e della prevenzione, alla base della riduzione dei rischi in agricoltura", è l'appello di Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Treviso, mentre entrano nel vivo le campagne stagionali, con la raccolta della frutta e l’imminente apertura della vendemmia. Il richiamo alla sicurezza per aziende e lavoratori è motivato dai dati diffusi dall'Inail per il 2015. Su 3.418 infortuni sul lavoro in agricoltura avvenuti in regione, 673 sono accaduti nella Marca. Treviso segue la maglia nera scaligera, in testa con 1.109 sinistri, ma precede Vicenza con 500, Padova con 449, Rovigo con 282, Venezia con 276 e Belluno con 129.
La provincia trevigiana segna un lievissimo calo rispetto al 2013 (677 infortuni) e al 2014 (683), ma vede risalire il picco degli infortuni mortali, che salgono dai due del 2014 ai quattro dell’anno scorso, con il ribaltamento del trattore che rimane la prima causa di morte. In lieve calo le malattie professionali, con 108 casi denunciati, dove predominano le malattie da sovraccarico degli arti superiori e i colpi di calore.
“Nel periodo estivo, secondo i dati di Confagricoltura, sono al lavoro nei campi italiani poco meno di un milione di lavoratori stagionali, con rischi legati ai colpi di calore e all’utilizzo di trattori e attrezzature agricole – dice Giustiniani -. Perciò è necessario investire nella formazione, come sta facendo negli ultimi anni la nostra associazione. Bisogna però che enti, istituzioni e organizzazioni agricole non allentino la presa perché l’attività di prevenzione non è mai troppa. Ma non basta. Per scongiurare le morti dovute a ribaltamento da trattore servirebbero degli incentivi per la modernizzazione del parco macchine nazionale, che in molti casi è vetusto e non a norma. Molte aziende, in tempi di crisi, non hanno le risorse economiche per acquistare mezzi più moderni e sicuri".