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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Condifesa Treviso lancia droni e nuovi macchinari per le coltivazioni

PIÙ TECNOLOGIA, PER RIDURRE LA CHIMICA IN CAMPAGNA

Con le nuove irroratrici 2.600 tonnellate di agrifarmaci in meno all'anno


SUSEGANA - Il meglio della tecnologia e della meccanica per il vigneto fa tappa a Colfosco di Susegana. Torna giovedì 21 Luglio, dalle 9 alle 18 (località S.Anna), la giornata dimostrativa organizzata da Condifesa Treviso. Numeri da record per questa edizione: basti dire che saranno oltre 100 i macchinari in esposizione statica e dinamica con prova in campo, una trentina le aziende produttrici e rivenditrici coinvolte. “Lo slogan di questa edizione è forte, ma ben chiaro “più meccanica, meno chimica” per i nostri vigneti. La provincia di Treviso – spiega il presidente Condifesa, Valerio Nadal - è l’area più vitata del Veneto con una estensione che supera i 33 mila ettari e il territorio del Prosecco è già l’epicentro dell’innovazione in campo viticolo. L’obiettivo di questa giornata è informare gli agricoltori sui vantaggi in termini ambientali ma anche economici degli investimenti in tecnologia e nuove macchine”. L’appuntamento di giovedì è realizzato da Condifesa con la collaborazione di UNACMA (Unione Nazionale Commercianti Macchine Agricole) e il coinvolgimento di APIMA (Associazione Provincia Imprese di Meccanizzazione Agricola). Si potranno vedere le irroratrici a recupero di nuova generazione, macchinari che proprio in provincia di Treviso hanno visto le prime applicazioni e oggi trovano qui la maggiore diffusione: sono già 300 nei vigneti di pianura (erano solo 6 nel 2009, 100 nel 2012). Utilizzate per i trattamenti fitosanitari sulle viti riescono ad abbattere in media del 40% l’utilizzo di fitofarmaci nel corso della stagione, grazie a sistemi di schermatura delle piante che riducono le vie di fuga e la dispersione nell’aria. Per ogni ettaro significa un risparmio intorno ai 300 euro, pari a 80 kg di prodotti chimici. Calcolatrice alla mano, se si riuscisse ad estenderne l’utilizzo in tutti i vigneti della Marca Trevigiana le aziende agricole risparmierebbero 10 milioni di euro l’anno e oltre 2.600 tonnellate di prodotti chimici non finirebbero nell’ambiente.
“E’ chiaro, l’investimento in macchinari di questo genere (una irroratrice a recupero può costare sui 50mila euro), può essere difficile per una piccola azienda viticola, in media di soli 3 ettari nel trevigiano. Per questo, abbiamo coinvolto i conto-terzisti dell’APIMA – spiega il direttore di Condifesa, Filippo Codato – perché l’economia viticola locale, se pur polverizzata in piccole aziende, sappia fare sistema, creando economie di scala a beneficio dell’ambiente e della salute di tutti, cittadini che abitano vicini ai vigneti e agricoltori”. D’altra parte, la viticoltura di collina ha esigenze – anche in termini di macchinari – ben diverse rispetto a quella di pianura. Nell’area storica del Prosecco, nel Conegliano-Valdobbiadene, è quasi impossibile l’utilizzo di irroratrici a recupero per via dei terrazzamenti impervi. “Per le prove in vigneto arriveranno macchinari anche dalla Germania e dall’Alto Adige, dove già si è affrontato il problema - prosegue il tecnico Condifesa, Odino Bin – come i mini cingolati in grado di muoversi su tratturi anche di 60 cm di larghezza, dove finora si è lavorato solo a mano: robotizzati e radio comandati sono capaci di sfalciare e trinciare anche su pendenze estreme del 55%. Un passo avanti, nella limitazione del diserbo e in termini di sicurezza se pensiamo che gli incidenti per ribaltamento fanno registrare quasi una vittima ogni anno nel Trevigiano”. Meccanica che si abbina alla tecnologia dell’agricoltura di precisione: grazie alle mappature digitali dei vigneti (NDVI) e al controllo satellitare GPS è possibile oggi arrivare a trattare le piante con precisione al centimetro, senza sprecare una goccia di agrofarmaco. Non mancheranno quindi i droni ormai indispensabili per il rilevamento aereo.