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Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

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50 le bottiglie campionate dalle aziende con più elevati volumi di produzione

STUDIO DELL'ULSS7 SU PROSECCO IMBOTTIGLIATO

Obiettivo, scongiurare la presenza di fitofarmaci


TREVISO - Prosecco ancora più sicuro per la salute. Sta per partire uno studio per scongiurare la presenza di residui fitosanitari nel Prosecco Docg imbottigliato. Questo il progetto sviluppato dall’Ulss 7, nell’ambito di un programma di sicurezza alimentare in collaborazione con i Comuni del territorio che prevede campionamenti periodici su tutti i prodotti destinati al consumo, incluso il vino.

La ricerca, che prenderà il via nei prossimi giorni e si concluderà entro settembre, prevede il campionamento di una prima tranche di 50 bottiglie, scelte nell’ambito delle Aziende vitivinicole con i più elevati volumi di produzione.

L’analisi laboratoristica sarà condotta dal Centro nazionale per la ricerca in viticoltura, Crea-Vit di Conegliano, diretto da Diego Tomasi, dotato di strumentazione di avanguardia in grado di effettuare valutazioni di elevato valore scientifico e conoscitivo.
L’obiettivo di questo studio è di valutare le caratteristiche qualitative del vino imbottigliato, evidenziando la presenza di eventuali tracce di prodotti fitosanitari impiegati nel trattamento della vite, al fine di permettere un ulteriore miglioramento nei processi vitivinicoli.

Lo studio - sottolinea il Direttore Generale dell’Ulss 7, Francesco Benazzi - si inserisce nel più ampio contesto di collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti impegnati a migliorare ulteriormente un prodotto di eccellenza e di successo internazionale, in tutte le fasi della filiera, dal territorio, alla vite, alla tavola, a tutela dei consumatori e dei lavoratori”.