Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

50 le bottiglie campionate dalle aziende con più elevati volumi di produzione

STUDIO DELL'ULSS7 SU PROSECCO IMBOTTIGLIATO

Obiettivo, scongiurare la presenza di fitofarmaci


TREVISO - Prosecco ancora più sicuro per la salute. Sta per partire uno studio per scongiurare la presenza di residui fitosanitari nel Prosecco Docg imbottigliato. Questo il progetto sviluppato dall’Ulss 7, nell’ambito di un programma di sicurezza alimentare in collaborazione con i Comuni del territorio che prevede campionamenti periodici su tutti i prodotti destinati al consumo, incluso il vino.

La ricerca, che prenderà il via nei prossimi giorni e si concluderà entro settembre, prevede il campionamento di una prima tranche di 50 bottiglie, scelte nell’ambito delle Aziende vitivinicole con i più elevati volumi di produzione.

L’analisi laboratoristica sarà condotta dal Centro nazionale per la ricerca in viticoltura, Crea-Vit di Conegliano, diretto da Diego Tomasi, dotato di strumentazione di avanguardia in grado di effettuare valutazioni di elevato valore scientifico e conoscitivo.
L’obiettivo di questo studio è di valutare le caratteristiche qualitative del vino imbottigliato, evidenziando la presenza di eventuali tracce di prodotti fitosanitari impiegati nel trattamento della vite, al fine di permettere un ulteriore miglioramento nei processi vitivinicoli.

Lo studio - sottolinea il Direttore Generale dell’Ulss 7, Francesco Benazzi - si inserisce nel più ampio contesto di collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti impegnati a migliorare ulteriormente un prodotto di eccellenza e di successo internazionale, in tutte le fasi della filiera, dal territorio, alla vite, alla tavola, a tutela dei consumatori e dei lavoratori”.