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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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50 le bottiglie campionate dalle aziende con pi¨ elevati volumi di produzione

STUDIO DELL'ULSS7 SU PROSECCO IMBOTTIGLIATO

Obiettivo, scongiurare la presenza di fitofarmaci


TREVISO - Prosecco ancora più sicuro per la salute. Sta per partire uno studio per scongiurare la presenza di residui fitosanitari nel Prosecco Docg imbottigliato. Questo il progetto sviluppato dall’Ulss 7, nell’ambito di un programma di sicurezza alimentare in collaborazione con i Comuni del territorio che prevede campionamenti periodici su tutti i prodotti destinati al consumo, incluso il vino.

La ricerca, che prenderà il via nei prossimi giorni e si concluderà entro settembre, prevede il campionamento di una prima tranche di 50 bottiglie, scelte nell’ambito delle Aziende vitivinicole con i più elevati volumi di produzione.

L’analisi laboratoristica sarà condotta dal Centro nazionale per la ricerca in viticoltura, Crea-Vit di Conegliano, diretto da Diego Tomasi, dotato di strumentazione di avanguardia in grado di effettuare valutazioni di elevato valore scientifico e conoscitivo.
L’obiettivo di questo studio è di valutare le caratteristiche qualitative del vino imbottigliato, evidenziando la presenza di eventuali tracce di prodotti fitosanitari impiegati nel trattamento della vite, al fine di permettere un ulteriore miglioramento nei processi vitivinicoli.

Lo studio - sottolinea il Direttore Generale dell’Ulss 7, Francesco Benazzi - si inserisce nel più ampio contesto di collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti impegnati a migliorare ulteriormente un prodotto di eccellenza e di successo internazionale, in tutte le fasi della filiera, dal territorio, alla vite, alla tavola, a tutela dei consumatori e dei lavoratori”.