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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Di contro, per la prima volta da 30 anni i morti superano i neonati

LA MARCA DELLA LUNGA VITA: QUASI 28MILA ULTRA 85ENNI

Tra le dieci province con il più basso tasso di mortalità


TREVISO - La Marca rimane nella top ten delle province italiane per il tasso di mortalità meno elevato: il rapporto tra deceduti e popolazione totale, nel 2015, è pari al 9,3 per mille. Il primato spetta alla sarda Olbia- Tempio con 8,2, seguita da Bolzano a 8,4 e Barletta- Trani - Andria a 8,5. I trevigiani vivino a lungo: chi è nato nel 2014 può a buon diritto sperare di tagliare il traguardo degli 81,6 anni se maschio e degli 86,4 se donna. Meno di un quindicennio fa, per gli uomini l'aspettativa non raggiungeva i 78 anni (le donne, nel medesimo periodo) hanno guadagnato “solo” dodici mesi). Già oggi, in provincia, vive un esercito di poco meno di 28mila ultra 85enni, circa il 3% degli abitanti complessivi. E 301 cittadini hanno già spento cento o più candeline. Nettissima, in questa avanguardia, la prevalenza rosa: 269 contro 32.
L'aumentata longevità, tuttavia, ha come contraltare un progressivo svuotamento delle culle: i nati sono stati 7.266 (3.793 bimbi e 3.473 bambine). Nel 2014 i neonati erano stati circa 200 bebè in più, nel 2013 quasi 800 in più. Il tasso di natalità, all'8,2 per mille, è il secondo migliore in Veneto dopo Verona, ma in calo costante da un decennio. Par la prima volta da un trentennio, il numero di morti supera quello dei nuovi nati: il cosiddetto saldo naturale, infatti, è in passivo per 1.013 unità. 
La popolazione, di conseguenza, perde abitanti (quasi duemila nel corso dell'anno passato) e invecchia: l'indice di vecchaia (il confronto tra over 65 e under 15), al primo gennaio 2016 è pari a 143,4 e l'età media di 44,1 anni. L'area più anziana è il Vittoriese, dove l'indice raggiunge 189,3 (nel 2015), a fronte di un Asolono (a 108,6) relativamente giovane.