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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Di contro, per la prima volta da 30 anni i morti superano i neonati

LA MARCA DELLA LUNGA VITA: QUASI 28MILA ULTRA 85ENNI

Tra le dieci province con il pił basso tasso di mortalitą


TREVISO - La Marca rimane nella top ten delle province italiane per il tasso di mortalità meno elevato: il rapporto tra deceduti e popolazione totale, nel 2015, è pari al 9,3 per mille. Il primato spetta alla sarda Olbia- Tempio con 8,2, seguita da Bolzano a 8,4 e Barletta- Trani - Andria a 8,5. I trevigiani vivino a lungo: chi è nato nel 2014 può a buon diritto sperare di tagliare il traguardo degli 81,6 anni se maschio e degli 86,4 se donna. Meno di un quindicennio fa, per gli uomini l'aspettativa non raggiungeva i 78 anni (le donne, nel medesimo periodo) hanno guadagnato “solo” dodici mesi). Già oggi, in provincia, vive un esercito di poco meno di 28mila ultra 85enni, circa il 3% degli abitanti complessivi. E 301 cittadini hanno già spento cento o più candeline. Nettissima, in questa avanguardia, la prevalenza rosa: 269 contro 32.
L'aumentata longevità, tuttavia, ha come contraltare un progressivo svuotamento delle culle: i nati sono stati 7.266 (3.793 bimbi e 3.473 bambine). Nel 2014 i neonati erano stati circa 200 bebè in più, nel 2013 quasi 800 in più. Il tasso di natalità, all'8,2 per mille, è il secondo migliore in Veneto dopo Verona, ma in calo costante da un decennio. Par la prima volta da un trentennio, il numero di morti supera quello dei nuovi nati: il cosiddetto saldo naturale, infatti, è in passivo per 1.013 unità. 
La popolazione, di conseguenza, perde abitanti (quasi duemila nel corso dell'anno passato) e invecchia: l'indice di vecchaia (il confronto tra over 65 e under 15), al primo gennaio 2016 è pari a 143,4 e l'età media di 44,1 anni. L'area più anziana è il Vittoriese, dove l'indice raggiunge 189,3 (nel 2015), a fronte di un Asolono (a 108,6) relativamente giovane.