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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Di contro, per la prima volta da 30 anni i morti superano i neonati

LA MARCA DELLA LUNGA VITA: QUASI 28MILA ULTRA 85ENNI

Tra le dieci province con il più basso tasso di mortalità


TREVISO - La Marca rimane nella top ten delle province italiane per il tasso di mortalità meno elevato: il rapporto tra deceduti e popolazione totale, nel 2015, è pari al 9,3 per mille. Il primato spetta alla sarda Olbia- Tempio con 8,2, seguita da Bolzano a 8,4 e Barletta- Trani - Andria a 8,5. I trevigiani vivino a lungo: chi è nato nel 2014 può a buon diritto sperare di tagliare il traguardo degli 81,6 anni se maschio e degli 86,4 se donna. Meno di un quindicennio fa, per gli uomini l'aspettativa non raggiungeva i 78 anni (le donne, nel medesimo periodo) hanno guadagnato “solo” dodici mesi). Già oggi, in provincia, vive un esercito di poco meno di 28mila ultra 85enni, circa il 3% degli abitanti complessivi. E 301 cittadini hanno già spento cento o più candeline. Nettissima, in questa avanguardia, la prevalenza rosa: 269 contro 32.
L'aumentata longevità, tuttavia, ha come contraltare un progressivo svuotamento delle culle: i nati sono stati 7.266 (3.793 bimbi e 3.473 bambine). Nel 2014 i neonati erano stati circa 200 bebè in più, nel 2013 quasi 800 in più. Il tasso di natalità, all'8,2 per mille, è il secondo migliore in Veneto dopo Verona, ma in calo costante da un decennio. Par la prima volta da un trentennio, il numero di morti supera quello dei nuovi nati: il cosiddetto saldo naturale, infatti, è in passivo per 1.013 unità. 
La popolazione, di conseguenza, perde abitanti (quasi duemila nel corso dell'anno passato) e invecchia: l'indice di vecchaia (il confronto tra over 65 e under 15), al primo gennaio 2016 è pari a 143,4 e l'età media di 44,1 anni. L'area più anziana è il Vittoriese, dove l'indice raggiunge 189,3 (nel 2015), a fronte di un Asolono (a 108,6) relativamente giovane.