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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Forse narcotizzata con una sostenza in una bibita

DROGATA E VIOLENTATA DOPO LA SERATA IN DISCOTECA

Trevigiana 17enne denuncia di aver subito uno stupro


MONASTIER - Sarebbe stata drogata e poi violentata dopo una serata in una discoteca. E' quanto ha denunciato una 17enne trevigiana. E a comprovare l'avvenuto stupro, l'esito di una visita ginecologica, a cui la ragazza si è sottoposta. Secondo quanto raccontato ai carabinieri, a cui ha sporto denuncia, la minorenne ha trascorso la serata tra sabato e domenica in un locale di Monastier, dove ha conosciuto un altro giovane. Ad un certo punto, però, i ricordi della ragazza subiscono un blackout. Rammenta solo vagamente di essere uscita dalla discoteca in compagnia del nuovo conoscente, poi il vuoto. Solo quando ha ripreso i sensi, l'adolescente si è resa conto che qualcosa non andava. In preda a comprensibile angoscia, ha trovato la forza di confessare l'accaduto ai genitori. Insieme a loro, prima si è sottoposta ad un esame medico, che avrebbe confermato i segni di un rapporto sessuale. Poi si è recata al comando dell'Arma di Treviso. Sulla vicenda, ovviamente, vige il più stretto riserbo. Le modalità sembrano far pensare che la giovanissima possa essere stata drogata, con una sostanza disciolta in una bibita e, poi, una volta priva di conoscenza ed inerme, sia stata abusata all'esterno del locale, forse nell'auto del presunto stupratore. Gli investigatori sono già all'opera per dare un nome e un volto all'individuo con cui la 17enne si sarebbe accompagnata durante la serata. In questo senso, utili indizi potrebbero venire dalle immagini dell'impianto di videosorveglianza della discoteca, di cui il pm titolare dell'indagine ha già disposto il sequestro, mentre si attendono gli esiti degli esami tossicologici, per chiarire se e in che modo la ragazza sia stata anestetizzata.