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Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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Zaia: "La Regione si costituirà parte civile nelle cause"

OLTRE MILLE IN MARCIA PER IL RISPARMIO RUBATO

A Treviso la protesta del coordinamento don Torta


TREVISO - Oltre mille persone hanno preso parte alla manifestazione di protesta per il "risparmio rubato", organizzata dal Coordinamento soci banche popolari venete Don Torta a Treviso. Dietro lo striscione, "Banche venete ridateci i nostri risparmi", in corteo, il lungo serpentone ha percorso le vie del centro, da porta Santi Quaranta, passando per piazza Duomo e il Calmaggiore, fino a piazza dei Signori, dove si sono tenuti i discorsi conclusivi. E qui è scattata anche una contestazione all'indirizzo di politici e amministratori locali. Come di consueto, gli organziaztori avevano invitato tutti i rappresentanti locali delle istituzione. Stavolta hanno risposto davvero in tanti, a cominciare dal presidente della Regione, Luca Zaia (che avvea già annunciatao la sua presenza nei giorni scorsi), un nutrito gruppo di assessori e consiglieri regionali, almeno una cinquantina di sindaci, un paio di parlamentari. Ci sono poi, anche lo "sceriffo" Giancarlo Gentilini, il fondatore della Liga Veneta, Franco Rocchetta, il leader dell'Associazione azionisti di Veneto Banca, Ettore Renato Barzi. In piazza dei Signori, quando ormai sono quasi le 22, sul piccolo podio pulpito viene data la parola agli esponenti istituzionali. Ma la folla non gradisce. Marina Buffoni, assessore a Padova, è la prima a prendere il microfono, ma deve interrompersi tra le bordate di fischi. La rabbia delle gente esplode: "Dove eravate finora?", urlano molti all'indirizzo dei politici. E ancora: "Basta parole, ridati i schei". La contestazione non risparmia neppure il siandaco Giovanni Manildo, che a nome di colleghi, parla della crisi delle banche come di "un cataclisma sociale". E anche il governatore Zaia deve fronteggiare diverse interruzioni. Il presidente del Veneto, tra l'altro, annuncia che la Regione "si costituirà parte civile nelle cause intentate dai risparmiatori contro i padroni delle banche". Zaia ribaidsce la sua fiducia nel fatto che la magistratura faccia giustizia e, al tempo stesso, però, sottolinea come le azioni legali debbano essere fatte: "uno non va in galera perchè si dice che è colpevole".