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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Spillavano soldi raccontando di incidenti causati da familiari

SI FINGEVANO AVVOCATI PER RAGGIRARE GLI ANZIANI

Truffatori arrestati a Trieste, colpi nella Marca e nel Nordest


TREVISO - Si spacciavano per avvocati per truffare gli aziani. Con questo stratagemma, avrebbero messo a segno decine di colpi in tutto il Nordest, Marca compresa. Due persone sono state arrestate dalla Squadra mobile di Trieste, guidata da Marco Caì. In manette sono finiti Raffaele Piscopo e Michele Gargiulo, di origini campane, ma che avevano scelto il capoluogo giuliano come base per le proprie azioni.
Il meccanismo dei raggiri era collaudato: i due si fingevano avvocati e, dopo essersi fatti preannunciare da una telefonata di altrettanto fasulli assicuratori o appartenenti alla forze dell'ordine, raccontavano alle vittime che un parente aveva provocato un grave incidente stradale, convincendo così i malcapitati a consegnare cospicue somme di denaro per evitare l'arresto del familiare.
Dopo l'ultima truffa perpetrata a Trieste mercoledì, gli agenti della Squadra Mobile hanno fatto scattare controlli a largo raggio dalle prime ore dell'alba, in particolare a vari caselli autostradali e vie di collegamento con la città, in collaborazione con i colleghi della Questura di Venezia. E' stata individuata un'automobile in uso ai malviventi, bloccati dopo una truffa ai danni di un anziano a Portogruaro. Le successive perquisizioni hanno consentito di recuperare la refurtiva relativa alle truffe di Trieste e Portogruaro, più altri oggetti preziosi di provenienza illecita. Gli investigatori ritengono che il duo sia responsabile di numerose altre azioni criminose tra Belluno, Gorizia, Padova, Pordenone, Treviso, Venezia e altre città del Triveneto.