Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Secondo uno studio, in Italia si creerebbero 10mila posti di lavoro

"COLTIVIAMO LA CANNABIS ANCHE NELLA MARCA"

La proposta (per fini terapeutici) del presidente di Coldiretti


TREVISO - "E perché no nella Marca trevigiana? Se la cannabis può essere coltivata per finalità terapeutiche non vedo motivi che possano ostacolare questa coltivazone". Così Walter Feltrin, presidente di Coldiretti Treviso, saluta la possibilità di avviare un nuovo tipo di coltivazione nella provincia di Treviso: quella della cannabis. Quasi due italiani su tre (64 per cento) sono favorevoli alla coltivazione della cannabis ad uso terapeutico in Italia, per motivi di salute, ma anche economici e occupazionali. E' quanto emerge dall’ultima ricerca Coldiretti/Ixé, elaborata nell'ambito dello studio Coldiretti sulle potenzialità economiche e occupazionali della coltivazione, trasformazione e distribuzione della cannabis ad uso terapeutico. “Una comprensione che – sottolinea Antonio Maria Ciri, direttore di Coldiretti Treviso - risponde ai bisogni di pazienti con patologie gravi come Sla, la sindrome di Tourette, l’Alzheimer, il Parkinson e diversi tipi di sclerosi come la sclerosi multipla, contro le quali farmaci con il principio attivo della cannabis si sono dimostrati utili. In Italia sono da subito disponibili almeno mille ettari di serre in disuso per la coltivazione in ambiente controllato per soddisfare i bisogni dei pazienti in Italia e all’estero. Una opportunità anche per le imprese agricole trevigiane".
Si potrebbe generare un giro di affari di 1,4 miliardi e garantire almeno 10mila posti di lavoro e che va attentamente valutata per uscire dalla dipendenza dall’estero e avviare un progetto sperimentale di filiera italiana al 100 per cento che unisce l’agricoltura all’industria farmaceutica. “Un primo passo che - conclude il presidente Feltrin - potrebbe aprire potenzialità enormi se si dovesse decidere di estendere la produzione nei terreni adatti: negli anni '40 del secolo scorso, con ben centomila gli ettari coltivati l’Italia era il secondo produttore mondiale della cannabis sativa, che dal punto di vista botanico è simile alla varietà indica utilizzata a fini terapeutici”.