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Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/262: LA PRIMA VOLTA DEL MASTERS IN ROSA

Sfida tra le migliori 72 dilettanti sul mitico Augusta National


AUGUSTA - Si tratta di un evento storico per il golf femminile: per la prima volta il Masters in rosa.A giocare all’Augusta National, il mitico percorso voluto da Bobby Jones, sono le migliori 72 dilettanti del mondo. Tra loro, quattro azzurre: Virginia Elena Carta, Caterina Don, Alessandra...continua

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Sono rientrati al Comando provinciale della GdF dsi Treviso

IN SERVIZIO I FINANZIERI ACCUSATI DI CORRUZIONE

Il capitano Arrighi e il luogotenente Freni arrestati e rilasciati


TREVISO - Sono tornati al lavoro i due finanzieri accusati di corruzione. Il capitano Stefano Arrighi e il luogotenente Biagio Freni, della Guardia di Finanza di Treviso, nelle scorse settimane erano stati messi agli arresti domiciliari e poi erano tornati in libertà. Secondo l'accusa i due esponenti delle Fiamme Gialle avevano accettato un orologio da 5.650 euro dall'imprenditore tessile di Ponte di Piave, Andrea Ongetta (anch'egli finito agli arresti e poi rilasciato), come regalo per “addomesticare” una verifica fiscale. Il giudice per le indagini preliminari Angelo Mascolo, tuttavia, ha ritenuto non vi fossero elementi sufficienti per provare l'avvenuto reato e dunque giustificare la detenzione. Revocati i domiciliari, è poi decaduta anche la sospensione dal servizio. Mercoledì l'ufficiale e il sottufficiale sono rientrati al Comando provinciale della Gdf, ottenendo nuovamente tesserino e arma di ordinanza. Al momento, secondo quanto trapelato, non sarebbero però stati reintegrati nei loro precedenti incarichi.
La Procura, che ha presentato ricorso contro la decisione del gip, prosegue comunque nell'inchiesta e, a carico dei due finanzieri, pende anche il procedimento amministrativo.