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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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Sono rientrati al Comando provinciale della GdF dsi Treviso

IN SERVIZIO I FINANZIERI ACCUSATI DI CORRUZIONE

Il capitano Arrighi e il luogotenente Freni arrestati e rilasciati


TREVISO - Sono tornati al lavoro i due finanzieri accusati di corruzione. Il capitano Stefano Arrighi e il luogotenente Biagio Freni, della Guardia di Finanza di Treviso, nelle scorse settimane erano stati messi agli arresti domiciliari e poi erano tornati in libertà. Secondo l'accusa i due esponenti delle Fiamme Gialle avevano accettato un orologio da 5.650 euro dall'imprenditore tessile di Ponte di Piave, Andrea Ongetta (anch'egli finito agli arresti e poi rilasciato), come regalo per “addomesticare” una verifica fiscale. Il giudice per le indagini preliminari Angelo Mascolo, tuttavia, ha ritenuto non vi fossero elementi sufficienti per provare l'avvenuto reato e dunque giustificare la detenzione. Revocati i domiciliari, è poi decaduta anche la sospensione dal servizio. Mercoledì l'ufficiale e il sottufficiale sono rientrati al Comando provinciale della Gdf, ottenendo nuovamente tesserino e arma di ordinanza. Al momento, secondo quanto trapelato, non sarebbero però stati reintegrati nei loro precedenti incarichi.
La Procura, che ha presentato ricorso contro la decisione del gip, prosegue comunque nell'inchiesta e, a carico dei due finanzieri, pende anche il procedimento amministrativo.