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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Sono rientrati al Comando provinciale della GdF dsi Treviso

IN SERVIZIO I FINANZIERI ACCUSATI DI CORRUZIONE

Il capitano Arrighi e il luogotenente Freni arrestati e rilasciati


TREVISO - Sono tornati al lavoro i due finanzieri accusati di corruzione. Il capitano Stefano Arrighi e il luogotenente Biagio Freni, della Guardia di Finanza di Treviso, nelle scorse settimane erano stati messi agli arresti domiciliari e poi erano tornati in libertà. Secondo l'accusa i due esponenti delle Fiamme Gialle avevano accettato un orologio da 5.650 euro dall'imprenditore tessile di Ponte di Piave, Andrea Ongetta (anch'egli finito agli arresti e poi rilasciato), come regalo per “addomesticare” una verifica fiscale. Il giudice per le indagini preliminari Angelo Mascolo, tuttavia, ha ritenuto non vi fossero elementi sufficienti per provare l'avvenuto reato e dunque giustificare la detenzione. Revocati i domiciliari, è poi decaduta anche la sospensione dal servizio. Mercoledì l'ufficiale e il sottufficiale sono rientrati al Comando provinciale della Gdf, ottenendo nuovamente tesserino e arma di ordinanza. Al momento, secondo quanto trapelato, non sarebbero però stati reintegrati nei loro precedenti incarichi.
La Procura, che ha presentato ricorso contro la decisione del gip, prosegue comunque nell'inchiesta e, a carico dei due finanzieri, pende anche il procedimento amministrativo.