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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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A settembre tavolo tecnico per il nuovo rating sui prestiti

BANCHE E IMPRESE, LA CAMERA DI COMMERCIO RILANCIA L'ALLEANZA

Il presidente Pozza incontra istituti e confidi


TREVISO - Il credito e il rapporto tra banche e imprese rimane in cima all'agenda della Camera di commercio di Treviso e Belluno. Il presidente Mario Pozza ha incontrato i rappresentanti di una ventina di istituti delle due province e, poi, quelli dei consorzi fidi del territorio.
Si è parlato di credito, di rating, di formazione di una nuova cultura finanziaria, di mercato interno, di digitalizzazione e internazionalizzazione. Il presidente Pozza ha aperto l’incontro informando della fase di programmazione pluriennale del nuovo ente accorpato. "Qualsiasi spiraglio ci sia per fare qualcosa - ha detto - in tema di credito alle imprese, anche facendo sponda con quello che è il terreno d’intervento per noi più usuale, come i Consorzi Fidi, sappiate che in me troverete sempre un interlocutore privilegiato".
Il numero uno dell'ente camerale non ha nascosto la sua preoccupazione per i dati di Bankitalia, che mostrano come, sia a Treviso che a Belluno, a fronte di depositi crescenti, siano in calo gli impieghi. E soprattutto non accennano a diminuire le sofferenze, a differenza dell'andamento su scala nazionale in (minima) discesa.
"Se non ripristiniamo fiducia, perdiamo tutti - ha ribadito Pozza -. E su questo ripristinare fiducia io davvero me la vorrei giocare tutta. Anche facendo leva sul mio ruolo di vice presidente di Unioncamere, per portare determinate questioni ai tavoli nazionali".
Pozza punta l’attenzione sull’aggiornamento tecnologico delle imprese che non può più essere rinviato dal momento che il ciclo economico sta ripartendo anche se debolmente, ma che prospetta in ogni caso nuove opportunità per le imprese che verranno affrontate con impianti a rischio di obsolescenza tecnologica. Dovranno dunque essere fatti nuovi investimenti da cui dipenderà la maggiore efficienza e la maggiore flessibilità delle imprese. "Ecco le ragioni per cui, assieme a voi - ha detto agli esponenti del mondo bancario locale - voglio ripristinare fiducia tra sistema bancario e sistema delle imprese".
Il presidente ha proposto alle banche un nuovo incontro per presentare il progetto portato avanti con l’università Cà Foscari sul rating integrato. Ben accolta la proposta, i rappresentanti delle banche hanno esposto i loro pareri sulla necessità di una maggiore formazione alle imprese per presentare le richieste di credito, e di un cambiamento culturale per comprendere i meccanismi della patrimonializzazione.
Nel pomeriggio il presidente ha replicato la riunione con i consorzi fidi. Molto positivo anche questo confronto che ha portato ad uno scambio di pareri sulla situazione congiunturale e sull’importante ruolo che può avere la Camera di Commercio al tavolo dei confidi con la Regione per lavorare all’abbattimento dei costi delle garanzie per l’accesso al credito e per garantire la sussidiarietà e rivedere i regolamenti della controgaranzia. Anche i consorzi fidi sono stati invitati al tavolo tecnico per l’agenzia del rating.