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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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"Luogo risistemato, ma il governo non ha mantenuto le promesse"

DUE ANNI FA LA TRAGEDIA DEL MOLINETTO, IL RICORDO DI ZAIA

Il governatore: "Catastrofe che non si cancellerà mai"


REFRONTOLO - A due anni di distanza dalla tragedia di Refrontolo, avvenuta la sera del 2 agosto 2014, che costò la vita a quattro persone e il ferimento di altre, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ricorda così quel drammatico evento:
“Il tempo non cancella, e per quanto mi riguarda non cancellerà mai, le immagini sconvolgenti che, in quei primi giorni dell’agosto 2014, ci mostrarono uno degli angoli più belli e affascinanti del nostro Veneto, ferito e quasi distrutto dall’imprevedibile violenza degli elementi: ancora fa male il ricordo di quell’ambiente d’incanto, di felicità, di festa, trasformato improvvisamente in un sito di morte, di sofferenza, di lutto. "Non possiamo dimenticare, quindi, chi non c’è più, chi non ce l’ha fatta a scampare a quell’onda devastante e i familiari che ancora li piangono, chi è riuscito a salvarsi dopo aver cercato in tutti i modi di aiutare i propri amici, i tanti soccorritori che sono intervenuti nei momenti successivi alla tragedia".
Il governatore continua: "Non possiamo dimenticare l’impegno della Regione, insieme alle amministrazioni locali, per riconsegnare al più presto questo luogo, nuovamente sicuro, alla sua comunità. Stanziando immediatamente le risorse, chiesi: “partano subito i lavori di ripristino per restituire il Molinetto della Croda com’era e dov’era, alla gente che lo amava e lo frequentava”. E così è stato fatto".
"Non possiamo dimenticare, infine - conclunde Zaia - che i promessi aiuti del governo centrale non sono mai arrivati, che una volta di più il Veneto è stato dimenticato e tradito dallo Stato. Il dramma di Refrontolo e altri che la nostra popolazione sta vivendo in questi anni dovrebbero servire da monito a chi governa il Paese a non sottovalutare i rischi che derivano da anni di assenza di una politica di salvaguardia del territorio: non servono ulteriori lezioni o peggio nuovi disastri e lutti”.