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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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"Luogo risistemato, ma il governo non ha mantenuto le promesse"

DUE ANNI FA LA TRAGEDIA DEL MOLINETTO, IL RICORDO DI ZAIA

Il governatore: "Catastrofe che non si cancellerà mai"


REFRONTOLO - A due anni di distanza dalla tragedia di Refrontolo, avvenuta la sera del 2 agosto 2014, che costò la vita a quattro persone e il ferimento di altre, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ricorda così quel drammatico evento:
“Il tempo non cancella, e per quanto mi riguarda non cancellerà mai, le immagini sconvolgenti che, in quei primi giorni dell’agosto 2014, ci mostrarono uno degli angoli più belli e affascinanti del nostro Veneto, ferito e quasi distrutto dall’imprevedibile violenza degli elementi: ancora fa male il ricordo di quell’ambiente d’incanto, di felicità, di festa, trasformato improvvisamente in un sito di morte, di sofferenza, di lutto. "Non possiamo dimenticare, quindi, chi non c’è più, chi non ce l’ha fatta a scampare a quell’onda devastante e i familiari che ancora li piangono, chi è riuscito a salvarsi dopo aver cercato in tutti i modi di aiutare i propri amici, i tanti soccorritori che sono intervenuti nei momenti successivi alla tragedia".
Il governatore continua: "Non possiamo dimenticare l’impegno della Regione, insieme alle amministrazioni locali, per riconsegnare al più presto questo luogo, nuovamente sicuro, alla sua comunità. Stanziando immediatamente le risorse, chiesi: “partano subito i lavori di ripristino per restituire il Molinetto della Croda com’era e dov’era, alla gente che lo amava e lo frequentava”. E così è stato fatto".
"Non possiamo dimenticare, infine - conclunde Zaia - che i promessi aiuti del governo centrale non sono mai arrivati, che una volta di più il Veneto è stato dimenticato e tradito dallo Stato. Il dramma di Refrontolo e altri che la nostra popolazione sta vivendo in questi anni dovrebbero servire da monito a chi governa il Paese a non sottovalutare i rischi che derivano da anni di assenza di una politica di salvaguardia del territorio: non servono ulteriori lezioni o peggio nuovi disastri e lutti”.