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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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"Luogo risistemato, ma il governo non ha mantenuto le promesse"

DUE ANNI FA LA TRAGEDIA DEL MOLINETTO, IL RICORDO DI ZAIA

Il governatore: "Catastrofe che non si cancellerà mai"


REFRONTOLO - A due anni di distanza dalla tragedia di Refrontolo, avvenuta la sera del 2 agosto 2014, che costò la vita a quattro persone e il ferimento di altre, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ricorda così quel drammatico evento:
“Il tempo non cancella, e per quanto mi riguarda non cancellerà mai, le immagini sconvolgenti che, in quei primi giorni dell’agosto 2014, ci mostrarono uno degli angoli più belli e affascinanti del nostro Veneto, ferito e quasi distrutto dall’imprevedibile violenza degli elementi: ancora fa male il ricordo di quell’ambiente d’incanto, di felicità, di festa, trasformato improvvisamente in un sito di morte, di sofferenza, di lutto. "Non possiamo dimenticare, quindi, chi non c’è più, chi non ce l’ha fatta a scampare a quell’onda devastante e i familiari che ancora li piangono, chi è riuscito a salvarsi dopo aver cercato in tutti i modi di aiutare i propri amici, i tanti soccorritori che sono intervenuti nei momenti successivi alla tragedia".
Il governatore continua: "Non possiamo dimenticare l’impegno della Regione, insieme alle amministrazioni locali, per riconsegnare al più presto questo luogo, nuovamente sicuro, alla sua comunità. Stanziando immediatamente le risorse, chiesi: “partano subito i lavori di ripristino per restituire il Molinetto della Croda com’era e dov’era, alla gente che lo amava e lo frequentava”. E così è stato fatto".
"Non possiamo dimenticare, infine - conclunde Zaia - che i promessi aiuti del governo centrale non sono mai arrivati, che una volta di più il Veneto è stato dimenticato e tradito dallo Stato. Il dramma di Refrontolo e altri che la nostra popolazione sta vivendo in questi anni dovrebbero servire da monito a chi governa il Paese a non sottovalutare i rischi che derivano da anni di assenza di una politica di salvaguardia del territorio: non servono ulteriori lezioni o peggio nuovi disastri e lutti”.