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Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/275: LA FAVOLA DI "CENERENTOLA" SHIBUNO DIVENTA REALTÀ

La giapponese regina del British Open femminile


LITTE BRICKHILL (GBR) - È tempo di dare visibilità al Golf femminile, a “quell’altra metà del cielo”, che rende più brioso il Campo da Golf. L’organizzatore del torneo, il Royal & Ancient Golf Club di St. Andrews, la massima autorità...continua

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Indagati i titolari di due imprese vinicole trevigiane

PINOT GRIGIO, SEQUESTRATI 130MILA LITRI DI FALSO IGP

Operazione della Gdf in 12 aziende tra Marca e Puglia


TREVISO - Dodici perquisizioni in imprese venete e pugliesi coinvolte in un articolato sistema di frode hanno portato l’Ispettorato Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agricole (ICQRF) e la Guardia di Finanza di Treviso, su disposizione della Procura della Repubblica di Venezia, a sequestrare, bloccandone la vendita, oltre 130 mila litri di vino falsamente etichettato come IGP «Puglia» Pinot Grigio, in attesa di confezionamento, in parte privo di ogni giustificazione contabile.
L’accusa per i due indagati, titolari di aziende vitivinicole della Marca
Trevigiana, è di frode in commercio aggravata e falso in registri e documenti, per aver posto in vendita, nellecampagne vitivinicole dal 2012 al 2016, oltre 58 mila ettolitri di vino IGP «Puglia» Pinot Grigio che non poteva fregiarsi dell’Indicazione Geografica Protetta con la menzione del vitigno. Ai rilevanti risultati dell’operazionedenominata “Pinocchio”, a tutela dei vini di qualità regolamentata, gli investigatori dell’ICQRF e del Nucleo di Polizia Tributaria di Treviso sono giunti, nell’ambito di una indagine del la Procura della Repubblica di Venezia, a seguito di una complessa attività di analisi di dati e di un minuzioso lavoro di ricostruzione documentale. Il vino, proveniente da compiacenti cantine pugliesi, derivava in realtà da varietà di uva a bacca bianca diverse dal Pinot Grigio. Talvolta, la produzione di uva veniva dichiarata su vigneti inesistenti, come dimostrato dagli accertamenti documentali, dagli esami cartografici e da foto aeree e satellitari. Nel sistema fraudolento un particolare ruolo era giocato da imprese “cartiere” pugliesi – anche direttamente riconducibili agli indagati – che emettevano falsa documentazione con lo scopo di fornire una copertura formale alla fittizia produzione di uve e di vino di ignota origine e provenienza. Tramite artifizi e triangolazioni documentali, il vino – illecitamente etichettato come IGP «Puglia» Pinot Grigio - arrivava,quindi, ad un noto imbottigliatore veneto, pronto per il confezionamento e la distribuzione sul mercato nazionale ed estero.
Sulla tavola giungeva così vino bianco di incerta origine e provenienza, traendo in inganno il consumatore, spesso allettato dall’etichettatura “IGP” che dava conto di una tutela particolarmente apprezzata. La notevole mole di documentazione ed il materiale informatico sequestrati sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e degli investigatori dell’Ispettorato Repressione Frodi e della Guardia di Finanza di Treviso, per valutare ulteriori profili di responsabilità anche di natura fiscale.