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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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Due siciliani identificati e denunciati dai Carabinieri di Treviso

SI FINGONO DELL'INPS PER TRUFFARE DUE RELIGIOSI

Chiedevano 2.500 euro per la pensione di invalidità


TREVISO - Fingendosi incaricati dell'Inps hanno tentato di spillare 5mila euro a due istituti religiosi trevigiani. I Carabinieri di Treviso hanno denunciato per tentata truffa due pregiudicati di origine siciliana: C. A., 37 anni, e G. S., 45. Quest'ultimo si trova già in carcere per altri reati.
I fatti risalgono al 26 e 27 aprile, ma le indagini, assai complesse, si sono concluse nei giorni scorsi. I due avevano contattato per telefono i direttori di due istituti ecclesiastici del capoluogo della Marca: spacciandosi per funzionari dell'ente di previdenza, avevano chiesto un versamento di 2.500 euro per ciascun convento. I soldi – questa la loro scusa – rappresentavano il rimborso delle spese legali sostenute per ottenere il riconoscimento della pensione di invalidità richiesto da due religiosi.
Grazie alle capillari campagne di informazione a difesa della cosiddette fasce deboli della popolazione dai raggiri, tuttavia, la pretesa di soldi ha generato dei sospetti negli interessati, che hanno allertato i Carabinieri. Bloccata la consegna del denaro e avviata immediatamente l'attività investigativa, I militari dell'Arma sono infine risaliti all'identità dei due truffatori, denunciandoli alla magistratura.
“La positiva conclusione della vicenda – sottolineano dal comando dei Carabinieri di Treviso - dimostra che è sempre più importante segnalare, alle forze dell’ordine, ogni operazione sospetta, per consentire un tempestivo ed efficace intervento nei confronti di coloro che, approfittando di una minore capacità di difesa delle vittime, tentano di depredarle dei loro averi”.