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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Il trevigiano 50enne è stato punto nelle scorse settimane

MIGLIORA L'ORNITOLOGO MORSO DA UNA ZECCA

Resta però ricoverato in Terapia intensiva in condizioni serie


TREVISO - Mostra i primi miglioramenti, anche se rimane tuttora grave, l'ornitologo trevigiano colpito da encefalite, a causa di una puntura di zecca.
L'uomo continua ad essere ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale Ca' Foncello, dove si trova in cura da alcune settimane. La direzione dell'Ulss 9 smentisce qualsiasi notizia di un suo decesso.
Anzi, secondo quanto riferiscono i medici, l'appassionato naturalista sta rispondendo alle terapie e da ieri ha dato i primi segni di un lieve miglioramento del quadro neurologico, benchè le sue condizioni siano definite ancora serie. Il trevigiano, 50 anni, era stato morso mentre compiva delle osservazioni in una località al confine tra le province di Treviso e Belluno, una delle aree maggiormente infestate dalla presenza di questo insetto. Le zecche si vanno diffondendo sempre più soprattutto nelle zone di collina e di media montagna, ma ormai anche in pianura, a causa della diminuzione dello sfalcio dei prati e del clima sempre più caldo e umido. Il parassita, che si nutre di sangue, in sè non è pericoloso, ma può essere veicolo di trasmissione di gravi malattie, come Borelliosi o Morbo di Lyme. Il caso dell'ornitologo è il terzo negli ultimi mesi, anche se i precedenti, fortunatamente, erano stati di minor entità.