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Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

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Accusato anche di aver utilizzato documenti falsi

VENDE PELLET ON LINE E POI SPARISCE: TRENTA TRUFFATI

Trevigiano 30enne arrestato dalla Polizia Postale


TREVISO - Con i poliziotti presentatisi a casa della sua fidanzata, dove vive, ha sostenuto di essere un imprenditore del mondo dello spettacolo. La sua attività, in realtà, è ben diversa e questo era il motivo della visita degli agenti: il 30enne trevigiano, infatti, è accusato di aver messo in atto diverse truffe tramite siti di vendita on line. Almeno una trentina le vittime finora accertate.
In particolare era specializzato in varie forme di combustibile: non a caso, gli investigatori della Polizia postale e delle comunicazioni del Veneto hanno battezzato l'operazione “Fuel”. L'indagine è nata dalla querela sporta da un cittadino: costui, doPO aver acquistato su internet, del pellet (il materiale per alimentare le stufe), non aveva mai ricevuto il prodotto e, quando aveva cercato di ricontattarlo, il presunto venditore era scomparso nel nulla. Gli operatori della Polpost sono riusciti in breve ad identificarlo. I poliziotti si sono anche recati nel negozio, della provincia di Treviso, dove il giovane aveva attivato l'utenza telefonica utilizzata per il raggiro: qui hanno scoperto che la carta d'identità presentata era falsa. Le generalità riportate erano di un ignaro cittadino milanese, ma la foto ritraeva un individuo diverso, peraltro già noto alle forze dell'ordine. Pure la patente e la tesserA del codice fiscale erano contraffatte.
La tecnica attuata dal trentenne, come appurato dagli agenti, è un classico di questo genere di truffe: pubblicava gli annunci di vendita sui siti specializzati, poi una volta concluso l'affare e ricevuto il pagamento, si rendeva irreperibile, ovviamente senza consegnare quanto pattuito.
Il giovane è stato arrestato. L'indagine della Polizia postale prosegue per verificare l'eventuale coinvolgimento di altre persone, nonché per individuare il falsario dei documenti d'identità.

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