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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Accusato anche di aver utilizzato documenti falsi

VENDE PELLET ON LINE E POI SPARISCE: TRENTA TRUFFATI

Trevigiano 30enne arrestato dalla Polizia Postale


TREVISO - Con i poliziotti presentatisi a casa della sua fidanzata, dove vive, ha sostenuto di essere un imprenditore del mondo dello spettacolo. La sua attività, in realtà, è ben diversa e questo era il motivo della visita degli agenti: il 30enne trevigiano, infatti, è accusato di aver messo in atto diverse truffe tramite siti di vendita on line. Almeno una trentina le vittime finora accertate.
In particolare era specializzato in varie forme di combustibile: non a caso, gli investigatori della Polizia postale e delle comunicazioni del Veneto hanno battezzato l'operazione “Fuel”. L'indagine è nata dalla querela sporta da un cittadino: costui, doPO aver acquistato su internet, del pellet (il materiale per alimentare le stufe), non aveva mai ricevuto il prodotto e, quando aveva cercato di ricontattarlo, il presunto venditore era scomparso nel nulla. Gli operatori della Polpost sono riusciti in breve ad identificarlo. I poliziotti si sono anche recati nel negozio, della provincia di Treviso, dove il giovane aveva attivato l'utenza telefonica utilizzata per il raggiro: qui hanno scoperto che la carta d'identità presentata era falsa. Le generalità riportate erano di un ignaro cittadino milanese, ma la foto ritraeva un individuo diverso, peraltro già noto alle forze dell'ordine. Pure la patente e la tesserA del codice fiscale erano contraffatte.
La tecnica attuata dal trentenne, come appurato dagli agenti, è un classico di questo genere di truffe: pubblicava gli annunci di vendita sui siti specializzati, poi una volta concluso l'affare e ricevuto il pagamento, si rendeva irreperibile, ovviamente senza consegnare quanto pattuito.
Il giovane è stato arrestato. L'indagine della Polizia postale prosegue per verificare l'eventuale coinvolgimento di altre persone, nonché per individuare il falsario dei documenti d'identità.

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